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Ci sono legami invisibili che influenzano il nostro modo di vivere, relazionarci, scegliere e amare.A volte portiamo con...
07/10/2026

Ci sono legami invisibili che influenzano il nostro modo di vivere, relazionarci, scegliere e amare.
A volte portiamo con noi pesi che non ci appartengono, schemi che si ripetono nel tempo ed emozioni che chiedono semplicemente di essere riconosciute.
Le Costellazioni Familiari offrono l’opportunità di fermarsi, osservare ciò che accade dentro di noi e ritrovare il proprio posto all’interno del sistema familiare.
Quando qualcosa si riequilibra dentro anche la realtà esterna può iniziare a fluire in modo diverso.

Una giornata esperienziale per:
• riconoscere dinamiche profonde e inconsapevoli
• sciogliere blocchi emotivi e relazionali
• ritrovare chiarezza e direzione
• riconnettersi alla propria autenticità

Conduce: Francesca Belmonte
Dove: Falciano, San Marino
Quando: Sabato 21 novembre 2026

Info e prenotazioni
https://alkemia.academy/incontri-di-costellazioni/

DEVO SALVARE IL MONDO(da una costellazione)Nicholas è un ragazzo altruista, generoso, gentile e accomodante. Ha sempre i...
28/09/2026

DEVO SALVARE IL MONDO
(da una costellazione)

Nicholas è un ragazzo altruista, generoso, gentile e accomodante. Ha sempre il sorriso sulle labbra. Nonostante la sua giovane età, mostra sicurezza, responsabilità e spirito di adattamento in ogni occasione. È intraprendente, sempre disponibile. I suoi occhi sono di un azzurro brillante, talmente puliti e sinceri, da essere disarmanti. Si dona agli altri nel vero senso della parola, essendo iscritto all’ADMO, Associazione Donatori di Midollo Osseo. Di recente è stato chiamato perché compatibile con un paziente, regalando con il suo gesto solidale, una nuova possibilità di vita. A causa di un peggioramento è poi tornato a farlo, senza esitazione. Nicholas è anche un ottimo padre di famiglia.

Da alcuni anni, dopo l’estate, e precisamente nel mese di settembre, accusa forte prurito agli arti inferiori che si manifesta in orticaria, nervosismo ed indisposizione, tanto da farlo ricercare le soluzioni più strane per alleviare la sua sofferenza. Nel tempo ha passato diverse visite mediche, senza venirne a capo. Nulla gli dona sollievo, né creme per uso topico o assunzione di antistaminici, perché sa bene che non si tratta di allergia. È settembre, che quando arriva lo riduce così ed ogni anno, quando agosto va terminando, inizia ad agitarsi sapendo che cosa gli accadrà.

Ci incontriamo ad agosto. Gli chiedo se ricorda qualcosa accaduto a settembre, cosa abbia vissuto come separazione ingiusta, come ad esempio la fine brusca di una relazione, un cambio di lavoro. Nicholas dice di aver dovuto mollare il calcio, uno sport che amava, proprio a settembre. Altro non gli viene in mente.
Mi racconta però un particolare, del suo “rituale di cura”, che è già la chiara espressione di chi manca nella sua vita.

Nicholas, quando inizia a star male ed il prurito si fa insistente, si chiude in camera, si spoglia e si infila sotto le coperte. In quel bozzolo protetto, sfrega le gambe sul lenzuolo e qualcosa in lui si placa. Anche la pelle pare lenirsi.
Per me è chiaro. Rimette in scena la gestazione, quando era nel grembo materno, in compagnia del suo o dei suoi gemelli non nati, con cui aveva vissuto un certo periodo di tempo.

Mettiamo in campo lui e il sintomo.
Il sintomo è l’adattamento ad un evento che spiazza, ha una causa ben definita e biologicamente sensata. All’interno di un approccio sistemico, il fenomeno che chiamiamo sintomo è una relazione sospesa, un volto che ci manca o qualcuno respinto, una forma d’amore.

Il rappresentante di Nicholas guarda a terra. Metto chi ne prende il posto ma subito si mostra un altro vuoto ed aggiungo una persona. Qualcosa inizia a sciogliersi. Nicholas fatica un po’ a respirare mentre le lacrime riempiono gli occhi.
Gli suggerisco una frase. “Io vi vedo. So che ci siete e non sono solo”.

Aggiungo la madre.
Davanti al figlio, anche lei è alla ricerca di qualcuno che le manca. Lentamente alza lo sguardo e vede i suoi tre figli. Uno nato e due invisibili. Anche loro esistono. Anche loro appartengono.

Nicholas si sente in colpa. Ora comprende il perché del suo estremo altruismo, del voler donarsi sempre agli altri e di voler “salvare il mondo”. Si sente di non meritare la sua vita, quella vita che ha scelto lui al posto dei suoi fratelli. Quella vita che deve guadagnarsi ogni giorno con sacrificio per esserne degno, sostenuto da un amore cieco e da una lealtà invisibile verso gli esclusi. Ed è così che lo spirito suggerisce una frase che lo alleggerisce: “Io non salvo nessuno, mi posso rilassare. Con voi nel cuore, ho forza. Sono libero di vivere la mia vita”.

La madre abbraccia lui e i figli evanescenti. Tutti appartengono, anche i non nati. Ed è chiaro che, quando Nicholas ha dovuto abbandonare il calcio, a settembre, lo stesso periodo in cui i suoi fratelli embrioni hanno smesso di vivere con lui nel ventre della loro mamma, ha rivissuto una drastica separazione che ha riacceso il conflitto. La prima grande separazione, quando stava preparandosi a nascere mentre i suoi fratelli morivano accanto a lui, senza che potesse salvarli.

Oggi è il 28 settembre. Nicholas, per la prima volta dopo molto tempo, non ha più avuto quell’orticaria. Mi ha raccontato che, in questo mese, se sentiva la pelle pulsare e informicolarsi, ripeteva a sé stesso: “Io vi vedo. So che ci siete e sono libero di vivere la mia vita, con voi nel cuore”.

Questo fa una costellazione, restituisce attraverso un mezzo, qualcuno che ci manca. La malattia è un movimento dello spirito per risanare la coscienza familiare, portando l'individuo alla riconciliazione con gli esclusi dal suo clan. Il sintomo ci invita a guardare ciò che escludiamo.

Francesca

COSTELLAZIONI SISTEMICHE FAMILIARI E SPIRITUALI A ROMA📍Sabato 27 febbraio 2027
27/09/2026

COSTELLAZIONI SISTEMICHE FAMILIARI E SPIRITUALI A ROMA

📍Sabato 27 febbraio 2027

IL SOGNO DEI TUOI ANTENATIValerio studia per diventare pilota di aerei. Qualcosa gli impedisce di portare a compimento l...
23/09/2026

IL SOGNO DEI TUOI ANTENATI

Valerio studia per diventare pilota di aerei. Qualcosa gli impedisce di portare a compimento la formazione e prendere il brevetto. Ha una compagna da alcuni anni ma sembra che questo rapporto non “decolli”, non porti a nulla. Risulta statico, a tratti soffocante, senza un progetto in comune.

Inizio solo da Valerio.
La costellazione mostra la sua rigidità. Si sente bloccato fisicamente, avvolto in un bozzolo, tanto da tenere incollate a sé le braccia lungo i fianchi. Avverte di sentirsi soffocare. Il respiro esce a fatica. Lo invito a prendere del tempo e lasciar fluire, con profonda calma.

Gli chiedo come è venuto al mondo. Esattamente così. Il suo corpo completamente avvolto e attorcigliato dallo stesso cordone ombelicale e di contorno, una nonna paterna, che già in gravidanza, ammoniva i genitori sull’acquisto del necessario per il piccolo, paventando chissà quali tragedie. Diceva “E se poi morirà?”, “Questo bambino avrà problemi, non sarà sano”…
Chissà a chi guardava questa donna.
Chissà chi stava cercando all’interno del sistema familiare.
Hellinger ce lo ha insegnato, per far sì che l’amore scorra, ognuno deve essere rimesso al suo giusto posto. Questo è il primo Principio degli Ordini dell’Amore.

Dispongo così la nonna paterna davanti a Valerio. Il giovane fatica a respirare, inizia a tremare. Ha freddo, tanto da doversi coprire, mentre batte i denti. La temperatura cala e si avverte in tutta la stanza.
Chi è morto prima di lui che chiama per essere visto?
Lì sta scorrendo l’amore e lì dobbiamo guardare.

Il campo mi suggerisce una domanda. “Questa nonna, prima di sposare il nonno, sai se era innamorata di qualcun altro?”.
Ed è così che la madre di Valerio racconta che la suocera, quando si recavano in cimitero per onorare la memoria di alcuni cari, non mancava mai di farle notare una lapide e di parlargli di questo giovane, che a lei piaceva tanto, morto improvvisamente.
La sua coscienza premeva affinché qualcuno potesse raccogliere questo amore perduto e dare valore alla loro storia. Dall’altro canto, la coscienza collettiva, quella della famiglia, di cui non siamo consapevoli, si era “presa” Valerio per poter un giorno ricordare questo giovane.

Inserisco il primo amore della nonna.
La donna si libera in un pianto struggente e corre ad abbracciarlo. Si percepisce l’intensità di un legame oltre lo spazio e il tempo perché l’amore non è delle persone è dell’intero sistema.
Valerio si scalda. Torna a respirare.
La nonna ora è completa, a fianco al giovane che ha sempre amato.
Ora lei vede il nipote ed il nipote vede questo grande amore. Ognuno al suo posto.
Con il sacrificio di quest’uomo, la nonna ha poi potuto incontrare il nonno e dare la vita a suo padre.
Onorare questo giovane significa dirgli: “tu c'eri prima del nonno. Grazie per il tuo sacrificio. Anche tu appartieni”.

La nonna sorride al nipote. Lo benedice.

Inserisco la compagna di Valerio e lui prende subito le distanze.
La compagna guarda a terra in un vortice che sembra risucchiarla. E' attratta dai morti. A qualcuno che manca anche nel suo sistema. Si, ha perso suo padre e dentro di lei, vuole seguirlo. Non è interessata a Valerio.
Valerio indietreggia perché sente di avere un progetto più grande da continuare, vuole volare.

Inserisco il “Volo”.
Valerio si sente libero e fa un passo avanti. Il Volo è felice e lo attende.
Valerio sa di avere una grande responsabilità e se la vuole assumere ma gli manca qualcosa.

Introduco la mamma e il papà, che hanno finora sostenuto le spese di questa formazione per realizzare il sogno del loro figlio, mentre lo spirito suggerisce una frase.
Invito i genitori a dire al figlio: “Io ho fiducia in te”.
La mamma pronuncia con chiarezza queste parole mentre al padre quasi si strozzano in gola. Deve ripeterle tre volte e alla quarta escono come musica. “Io ho fiducia in te!”.

Valerio, con i genitori alle spalle, avanza verso il Volo e ora potrà librarsi come aquila su un sogno a lungo trattenuto.
“Tu sei il sogno realizzato di tutti i tuoi antenati”, diceva Hellinger.

La nostra esistenza è il risultato e il compimento delle speranze, delle lotte e dei desideri di chi ci ha preceduto.

Francesca

𝑰 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂𝒏𝒐 𝒂𝒅 𝒂𝒎𝒂𝒓𝒄𝒊 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒊𝒏 𝒄𝒖𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒆 𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂. 𝑰𝒍 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒆 𝒅'𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒆𝒔𝒔...
10/09/2026

𝑰 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂𝒏𝒐 𝒂𝒅 𝒂𝒎𝒂𝒓𝒄𝒊 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒊𝒏 𝒄𝒖𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒆 𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂.
𝑰𝒍 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒆 𝒅'𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒎𝒂𝒊.
𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒏𝒐𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒍𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒎𝒂𝒏𝒄𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒂𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒗𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐𝒏𝒐 𝒇𝒂𝒓𝒄𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂.

𝑺𝒑𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒄𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒔𝒆 𝒄𝒊𝒐̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒆̀ 𝒗𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒐 𝒇𝒓𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.

𝑰𝒍 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒖𝒎 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒐𝒏𝒊𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒕𝒓𝒂𝒎𝒊𝒕𝒆 𝒆𝒗𝒊𝒅𝒆𝒏𝒛𝒆, 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒏𝒊𝒎𝒂 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒂.

𝑰 𝒏𝙤𝒔𝙩𝒓𝙞 𝙘𝒂𝙧𝒊 𝒔𝙤𝒏𝙤 𝙖𝒍𝙡𝒂 𝒅𝙞𝒔𝙩𝒂𝙣𝒛𝙖 𝙙𝒊 𝒖𝙣 𝙥𝒆𝙣𝒔𝙞𝒆𝙧𝒐🥰

Ti aspettiamo per vivere un incontro di gioia e amore!
https://alkemia.academy/medianita-pubblica/

In programmazione 𝐶𝑜𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖
08/09/2026

In programmazione
𝐶𝑜𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖

ANOTHER SELF (Zeytin Ağacı) Serie su Netflix♥️Questa serie esplora il tema delle costellazioni familiari come strumento ...
27/07/2026

ANOTHER SELF (Zeytin Ağacı) Serie su Netflix♥️

Questa serie esplora il tema delle costellazioni familiari come strumento per attraversare i traumi del passato ed osservare come i vecchi legami condizionino la vita nel presente.

La terza stagione, che ho appena visto, è stata una visione piacevole ma rispetto alla 1^ e 2^ indubbiamente romanzata e poco incentrata sul lavoro delle costellazioni e la terapia.

Ci sono, pero’, due momenti estremamente importanti che il lavoro sistemico considera, che riguardano gli ex e il carnefice e in questa serie, si mostra la potenza che si genera dal movimento d'inclusione.

La figura del facilitatore Zaman manca totalmente e chi segue le sue orme, Ada, è ai primi passi e ancora alle prese con suoi turbamenti, utili per evidenziare che il lavoro interiore non si esaurisce mai, specie per chi si pone a servizio! E denota come l’auto osservazione sia il primo passo verso l’integrazione di cio’ che escludiamo: per paura, per dolore, per irretimento…

Passano tuttavia dei concetti che la medicina esclude da molto, ossia la considerazione della psiche oltre il corpo fisico e come le emotività ed i traumi inficino sull'equilibrio della salute.
Emerge anche una teoria sulla trasmissione delle informazioni nella stirpe, che a mio parere è un po' limitata ma è comunque una visione che denota apertura verso ciò che non è tangibile.

Vi invito a guardare la serie, è ben strutturata e mostra con rispetto e serietà, il lavoro di un insegnante prezioso, Bert Hellinger, che si è adoperato per consentirci di vivere la vita con gioia e con pienezza.

😍Con gioia e a grande richiesta, siamo felici di incontrarvi. 🪑Avendo pochi posti disponibili, chiediamo di riservare il...
02/07/2026

😍Con gioia e a grande richiesta, siamo felici di incontrarvi.

🪑Avendo pochi posti disponibili, chiediamo di riservare il vostro posto.
📝Potete farlo anche dalla pagina dedicata, compilando il modulo. 📧Seguirà una conferma via mail.

In un incontro di medianità pubblica, si crea uno spazio d’amore e di apertura del cuore, affinchè le persone in spirito possano comunicare con i loro cari, attraverso il medium, che si rende…

Indirizzo

Via A. Moro, 33
Preganziol
31022

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