27/05/2026
🧠 Per le nuove generazioni salute mentale, relazioni e qualità della vita contano ormai più di soldi e carriera. È quanto emerge dai dati riportati in un articolo de Il Sole 24 ORE dedicato al cambiamento di priorità tra gli under 35.
«Gli under 35 non chiedono semplicemente di stare meglio: chiedono condizioni di vita che permettano di costruire legami, progettualità, autonomia e salute psicologica senza arrivare al burnout».
Così Andrea Piazzoli, referente del gruppo di lavoro "Psicologia Digitale" dell’Ordine degli Psicologi della Toscana, commenta il quadro delineato dall’articolo.
«Millennials, Generazione Z e Generazione Alpha sono cresciuti dentro crisi economiche, pandemia, iperconnessione, pressione costante alla performance e rivoluzione digitale. Generazioni diverse, ma unite da un bisogno comune: riportare equilibrio tra vita, lavoro e benessere psicologico».
Un tema che riguarda da vicino anche la Toscana, che secondo i dati ARS Toscana figura tra le regioni italiane con il più alto consumo di psicofarmaci.
«Il fatto che si rimetta al centro il lavorare per vivere e non il vivere per lavorare è un passo importante per tutelare la salute mentale».
Per questo servono risposte strutturali: promozione della salute mentale nelle scuole e nelle università, sostegno psicologico accessibile, prevenzione del burnout, educazione digitale ed emotiva e politiche che rendano compatibili lavoro, formazione e vita personale.
👉 Link all'articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/per-under-35-salute-e-relazioni-contano-piu-soldi-e-lavoro-AINehe8C?refresh_ce&nof