21/05/2025
Lo scorso sabato 17 maggio
Estuario Project Space ha presentato la performance CASA VIA PIERO CALAMANDREI 6, dell'artista Virginia Zanetti, in un luogo dal forte valore personale: la casa dei suoi nonni materni, che prenderá il nome dalla performance e diverrà per un periodo la sua dimora, il suo studio e lo spazio dove si svolgeranno alcune attività di Estuario.
Virginia Zanetti, co-fondatrice di Estuario, artista visiva e performativa il cui lavoro segue una poetica che intreccia corpi, spazi e materie in azioni spesso site-specific, affronta in CASA VIA PIERO CALAMANDREI 6, uno dei concetti più primordiali, archetipici e complessi dell'esistenza umana. Attraverso un gesto semplice quanto radicale – la scrittura della parola “casa” su un muro, trasformando le lettere in varchi che progressivamente ne minano la solidità – Zanetti indaga la fragilità e la mutevolezza dell'idea di dimora, rifugio e radici.
La parete dell'abitazione, oggetto di un lento atto di decostruzione, diventa così supporto creativo e metafora della fluidità del concetto di casa sfidando le nozioni di stabilità, protezione e appartenenza. L’azione diviene simbolo della fragilità e trasformazione del concetto di casa come rifugio, identità, memoria e vuole aprire interrogativi sul suo significato e sui suoi confini.