26/09/2024
TAI 2024 - En plein Air osserva le forme di vita e d'espressione che emergono in spazi dove la presenza umana è limitata, diminuita o scomparsa nel tempo. In passato, Tuscan Art Industry ha affrontato il tema del declino industriale attraverso concetti come rovina, abbandono, rigenerazione e sottoutilizzo, anche elaborando catalogazioni come la Industrial Heritage Map del 2016.
Quest'anno, TAI adotta una prospettiva diversa. Ripercorrendo itinerari precedentemente esplorati, la nuova edizione considera la rovina industriale come una riserva naturale, come un'area in cui allontanarsi dall’idea di vuoto e degrado e focalizzarsi sugli episodi del paesaggio come elementi di vita, di rifugio e di testimonianza.
L’edizione si sviluppa attraverso una serie di incontri all'aperto, in spazi dove natura e industria si intrecciano. L'evento finale, aperto al pubblico, sarà un'escursione sul Monte Maggiore, nella zona della Calvana, che permetterà ai partecipanti di confrontarsi con la storia, la natura e la fauna della zona, un'area protetta nella provincia di Prato.
Questa decima edizione introduce uno spostamento teorico dal paesaggio industriale a quello naturale, evidenziando come la vitalità dei luoghi e non la loro fine abbia guidato la ricerca del TAI negli ultimi dieci anni. TAI en plein air continua l'esplorazione dell’eredità ambientale e ricomprende gli elementi naturali – come paesaggi, flora, fauna – nella complessa definizione di bene culturale.
Il gruppo di TAI EN PLEIN AIR è composto da , Saverio Osso e .scaperrotta. Con e .
�Partecipano al progetto: ,
Il progetto è reso possibile dal contributo di nell'ambito di Toscanaincontemporanea 2024.
Foto Archivio Club Alpino Italiano - Stazione Alpina Emilio Bertini - Prato: Osservando il panorama dalla cima della Retaia, ricordo di gita 19 marzo, 1905.
Organizzazione