15/06/2026
❗AGGIORNAMENTO sospensione della circolazione metropolitana tra le stazioni Pozzuoli/Campi Flegrei +++
Questa mattina si è tenuto un vertice in Prefettura con RFI, Ingv, Regione Campania e Comuni flegrei, il cui esito lascia sconcertati. Dalle dichiarazioni dei sindaci di Pozzuoli e Bacoli appare chiaro che la situazione è gravissima ed è il frutto di una scelta calata dall’alto sulla pelle dei pendolari e più in generale di tutta la comunità locale. In un linguaggio (comprensibilmente) istituzionale, Gigi Manzoni e Josi Della Ragione si dichiarano preoccupati e affermano che:
➡️1) Sono venuti a conoscenza solo oggi dell’aumento di CO2 nella galleria Solfatara/Bagnoli, "noto a Ferrovie dello Stato da settembre 2025".
➡️2) In questi 9 mesi nulla è stato fatto per mitigare il rischio o affrontare il problema.
➡️3) I dati non provengono dall’Ingv/Osservatorio Vesuviano, ma dai sensori di RFI.
➡️4) Non sono stati ancora forniti “dati circostanziati con un monitoraggio storico”, sebbene sia ovvia la presenza da sempre di flussi di CO2 in zona bradisismica.
➡️5) La prevenzione in questo caso non è stata accompagnata da “azioni risolutive e metodo scientifico”.
➡️6) Non si conoscono ad oggi i tempi di riapertura e non esistono azioni programmate di intervento. Questa è la cosa più grave, forse perché la riapertura, chiesta dai sindaci “in tempi brevi e in sicurezza”, non è tra le priorità di RFI, che fa capo al Ministero dei Trasporti.
❎ A questo punto i sindaci dovrebbero chiedere al Prefetto di Napoli su quali presupposti ha avallato questa scelta che, di fatto, produce effetti sull’ordine pubblico e sociale, rendendo difficile a lavoratori e studenti di recarsi al lavoro, a giovani e famiglie di spostarsi e ai visitatori di raggiungere un territorio che ha ascoltato decenni di retorica a vuoto sullo sviluppo turistico. A prescindere dell'inadeguato servizio di bus sostitutivi che ora sarà predisposto, come da copione.
✅ I Sindaci hanno chiesto un tavolo nazionale con la Protezione Civile e Ferrovie dello Stato. E adesso rivendicano pubblicamente, come i cittadini e i comitati fanno da un anno, l’apertura della nuova stazione Cumana Eav di Pozzuoli e il ripristino della tratta Licola-Torregaveta della Circumflegrea.
📢 La situazione è gravissima, ma anche abbastanza chiara. Chi amministra, chi si candida a farlo, chi rappresenta categorie o interessi diffusi sul territorio, dovrebbe a questo punto raccogliere il disagio della comunità e indirizzarlo verso azioni di protesta civile e unitaria, per impedire il totale svuotamento di servizi, infrastrutture e funzioni del territorio. E poco importa, ormai, se ciò sia stato deciso a tavolino o sia semplicemente il risultato di dinamiche impazzite tra i diversi Enti dello Stato.