15/08/2025
Questa è la storia di un paese che non c'è più.
Con l' operazione "tabula rasa" 180 famiglie furono obbligate a lasciare Marina di Melilli per far spazio a ciò che oggi è la zona industriale tra Priolo, Melilli e Augusta a nord di Siracusa.
Nel 1979 il penultimo cittadino fu costretto a trasferirsi.
Rimase lì solo un uomo ostinato a non lasciare la sua casa, Salvatore Gurreri.
Ha resistito a ogni pressione finché nel 1992 non venne ritrovato m0rto amma77ato nel bagagliaio di una macchina.
Ho incontrato la sua storia con Martyrion visitando la zona industriale.
Della sua casa resta un rudere con un murales a lui dedicato che dice "resterò fino all'ultimo".
🔥 Dal 2000 l’area tra Siracusa e Augusta è stata dichiarata Sito di interesse nazionale per la bonifica (Sin), uno dei 48 siti industriali super-inquinati che si trovano sul territorio italiano.
🔥 Il sito include stabilimenti chimici, petrolchimici, raffinerie, un inceneritore per rifiuti speciali, discariche industriali e un’area portuale.
🔥 I terreni sono risultati contaminati da metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, policlorobifenili (pcb), amianto, ceneri di pirite.
🗣️ Nello Studio Sentieri del 2023 emergono, nel quadrilatero a nord di Siracusa, morti in eccesso per carcinoma ai polmoni e al colon.
💧 Le falde idriche sono contaminate.
🌊 700 le tonnellate di mercurio sversate in mare.
⚠️ Qualcuno ancora avanza richieste di impianti.
Ph.
Foto n 9-10 tratte dal periodico bimestrale "L'Europeo", luglio 2003, ph Enzo Signorelli