20/04/2017
Alla mostra omaggio a Luca Giordano, il Maestro Chiarolanza esporrà il suo celebre Cristo Miracoloso.
Di seguito, un estratto che ne descrive il profilo e il cui stile viene intelligentemente rappresentato dal critico John Mc Dine: "Artista sapiente sia nella pittura che nel cesello, come nella scultura, nel bassorilievo e altorilievo, con armonia espressiva tipico del rinascimento napoletano. Caratteristiche che risalgono alle grandi lezioni del Caravaggio, del Ribera e del Bruhegel. Artisti che fanno parte della vita e della storia di Napoli e che dal 1500 fino alla scuola di Posillipo del XIX secolo, hanno fatto conoscere, con i loro capolavori, la cultura, le bellezze e le tradizioni napoletane in tutto il mondo.
Nella scia di queste tradizioni Domenico Chiarolanza, con le sue opere ed in particolare con l'arte dei bassorilievi in multipli realizzati in bronzo ed in argento, ispirati ai grandi maestri dell'arte contemporaneo, ha varcato i confini nazionali, essendo ormai noto non soltanto in Europa, ma anche oltre oceano. Vanno sottolineate le recenti esposizioni tenute ad Atene, o Casablanca, a Caracas, a Rio de Janeiro, a San Paolo del Brasile ed in altri centri dell'America latina. Un artista che, con il suo talento e la spiccata vena creativa, ha saputo fondere mestiere e qualità manageriali diffondendo la sua arte nel sistema del collezionismo di massa dell'oggetto d'arte moderna".