05/09/2026
Un bellissimo incontro quello di ieri con lo scrittore FRANCESCO VIDOTTO, che con molta generosità ha raccontato al pubblico la sua vita, di come sono nati alcuni suoi libri e di come nascono i personaggi dei suoi romanzi.
L'incontro, che è stato organizzato nell’ambito della II edizione della Rassegna “Montagne senza confini – la Musica del Paesaggio”, ha proposto Francesco Vidotto in quanto scrittore di montagna e alpinista di Tai di Cadore, che fra le altre cose ha vinto molti premi con i suoi libri. L'appuntamento è stato introdotto da Mario Tomadini e Eddi De Nadai, direttore artistico della rassegna.
Dopo gli studi a Conegliano, la laurea di Economia a Venezia Ca’ Foscari e parecchi anni trascorsi come top manager di importanti aziende, l’amore per la scrittura e la volontà di ritrovare un passo più lento e una dimensione di vita più autentica (“Preferisco avere nel taschino un paio d’ore libere che il portafogli gonfio”) hanno riportato Vidotto a un legame profondo con la montagna, che nei suoi libri non è mai solo uno sfondo, ma una dimensione emotiva dentro cui prendono forma le relazioni umane.
Di questa sua esperienza, così come della sua simbiosi con il “paesaggio montano” (pratica lo sci alpinismo, il free ride, l’arrampicata, l’equitazione e il trekking) ha raccontato nell’incontro di Pordenone.
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Evento promosso con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Comune di Pordenone, Pordenone 2027 Verso Capitale Italiana della Cultura 2027, Estate a Pordenone.