03/01/2018
OGGI A MEDUNO CON INGRESSO LIBERO - FRESCOTEATRO SUI PALCHI DEL FRIULI OCCIDENTALE La rassegna del COTP si conclude a Meduno con Un'altra storia di Romeo e Giulietta
Gran finale per l'edizione 2017-2018 di FrescoTeatro, la rassegna diffusa del Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone (COTP) sostenuta dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato al turismo, che porta alcuni dei migliori spettacoli delle più note compagnie teatrali del Nordest sul territorio del Friuli occidentale. Dopo La strana storia del Dottor Jekyll e Mister Hyde il 21 dicembre a Travesio, Predis a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda il 28 dicembre tocca ora a Un’altra storia di Romeo e Giulietta a Meduno il 4 gennaio.
“Una rassegna - spiegano i direttori artistici Andrea Chiappori e Ferruccio Merisi - questa volta dedicata ai borghi da riscoprire della fascia pedemontana e della riva Destra del Tagliamento: qui la magia del teatro “fresco", ovvero rinnovato e frizzante, sarà proposta per intrattenere il pubblico con un giusto cocktail di qualità, divertimento e pensiero; una proposta di benessere culturale per queste festività natalizie. Il tutto rigorosamente a ingresso libero, perché, a fronte poi delle tante spese del periodo, la necessità del teatro è un’idea che in Italia deve ancora attecchire. E lo farà, ne siamo certi, grazie anche a iniziative come questa, sostenuta dalla Regione con l’assessorato al Turismo”.
Come detto la Compagnia Hellequin di Pordenone presenterà giovedì 4 gennaio alle 20.45 al Piccolo Teatro della Parola "Pierpaolo Pasolini" di Meduno (con ingresso libero) il suo celebre Un’altra storia di Romeo e Giulietta. Con testo e regia di Ferruccio Merisi, Claudia Zamboni interpreta questa variazione sul tema dei due innamorati adolescenti, nella quale i due protagonisti non sono ostacolati dalle rispettive famiglie, anzi sono incoraggiati a sposarsi. Ma lei, Giuliettina, proprio non si piace: e decide che, senza dimagrire, ovvero senza la scelta di non mangiare niente di niente, non indosserà mai l’abito bianco... Il personaggio che racconta questa storia assai attuale di amore e anoressia è Betta, la servetta, che lavora come giovane governante in casa del tuttologo e sentenzioso Balanzone, padre di Giuliettina. CI sono anche Zanni, Pantalone e Isabella, e naturalmente un Romeo, per una vicenda comico e paradossale in cui l’ambiente della Commedia dell’Arte diventa metafora delle famose “costellazioni familiari” della psicologia contemporanea… Ma niente paura, arriverà un un finale inaspettato e ricco di buonumore.