Il viaggio resta, da sempre, espressione di desiderio nei sogni di tutti, e “Obiettivo sul Mondo” ha senza ombra di dubbio aiutato a sognare in questi anni tanti e tanti spettatori. “Obiettivo sul mondo” è il ciclo di proiezioni in multivisione dedicato ai viaggi ed alla avventura in tutte le sue forme. Organizzato dal reporter di viaggi e cicloviaggi Carlo Ferrari e sempre nella accogliente e tec
nicamente perfetta sala del Teatro San Luigi di Via Ricreatorio 1 di Pontedecimo. Appuntamento nella delegazione di Genova a tutti gli appassionati della montagna, del viaggio ma soprattutto dell’avventura, per le quattro serate che, come ogni edizione annuale di questa rassegna, non deluderanno gli spettatori. Era fine Gennaio 1991 quando Carlo Ferrari, che fino ad allora era stato solo un insufficiente alpinista e mediocre escursionista diede il via alla tanto desiderata vita da viaggiatore, seguendo Gianni Ricci attraverso Venezuela e Colombia. L'anno successivo fu il turno della tanto immaginata Patagonia con l'amico Giacomo Cicciotti e nel 1993, in compagnia del pittore e musicista Enzo Viaggio, con un glorioso passato da cicloscalatore dilettante, di un indimenticabile cicloviaggio in Irlanda. Ormai la strada era stata inforcata, e nel giro di dieci anni Carlo avrebbe esaurito, da solo od in compagnia di amici come Carlo, Lucio, Bruno, Raffaella, Giuliana, Rino, tutti i paesi latino americani dal Messico alla Terra del Fuoco, sei isole-stato caraibiche e l' Isola di Pasqua. Negli anni successivi ad oggi, amplificata la passione per la bicicletta, ancora con Enzo, Giuliana, Rino, e poi con Stefano, Pietro, Jose, Carlo, Maurizio, Francesco, le ruote avrebbero rotolato su Corsica, Normandia, Bretagna, Alta Savoia, Auvergne, Portogallo, Canarie, Scozia, Irlanda, Cornovaglia, Galles, Cipro, Israele, Giordania, Vietnam, Mauritius, Seychelles, Madagascar, Ile S.te Marie, Ile Rodrigues, Giamaica. E non solo le ruote, ma anche gli scarponcini, essendo nel contempo diventato uno stimato reporter di viaggi, per riviste nazionali e web con mobilita' bici e trekking e con ottimi crediti negli Stati Uniti, con splendidi reportage in Utah, Nevada, South Dakota, Idaho. L'amicizia con Giacomo Cicciotti, bravo fotografo dai tempi dell' istituto tecnico e migliore costruttore di multivisioni, porto' i due ad essere ospiti dell'amico Gino Dellacasa, padre-organizzatore di "A fil di Cielo", rassegna nata con temi prettamente alpinisti e poi allargatasi al viaggio di avventura. Vennero' così' messi in scena i viaggi centroamericani di Carlo di 1993,1994,1995, il cicloviaggi scozzesi di 1998 e 1999, il cicloviaggio irlandese del 1993 e quelli messicani di 1996 e 1997. Nel frattempo, per volontà' e spinta degli amici conosciuti nella attività' di hospitaliere di Lourdes, vennero pubblicati, dai suoi diari di viaggio centroamericani due libri, "Passeggiata Centroamericana" nel 1996 e "Angeli con una ala sola" nel 1998. Le proiezioni si moltiplicarono ed i libri divertirono chi li lesse. Giacomo trovo' il giusto apprezzamento al suo talento da parte del Centro Civico Buranello dove inizio la organizzazione di "Viaggiando nella Multivisione", rassegna molto più dedicata alla tecnica, e Carlo, fedele al documento di reportage, inizio con "Obiettivo sul Mondo". Dapprima fu la limitata sala riunioni di Palazzo Balbi, con limitati servizi tecnici in quel di Campomorone, ma dopo due edizioni, sul punto di chiudere per la mancanza di un locale all'altezza della crescita della rassegna, arrivo' l' invito dell' amico di infanzia Fiorenzo, storico ed infaticabile "costruttore" tecnico del Teatro San Luigi di Pontedecimo. Non ci sarebbe stata sala migliore. La risposta degli esercizi commerciali e non solo fu sostanziosa, il che permise di iniziare a stampare brochures che sarebbero diventate addirittura oggetto di collezione ed ospitare lavori di bravi fotografi nonché' di grandi professionisti a livello nazionale. Oltre ad alcune delle avventure di Carlo ci sarebbe stato spazio per altri amici viaggiatori come Lucia Ghilardi e Carlo Degl' Innocenti, l'unico che ad oggi abbia presentato qualcosa di subacqueo, i cicloviaggiatori Marco Berta e Grazia Franzoni, i "migliori" professionisti come Roberto Tibaldi, Pierluigi Bortoletto ed Eugenio Andrighetto, unico a presentare lavori in 3D, per arrivare a Giuseppe Pompili, secondo italiano ad avere salito le "Seven Summits" ed infaticabile viaggiatore, al grande alpinista e climber giramondo genovese Marco Schenone, ai camminatori Pierluigi Bellavite e Valentina Scaglia e, primo a proiettare, finalmente, dopo tanti anni viaggi in Liguria, Enrico Bottino, fotografo, giornalista, fungaiolo, caporedattore de "La Rivista del Trekking". Un grazie grande così va a Fiorenzo che ha continuato pazientemente a fare il possibile con passione perché' a Pontedecimo continui ad operare una bellissima e confortevole sala che da oltre cento anni e' un luogo di intrattenimento sano, formativo e ricreativo non solo con Obiettivo sul Mondo, a tutte le altre persone che con la loro collaborazione fanno si che tutto si ricostruisca e continui attraverso il tempo, agli amici che partecipano alla compilazione pubblicitaria della nostra brochure ed ovviamente al nostro caro pubblico che con il suo consenso ci conferisce la voglia di continuare.