03/06/2021
Condividiamo una bella iniziativa legata al fumetto ed il nostro territorio.
L'idea di parlare di integrazione, utilizzando il linguaggio ibrido e universale del fumetto, è nata da una riflessione di Pasquale Qualano con gli amici del collettivo Small Axe di Poggiomarino che si occupa di diritti umanitari. «Il Covid non ha fatto altro che accentuare gli odi, i razzismi – svela – Volevamo sensibilizzare sul tema dell'accoglienza e dell'inserimento sociale dei migranti prendendo a prestito dall'universo manga la figura iconica di questo eroe intergalattico che Rodari ha paragonato ad Ercole e che come il semidio della mitologia combatte il male». Sponsor dell'iniziativa è il Bar Bossa di Poggiomarino, punto di ritrovo campano di fumettari, aspiranti tali e semplici appassionati di strisce e nuvole. «Sto procedendo veloce grazie alla collaborazione del videomaker Nico Vecchione che mi ha messo a disposizione gli ampi spazi del suo Quepod Lab e che sta documentando l'intera operazione. Actarus sarà baluardo di pace davanti al Bossa e sono sicuro che non sarà attrazione per banali selfie ma portatore dei valori di solidarietà che dobbiamo riconquistare per ripartire nel segno della riesistenza».
«Domenica mattina di lavoro su Actarus, siamo ad un altro step, prima fase di fondo poi ci spetta grattare, stuccare ed amalgamare. Un passo alla volta, un round alla volta, piano piano lo...