06/06/2026
La Juventus attraverso un comunicato stampa rende noto che il Giudice per le Indagini preliminari presso il tribunale di Roma ha disposto l'archiviazione per quanto concerne il procedimento giudiziario originatosi "dalle indagini relative al bilancio al 30 giugno 2022".
In poche parole si tratta della chiusura di un altro importante troncone della famosa inchiesta sulle plusvalenze, le "operazioni incrociate" e la famigerata "manovra stipendi" costate un procedimento sportivo alla Juventus all'inizio del 2023, una penalizzazione in classifica, l'azzeramento dell'intero cda dell'epoca e infine una esclusione dalle Coppe europee per un anno decisa dall'Uefa.
Archiviazione! È questo quello che ha deciso la magistratura ordinaria. Ancora una volta. Come già accaduto in 3 altri filoni d'indagine.
Quando scrivemmo 3 anni fa che, man mano, sarebbe stata quella la conclusione più logica alla quale si sarebbe giunti e che, pertanto, il caos scatenato dalla giustizia sportiva (che peraltro aveva prosciolto la Juventus in un primo momento, salvo poi cambiare idea, è bene ricordarlo) era del tutto ingiustificato e alimentava brutti pensieri, venivamo presi per i soliti gobbi fanatici. Il tempo ci sta dando ragione.
A quanto pare la pensa come noi la Giustizia, quella vera, non la farsesca imitazione al soldo della Figc.
Un'altra archiviazione dunque. Fuori una, avanti un'altra.
Un giorno, forse, ci spiegheranno per cosa diavolo dovevamo pagare tre anni fa.
Una idea però ce l'abbiamo da tempo...