16/06/2026
SAVITRI (Jana), il natante di Porto Rotondo
Ci sono sogni che nascono in silenzio, come una brezza leggera che sfiora il mare all’alba. E poi ci sono sogni che, ostinati e luminosi, decidono di diventare realtà. Sono proprio questi i sogni che ci insegnano ad amare la vita davvero, quelli che arrivano quando meno te lo aspetti e accendono il cuore come un faro nella notte.
Nel mio viaggio visionario ho incontrato due uomini speciali, due anime che hanno conservato intatto il dono più raro: il cuore di un bambino.
Gian Paolo, figlio della terra di Ozieri, lavora all’ASL ma appartiene anche al mare. Ama la gente, le storie condivise, le risate sincere e la bellezza delle cose semplici. Ha negli occhi quella luce di chi sa ancora meravigliarsi davanti a un tramonto e davanti a un nuovo progetto.
Nando, nato a Noragugume e approdato nel 1979 a Porto Rotondo, porta dentro di sé la forza antica della Sardegna. Il suo sguardo è profondo e penetrante, ma il suo cuore custodisce valori autentici: la famiglia, gli amici, l’amore, la lealtà. È uno di quegli uomini che non si fermano mai, un factotum dell’anima e della vita. In Costa lo conoscono tutti: socievole, dinamico, trascinatore, capace di trasformare un’idea in un’avventura.
Insieme sono un’esplosione di energia, simpatia e creatività. Due sognatori che credono ancora che il futuro possa essere migliore e che la propria terra meriti di essere amata, valorizzata e raccontata.
Le nostre strade si sono incontrate pochi mesi fa, ma sembrava che il destino avesse già scritto qualcosa. Ci accomunano la passione per l’arte, l’amore per la Sardegna e quella sottile follia che appartiene a chi non smette mai di immaginare.
Nando gestisce una zattera galleggiante che è diventata negli anni un piccolo porto dell’amicizia. Qui si ritrovano persone provenienti da ogni angolo dell’isola, unite dal piacere di stare insieme, condividere un pranzo, una risata, una storia.
Poi, un giorno, è arrivata la chiamata del mare.
A Castelsardo, immobile da oltre cinque anni, riposava una barca di sedici metri. Sembrava addormentata, dimenticata dal tempo. Ma i sogni sanno riconoscersi tra loro. Gian Paolo e Nando hanno visto oltre la ruggine, oltre il silenzio, oltre l’abbandono. Hanno visto una nuova possibilità.
Con sacrificio, determinazione e tanto olio di gomito, hanno deciso di acquistarla e restituirle la dignità perduta. Tavola dopo tavola, progetto dopo progetto, speranza dopo speranza, l’hanno accompagnata verso una nuova vita.
E così quel natante ha lasciato il suo lungo sonno per raggiungere le acque cristalline di Porto Rotondo.
Lì, dove il mare racconta storie e custodisce segreti, diventerà un luogo d’incontro, di amicizia, di emozioni e di ricordi ancora da vivere. Un approdo per chi desidera trascorrere momenti autentici, sospesi tra cielo e mare.
Ho avuto il privilegio di seguire questa avventura fin dall’inizio. Ho condiviso giornate indimenticabili con loro e con gli amici del gruppo. Ho ascoltato i loro sogni prendere forma, le loro idee trasformarsi in realtà.
E quando arrivò il momento di darle un nome, sentii affacciarsi ancora una volta quel mistero che da sempre accompagna il mio cammino.
Proposi di chiamarla Savitri… Jana.
Jana, dalle iniziali di Gian Paolo e Nando.
Savitri, invece, come quel richiamo invisibile che talvolta bussa al cuore e ci invita ad andare oltre ciò che conosciamo. Una presenza gentile che ci ricorda che ogni viaggio è anche una rinascita.
E ancora una volta Savitri ha aperto le sue ali.
Le abbiamo affidato i nostri sogni, le nostre speranze e il desiderio di navigare verso orizzonti nuovi, verso mondi ancora sconosciuti, dove l’amicizia diventa vento e la fiducia diventa vela.
Ora l’entusiasmo è grande.
A fine giugno, Savitri (Jana) si presenterà al pubblico, pronta a raccontare la sua storia e a scrivere nuove pagine insieme a chi vorrà salire a bordo.
E voi?
Siete pronti a mollare gli ormeggi, ad ascoltare il canto del mare e a partire con noi verso questa nuova avventura?
Il viaggio è appena iniziato.
Grazie, oh vita nostra, per tutto ciò che ogni giorno ci doni: gli incontri inattesi, i sogni coraggiosi, gli amici veri e la magia di credere ancora che l’impossibile possa diventare realtà.
Buon vento, Savitri Jana.
Che il mare ti accolga come una figlia amata e che ogni tua rotta conduca verso la gioia, la bellezza e la libertà. 🌊✨🚤