17/06/2026
Dalle Ceramiche di Lava (1957) alle Ceramiche delle Tenebre (1963), fino ai vasi Shiva (1964) e ai Totem (1964–1966): un percorso fatto di centinaia di schizzi, prototipi al tornio, studi sulle proporzioni e continue correzioni in divenire.
Nella manifattura Bitossi, Ettore Sottsass sviluppò un rapporto quasi simbiotico con la ceramica, eleggendola a materiale privilegiato per esplorare una libertà espressiva fino ad allora inedita.
Per Sottsass, la ceramica fu un campo di sperimentazione totale, che oggi raccontiamo nella mostra “Io sono un architetto. Ettore Sottsass”.