27/05/2026
Poesia e musica a Pistoia Intrattenimenti letterari, filosofici e musicali su Vincenzo Galilei, Galileo , Bob Dylan e Ildegarda di Birgen.
Neue Liebe Neues Leben progetto e composizioni di Sabina Margrit Sciubba su testi di
Goethe, Lorca e Prevert. Paolo Zampini flauti.
31 maggio 2026 ore 17,00
Spazio Zero-arte contemporanea
Via Forra di Castelnuovo,30
51034 Casalguidi Serravalle Pistoiese Pistoia
Omero non sapeva che cos’era “la poesia”, né sapeva che i miti e le avventure da lui “cantati” sarebbero stati trascritti secoli dopo per farli “leggere” ai bambini greci del V secolo a.C., che così imparavano la grammatica della lingua greca. Ma la poesia, da allora scritta, non si può soltanto leggere. Anche all’atto della lettura porta con sé le tracce della sua origine, della sua “musica”. Con una particolare attenzione agli effetti della poesia sulla cognizione e sull’educazione, La Fondazione Francis Bacon da tempo si dedica, a Pistoia, ad approfondire interdisciplinarmente i rapporti tra poesia, musica e voce, favorendo l’incontro di studiosi, umanisti e scienziati, che fanno ricerca di frontiera in quest’area tematica. Nella giornata del 31 maggio, Natacha Fabbri presenterà Galilei: The Sound of Science, progetto discografico e di ricerca che, anche attraverso nove prime registrazioni mondiali tratte da manoscritti e partiture scomparse per oltre tre secoli, restituisce una nuova immagine di Vincenzo Galilei e ridefinisce il contesto in cui si formò Galileo. Alessandro Carrera, filosofo musicologo e poeta, parlerà di un’antologia di testi di Bob Dylan, da lui curati e tradotti per Crocetti editore: testi scritti ovviamente per la voce ma che, quando incanalati in una testualità di scrittura, ci fanno riflettere profondamente sulla loro polisemia e sulle loro qualità puramente letterarie. E infine due grandi studiose della monaca benedettina medievale Ildegarda di Bingen (filosofa, poetessa, musicista, profeta…) ci parleranno di una poesia rivelata che ha in sé la magnifica bellezza dell’ordinamento divino, suprema armonia, suono che dà vita, e ci accompagneranno in un’esperienza avvincente e unica della visione in suoni, parole e immagini. Dunque un percorso dal 1100, al cinque-seicento, ad oggi: un viaggio affascinante tra storie e esecuzioni musicali, con l’intrattenimento finale, su musiche originali, del maestro Paolo Zampini e della cantautrice tedesca Sabina Margrit Sciubba.