01/10/2025
"La stanza buona" è un soggiorno in cui il design contemporaneo si mescola con il design storico e con l’arte.
In mostra, la lampada "Giraffa" di Jonathan Bocca (Lucca, 1998). Questa lampada, realizzata artigianalmente in carta riciclata, ci invita a cambiare prospettiva, come una giraffa che guarda negli occhi l’osservatore.
Il rosso della lampada di Jonathan si contrappone al verde oliva del divano modulare Camaleonda di Mario Bellini (Milano, 1935), composto da quattro moduli, produzione C&B, 1970 ca.
Al centro della stanza un lampadario in vetro soffiato, lavorato a mano, disegnato da Gio Ponti (Milano, 1891 – Milano, 1979) nel 1946 e prodotto da Venini. La sua originalità deriva dall’alternanza di bracci di diversi colori.
Sotto questo lampadario, un set di quattro tavolini impilabili con struttura in legno laccato nero e piano in formica disegnati da Gianfranco Frattini (Padova, 1926 – Milano, 2004), produzione Cassina, 1960 ca.
Il bianco e nero dei tavolini di Frattini è presente anche nell’"Orizzonte" di Alberto Garutti (Galbiate, 1948 – Milano, 2023). Tra i principali interpreti dell'arte pubblica, Garutti ha presentato per la prima volta la serie "Orizzonti" nel 1990 alla Biennale di Venezia.
In mostra anche due opere di Andrea Santarlasci (Pisa, 1964). Artista attivo fin dagli anni '90 che nella sua ricerca ha sviluppato un'indagine approfondita sulle relazioni complesse tra spazi e luoghi, esplorati spesso nei loro aspetti invisibili, inconsueti e poco conosciuti. Vengono presentate due opere bidimensionali: "Senza titolo", 1995, tecnica mista; "Rovescio di cielo", 2002, lavoro fotografico.