Studio Museo Vinicio Rovai

Studio Museo Vinicio Rovai Lo Studio Museo è uno spazio espositivo della produzione artistica di Vinicio Rovai, luogo di stimolo per intraprendere lo studio e la pratica dell’arte.

Vinicio Rovai nasce nel 1945 a Pietrasanta; il padre è artigiano del marmo. Frequenta fin da bambino lo studio di Franco Miozzo, che è suo insegnante anche presso l’Istituto d’arte di Pietrasanta, nel quale consegue il diploma di Maestro d’Arte nel 1962. L’anno prima, a sedici anni, vince il primo premio alla Mostra del marmo di Carrara. Dopo una breve esperienza lavorativa come disegnatore, ripr

ende gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, sezione Scultura, dove ha per insegnante Carlo Sergio Signori. Si trasferisce successivamente presso l’Accademia di Firenze, nella quale completa gli studi nel 1969, sotto la guida di Oscar Gallo e gli viene assegnata una borsa di studio quale miglior allievo della sezione di Scultura. Frequenta successivamente per diversi anni lo studio di Sem Ghelardini e Franco Cervietti; questa esperienza gli permette di venire a contatto con alcuni grandi maestri della scultura moderna, Arp, Moore, Adam, Consagra, Bloch, Finotti. Nella seconda metà degli anni Settanta lavora nello studio di Giorgio Angeli al fianco di Noguchi, Nivola, Yasuda. Dal 1970 si dedica anche all’insegnamento, prima di Figura e ornato modellato presso il Liceo Artistico di Lucca, poi di Discipline plastiche presso l’Istituto d’Arte “Stagio Stagi” di Pietrasanta. Dal 1980 è Preside incaricato, e poi Preside di ruolo presso vari istituti d’arte importanti, Massa, Parma e Siena. Ritorna poi a Pietrasanta e dirige l’Istituto d’arte “Stagi” fino al 2010. La sua attività espositiva inizia nel 1973 e lo vede presente in numerose collettive sia in Italia che all’estero, come al Salon de May di Parigi nel 1976. Comincia a collaborare in quegli anni con il Comune di Pietrasanta ed organizza insieme ad altri artisti la prima mostra “Artisti ed artigiani nel centro storico”. Nel 1980 il Comune di Pietrasanta lo nomina nel Comitato per l’organizzazione e la gestione delle manifestazioni artistiche e culturali del comune, coordinando diverse mostre. A Parma è promotore e organizzatore della mostra “La stampa d’arte originale”, presso il Palazzo della Pilotta. Nel 1984 collabora alla realizzazione del documentario di Aldebrando De Vero “Pietrasanta il Passato e le Presenze”. La sua prima personale, presso la Galleria “Aretusa” di Parma, risale al 1985, è stata patrocinata dai Comuni di Parma e Pietrasanta ed introdotta da Tiziano Marcheselli. Nel 1997 il Comune di Camaiore ospita una sua personale di circa novanta opere presso la Villa Le Pianore. Nell’anno successivo a S. Anna di Stazzema si tiene la personale “E come potevamo noi cantare”, inaugurata il giorno della visita del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro ai luoghi dell’eccidio nazista. Tra le sue principali realizzazioni sono da ricordare le medaglie in oro e i bassorilievi in terracotta, eseguiti in mille esemplari nel 1991 per celebrare i 750 anni dell’Università degli Studi di Siena. Nello stesso anno coordina la mostra “I disegni dell’Accademia”, presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” di Siena; l’anno successivo collabora alla realizzazione della mostra “Le ceramiche dell’Istituto d’Arte di Siena”. Tornato a Pietrasanta, negli anni 2001-2003 presso l’Istituto d’arte “Stagi” organizza il “Salone internazionale della Giovane Scultura”, a Grenzach in Germania e a Ecaussines in Belgio la mostra di sculture e disegni realizzati negli ultimi cinquant’anni dagli studenti dell’Istituto d’arte. La ricerca plastica, che ha effettuato nell’arco di cinquant’anni, lo ha portato alla realizzazione a tutt’oggi di circa 500 sculture in marmo, bronzo, ceramica, terracotta, e di circa 3000 disegni e studi. Il Museo: sono nato in questa località della Versilia dove mio nonno possedeva delle terre, a cui sono fortemente legato, dove ho sempre avuto uno spazio, uno studio per disegnare, modellare e scolpire e dove mi sono sempre rifugiato. La passione per l’arte ha segnato la mia vita e qui, in questo luogo, ha trovato la sua espressione. Nel corso degli anni ho realizzato una copiosa produzione artistica che attraversa varie fasi, dal periodo della formazione accademica ad oggi. Lo spazio espositivo è a disposizione di quanti vorranno esaminare il mio operato, ma vorrebbe anche essere un luogo di stimolo per chi voglia intraprendere lo studio e la pratica dell’arte.

Nel Giorno della Memoria lo Studio Museo Vinicio Rovai vuole ricordare l'impegno politico-sociale nel corso di tutta la ...
27/01/2026

Nel Giorno della Memoria lo Studio Museo Vinicio Rovai vuole ricordare l'impegno politico-sociale nel corso di tutta la sua carriera artistica.

"Mi sento uno scrittore, un giornalista che scrive nell'argilla, nel marmo, nel bronzo e sulla carta, in questo periodo particolare della storia, dove stanno venendo meno la memoria e il rispetto dei diritti umani dei più fragili ed emarginati".

Queste le parole tratte dal diario dell'artista scritto pochi mesi prima della sua scomparsa.
Per non dimenticare mai l'orrore della Storia, del passato e del presente.
Auschwitz, terracotta, 1995.

Per non dimenticare.Sant'Anna di Stazzema, 12 agosto 1944
12/08/2025

Per non dimenticare.
Sant'Anna di Stazzema, 12 agosto 1944

Libertà e democrazia, 1990"È sempre tempo di Resistenza"(Sergio Mattarella, 80⁰ anniversario della Liberazione)
25/04/2025

Libertà e democrazia, 1990

"È sempre tempo di Resistenza"
(Sergio Mattarella, 80⁰ anniversario della Liberazione)

Un bellissimo allestimento!Tra le opere esposte anche un Primavera di Vinicio Rovai
21/03/2025

Un bellissimo allestimento!
Tra le opere esposte anche un Primavera di Vinicio Rovai

✨ "La stagione dei bozzetti" prende vita a Palazzo Panichi inaugurando il nuovo allestimento, nella sezione “Bozzetti in vetrina” oggi alle ore 17:00 ✨

Un viaggio che parte dalla connessione armoniosa con l’ambiente fino alla rottura dell’equilibrio in una visione distopica: la mostra, attraverso i bozzetti della collezione del Museo P. Gherardi, racconta il legame eterno tra l’essere umano e il mondo naturale, secondo il ciclo delle stagioni della vita e della creatività.

📖 Grazie alla collaborazione con la Biblioteca G. Carducci, i versi di grandi poeti accompagneranno il percorso espositivo, rendendo l’esperienza ancora più immersiva e coinvolgente.

Troverete esposte le opere di artisti come: Pier Giorgio Balocchi, Giancarlo Biagi, Helaine Blumenfeld, Giulio Ciniglia, Choi Yoon-Sook, Giovanni da Monreale, Maria Gamundi, Rosalda Gilardi, A. R. Penck, Maria Papa Rostkowska, Shelley Robzen, Vinicio Rovai, Cynthia Sah, Knut Steen, Ivan Theimer e molti altri, che attraverso i loro bozzetti danno forma alla potenza della natura.

💡 Un’esposizione che invita a riflettere su una delle sfide più urgenti del nostro tempo: il delicato equilibrio tra l’uomo e il suo ambiente.

La mostra è il frutto dell'impegno delle volontarie del Servizio Civile Universale 2024-2025: Giulia Anna Iacopi, Elisabetta Picchiani Borbone e Benedetta Veschi, realizzata nell’ambito dei progetti formativi promossi da ANCI Toscana.

🔹 Non perdetevela! Condividete e lasciatevi ispirare
🌍✨

Vi aspettiamo a Palazzo Panichi!
Orari di apertura: sabato, domenica e festivi ore 16:00 - 19:00. Ingresso libero.

Giorno della Memoria.Per non dimenticare mai l'orrore della Storia, del passato e del presente.Auschwitz, terracotta, 19...
27/01/2025

Giorno della Memoria.
Per non dimenticare mai l'orrore della Storia, del passato e del presente.
Auschwitz, terracotta, 1995.

Indirizzo

Pietrasanta
55045

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