20/04/2022
"Un'etica per la politica" fu scritta da Bertrand Russell tra il 1945 e il 1953. Sono passati quasi settant'anni, eppure il contenuto non manca d'attualità.
«Quando gli individui si odiano l'un l'altro, il danno è limitato; ma quando interi gruppi di nazioni si odiano tra loro, il danno può essere illimitato e assoluto. Non crearti l'alibi di credere che coloro che odi meritano d'essere odiati. Io non so se qualcuno meriti di essere odiato; so, però, che l'odio per coloro che reputiamo cattivi non è quel che ci vuole per redimere l'umanità. La sola cosa capace di redimere l'umanità è la cooperazione, e il primo impulso verso la cooperazione può ve**re solo dal cuore degli individui. È scontato che si desideri il proprio bene, ma, in un mondo tecnologicamente unificato come il nostro, tale desiderio è certamente destinato a risultare inane, se non si accompagna con il desiderio del bene altrui. Questa è una dottrina antica, predicata da uomini saggi in momenti diversi e in molti paesi: finora inutilmente».