04/06/2026
𝗥𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 “𝗨𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗚𝗶𝗼𝗮𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼. 𝗦𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶𝗻𝗶”
ROSSINI CANTANTE
𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟭 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, alle ore 𝟭𝟳:𝟯𝟬 nel Salone «Antonia Pallerini» di 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗚𝗿𝗮𝗱𝗮𝗿𝗶, Pesaro, la musicologa 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗠𝗮𝘇𝘇𝗶 racconterà un aspetto affascinante e spesso meno noto del Compositore pesarese: il suo rapporto con l’arte del canto.
𝗖𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗶𝗲𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝘀𝗮𝗿𝗼:
𝘈𝘭𝘣𝘦𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘘𝘶𝘦𝘳𝘤𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻𝘰𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘯𝘰
𝘓𝘪𝘶 𝘏𝘦𝘯𝘨𝘻𝘩𝘪 𝘵𝘦𝘯𝘰𝘳𝘦
𝘙𝘻𝘢 𝘒𝘩𝘰𝘴𝘳𝘰𝘷𝘻𝘢𝘥𝘦 𝘣𝘢𝘳𝘪𝘵𝘰𝘯𝘰
𝘈𝘭𝘦𝘬𝘴𝘢𝘯𝘥𝘳 𝘜𝘵𝘬𝘪𝘯 𝘣𝘢𝘴𝘴𝘰-𝘣𝘢𝘳𝘪𝘵𝘰𝘯𝘰
𝘌𝘬𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘯𝘢 𝘌𝘭𝘢𝘯𝘴𝘬𝘢𝘫𝘢 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘪𝘴𝘵𝘢
I Rossini erano una “famiglia in arte”: il padre suonava c***o e tromba, la madre cantava.
Gioachino seguì le orme di quest’ultima e, dall’età di 8 anni, fu con lei nei teatri della Romagna, impegnato in opere, serate d’onore, beneficiate, concerti.
A 13 anni giunse a Bologna dove si esibì al Teatro del Corso e iniziò gli studi musicali al Liceo Filarmonico. A 14 sostenne la parte di Maddalena nella Passione di Cristo di Stanislao Mattei, e grazie a ciò ottenne il titolo di Accademico filarmonico proprio nella classe dei cantanti. Poco a poco gli interessi di Gioachino si rivolsero altrove, anche se ricordava sornione che avrebbe guadagnato molto più cantando che scrivendo musica. Ma amici e ammiratori non se ne dimenticarono: nei salotti tra Bologna e Firenze una sua esibizione canora non mancava mai (pare fosse irresistibile come Figaro). Così come non mancò di far sentire la sua voce a Vienna (1822) e Londra (1824). E proprio qui ritornò cantante in pubblico, interpretando la parte di Apollo nel suo Pianto delle Muse in morte di Lord Byron.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Informazioni: fondazionerossini.org, pesarocultura.it, visitpesaro.it
https://www.fondazionerossini.com/2026/06/rossini-cantante-un-altro-gioachino-sguardi-insoliti-su-rossini/