Oniria

Oniria Un sogno reale .... !!! Vi presento le mie creazioni grafiche .... "Oniria" è un sogno? sogna? .. o fa sognare? .... è reale...?

Scegliete voi quello che preferite e lasciatevi trasportare dalla fantasia!

ONIRIA, ERESIA DELLA LUCIDITÀIOniria emerge dal silenzio della forma,nuda come una verità non addomesticata,pura ferita ...
07/02/2026

ONIRIA, ERESIA DELLA LUCIDITÀ
I
Oniria emerge dal silenzio della forma,
nuda come una verità non addomesticata,
pura ferita nel velo dell’abitudine.
II
Il suo corpo è un segno che rifiuta la gabbia,
un alfabeto inciso contro la carne del tempo,
dove il sogno disobbedisce alla norma.
III
Ella non consola: inquieta.
Non promette salvezza, ma visione,
e spezza il sonno docile delle moltitudini.
IV
Là dove il mondo chiede uniformità e oblio,
Oniria offre lo scandalo del pensiero,
un lume acceso nel teatro dei burattini.
V
Per questo l’arte è temuta, sorvegliata,
resa ornamento, svuotata di veleno:
perché insegna a distinguere, e a scegliere.
VI
Ma chi guarda davvero il suo volto abbassato
sente crollare gli idoli di cartapesta,
e nasce libero nel dubbio e nella domanda.
VII
Oniria è catarsi e rivolta silenziosa,
carezza che diventa lama spirituale,
promessa d’eterno contro la polvere del consenso.
Chi teme l’arte teme l’uomo che si sveglia, perché un uomo che vede non si governa più.
VIII
Sul trono siedono bocche vuote e sguardi spenti,
incoronati dal numero, non dal pensiero,
sacerdoti dell’ovvio e del rumore.
IX
L’ignoranza governa con mani sporche di consenso,
trasforma il dubbio in colpa, la complessità in nemico,
e chi pensa viene marchiato come eretico.
X
Le masse chiedono catene semplici,
pane di slogan e verità masticate,
mentre affogano l’anima nel conforto dell’uniforme.
XI
Non è tirannia di un solo volto,
ma coro di voci ottuse che schiaccia il singolo,
dittatura del basso che odia l’altezza.
XII
Gli spiriti lucidi camminano come colpevoli,
inermi sotto il peso dell’idiozia trionfante,
inermi ma non vinti, mai addomesticati.
XIII
Perché l’ignoranza non crea: consuma,
non governa: replica,
non pensa: occupa.
XIV
Eppure basta un’opera, uno sguardo desto,
per incrinare l’impero del nulla,
e ricordare al mondo che non tutti dormono.

Poesia tratta da "La Fleur d’Onirie", raccolta di miei testi.
Disegno: Schizzo con matita sanguigna su cartoncino ruvido anticato in digit-art

BELLEZZA E DOLORENel pallore disciplinato della formavive un incendio che non chiede perdono,un ordine sensuale imposto ...
24/01/2026

BELLEZZA E DOLORE

Nel pallore disciplinato della forma
vive un incendio che non chiede perdono,
un ordine sensuale imposto al caos.

Lo sguardo è un altare senza dio,
promette redenzione e nega conforto,
come la bellezza quando diventa legge.

La carne si offre, ma non si concede,
è un fiore cresciuto in una stanza chiusa,
profuma di desiderio e di rinuncia.

Qui l’eleganza è una ferita ben cucita,
la grazia un silenzio che pesa sul petto,
e il corpo impara a tacere per sopravvivere.

Perché anche la bellezza, a volte, è solo una forma più lenta di dolore.

CONDANNANel nero che inghiotte ogni via possibile,una figura incompiuta affiora come colpa del sogno,figlia di una nasci...
20/01/2026

CONDANNA

Nel nero che inghiotte ogni via possibile,
una figura incompiuta affiora come colpa del sogno,
figlia di una nascita già stanca.

Ogni passo promesso è una pena anticipata,
il fato veglia come un dio senza volto,
e colpisce più forte chi tenta di vivere.

Restare è una condanna, muoversi è bestemmia,
la vita stringe il corpo in un gesto interrotto,
e l’attesa diventa l’unica fedeltà concessa.

Per alcuni, la salvezza è soltanto un’altra forma di punizione.

Nel pallore della carta respira un peccato quieto,la carne è un’eco di luce trattenuta dal silenzio,un fiore che teme il...
17/01/2026

Nel pallore della carta respira un peccato quieto,
la carne è un’eco di luce trattenuta dal silenzio,
un fiore che teme il proprio profumo.

La mano vela ciò che già arde,
gesto fragile contro l’urgenza del desiderio,
come una preghiera sussurrata al corpo.

Le ombre scorrono lente sui fianchi del sogno,
non c’è pudore, ma attesa,
non nudità, ma vertigine.

E nell’immobilità, Oniria sussurra: anche l’anima ha pelle

ONIRIA: matite su cartoncino ruvido formato A4 in digit-art

Indirizzo

Federici 32
Pesaro
61122

Telefono

+393935172659

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Oniria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Oniria:

Condividi

Digitare