Galleria Nazionale dell'Umbria

Galleria Nazionale dell'Umbria La Galleria Nazionale dell'Umbria custodisce la raccolta museale più ampia e completa della regione con opere d'arte dal XIII al XIX secolo
(353)

La collezione ospitata nel Palazzo dei Priori, uno dei più interessanti esempi di edilizia civile gotica in Italia, comprende capolavori del Maestro di San Francesco, di Arnolfo di Cambio, di Nicola e Giovanni Pisano, di Duccio di Boninsegna, di Gentile da Fabriano, di Beato Angelico, di Benozzo Gozzoli, di Piero della Francesca, di Agostino di Duccio, di Francesco di Giorgio Martini, del Perugino

, di Pintoricchio, di Orazio Gentileschi, di Pietro da Cortona, di Valentin de Boulogne, di Sebastiano Conca, di Pierre Subleyras, di Jean Baptiste Wicar.

23/06/2026

Il fragore della città moderna, carrozze, voci, la Parigi che si inventa un nuovo mondo.

Dove inizia il viaggio di

21/06/2026

Di questo stesso soggetto esistono sei versioni.
Van Gogh ritorna su questa donna più e più volte, quasi non riesca a liberarsene. È fedeltà? È ricerca? È qualcosa di più difficile da nominare?

Scopri i segreti di

20/06/2026

Il fruscìo suadente degli abiti di gala, parole sussurrate tra il brusìo del pubblico prima dell’inizio dello spettacolo.

Dove inizia il viaggio di

19/06/2026

Esotica e sfuggente, indossa gioielli di fattura orientale e ha l’aria di chi arriva da molto lontano.

Scopri le donne che accompagnano

18/06/2026

Sul tavolo accanto alla figura posano due volumi:
📗 La capanna dello Zio Tom di Harriet Beecher Stowe
📗 I Racconti di Natale di Charles Dickens

Non sono lì per caso. Cosa dicono di lei? Cosa dicono di lui? Perché Van Gogh ha voluto che fossero parte del ritratto?

Scopri i segreti di

17/06/2026

Van Gogh dipinge questo ritratto in estemporanea, nel giro di un’ora. ⏳
Non è frutto di pazienza: è un atto quasi
compulsivo.
Cosa lo spinge? Quale fuoco guida la sua mano?
Scopri i segreti di

13/06/2026

Anche Simone Martini è fra i protagonisti del grande cantiere della Basilica di San Francesco ad Assisi giunto dalla vicina Siena per lasciare il suo segno nella decorazione delle cappelle della Basilica inferiore.

La mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento” che è possibile ammirare alla Galleria Nazionale dell’Umbria fino a domani, ospita a tal proposito la “Madonna col Bambino, santa Maria Maddalena e il donatore, san Domenico, san Pietro e san Paolo”.

Un polittico a sette scomparti, di cui due pannelli sono andati perduti, oggi conservato a Orvieto.

L’opera è il terreno di un dialogo artistico molto intrigante: da un lato Simone Martini accoglie l’eredità narrativa di Giotto, restituendo ai personaggi una dimensione umana, fatta di gesti delicati e di intensa partecipazione emotiva; dall’altro afferma con forza la propria cifra stilistica, intrisa di luce, eleganza e preziose vibrazioni cromatiche che avvolgono le superfici e conferiscono alla scena quella raffinatezza inconfondibile che ha reso celebre la sua pittura.

È l’ultima occasione per scoprire questo tragitto nella meraviglia dell’arte umbra del Trecento, visita la GNU.
gallerianazionaledellumbria.it

12/06/2026

⏳ Domani l'ultimo appuntamento del viaggio nei luoghi di Francesco nella bassa Umbria!

Venerdì 13 giugno vi aspettiamo per una giornata alla scoperta di due luoghi ricchi di storia, spiritualità e bellezza: il borgo medievale di Stroncone, con il Convento di San Francesco fondato dal Santo nel 1213, e le suggestive rive del Lago di Piediluco, dove visiteremo la chiesa dedicata a San Francesco.

L'iniziativa rientra nei Percorsi Francescani in Umbria, realizzati nell'ambito della mostra Giotto e san Francesco, visitabile presso la Galleria Nazionale dell'Umbria fino al 14 giugno, grazie al contributo del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, della Fondazione Carit e di ARVEDI AST Terni.

📍 Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria.
A cura di Tempus Vitae.

📞 Info e prenotazioni
340 5663725

✉️ [email protected]

🌐 Programma completo:
www.gallerianazionaledellumbria.it
www.tempusvitae.org

11/06/2026

Passeggiando tra le sale della mostra “Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento” ci si imbatte in un’opera sorprendente, recentemente acquisita dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e presentata al pubblico per la prima volta dopo quasi ottant’anni.

Si tratta del dipinto “Cristo benedicente tra san Francesco e santa Caterina d’Alessandria; santa Maria Maddalena visitata da Zosimo” di Palmerino di Guido, opera di raffinata complessità narrativa e iconografica.

A guidarci nella sua lettura è Veruska Picchiarelli, curatrice della mostra, che ne svela dettagli, simboli e stratificazioni di significato, restituendo tutta la ricchezza visiva e spirituale di questa preziosa testimonianza del Trecento umbro.

Approfitta degli ultimi giorni per visitare questa splendida mostra.
Fino a domenica 14 giugno
gallerianazionaledellumbria.it

Indirizzo

Corso Vannucci, 19/Palazzo Dei Priori
Perugia
06123

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