Sulla spinta delle prospettive aperte dal Concilio Vaticano II e oggi dal magistero di
Papa Francesco, in uno spirito di ricerca e di dialogo necessario con tutte le donne e gli uomini di buona volontà, anche non credenti, i soci e gli interlocutori dell'Istituto si
propongono di mantenere vivo un impegno critico di lettura delle trasformazioni che tutti stiamo sperimentando, consapevoli della cri
si che anche il Cristianesimo occidentale sta vivendo nel passaggio fra generazioni e nel più generale processo di globalizzazione. All’Istituto hanno offerto nel tempo la loro collaborazione personalità importanti di livello nazionale e internazionale. In particolare l'Istituto ha tra i suoi obiettivi principali quello di sollecitare una scelta
di fede adulta che offra alle comunità cristiane e al vasto mondo dei non-credenti una
testimonianza credibile, rendendo più efficace l'azione evangelizzatrice oggi ancora troppo
prigioniera di schemi, immagini e linguaggi che non trovano più ascolto nel mondo
moderno. L’Istituto privilegia alcune tematiche per un impegno che porta
- a costituire gruppi di approfondimento interni ma aperti a tutti;
- a promuovere riflessioni per un più ampio pubblico attraverso incontri, conferenze e
dibattiti, anche con competenti esterni, in modo da coinvolgere l’intera
cittadinanza. rapporto tra messaggio evangelico, nuove prospettive teologiche e acquisizioni
irreversibili del pensiero moderno in una corretta relazione fra scienza e fede;
2. fragilità, ansie e speranze del nostro tempo connesse ai processi di globalizzazione,
con particolare riferimento all’ inserimento sociale delle nuove generazioni; tematiche
del lavoro; processi di migrazione e di inculturazione;
3. aggiornamento su tendenze, esperienze storiche e contributi di pensiero presenti nella realtà ecclesiale italiana e non; collegamento con altre iniziative regionali e non. Nella sede dell’Istituto è presente l’importante Biblioteca ‘G.Toniolo’, mentre le riunioni aperte al pubblico si svolgono presso il connesso edificio “Oratorio dell’Annunziata” la cui facciata è riprodotta nel logo dell’Istituto stesso.