Fondazione MIdA

Fondazione MIdA MIdA - Musei Integrati dell'Ambiente è un sistema museale integrato, un tour tra la natura e modelli divulgativi a forte impatto spettacolare.

La Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente è costituita dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno e dai comuni di Auletta e Pertosa. Nasce nel 2004 e si adopera per la valorizzazione di un territorio unico nel suo genere, inserito nelle rete mondiale UNESCO dei Geoparchi, dando vita ad iniziative mirate a promuoverne le risorse ambientali e culturali. Al centro di queste iniziati

ve ci sono i comuni di Auletta e Pertosa con le loro formidabili Grotte, che rappresentano uno dei siti ambientali più affascinanti del nostro Paese. Accanto alle Grotte, la Fondazione ha creato un sistema museale con sezioni geo-speleologica e botanico-paesaggistica, oltre a spazi espositivi per mostre e convegni, al fine di implementare l’offerta turistica. A queste attività di promozione del territorio, la Fondazione affianca un lavoro di ricerca in agricoltura e nei sistemi ambientali in maniera partecipata con gli attori locali. Il suo modello di gestione e sviluppo, fondato sulla cultura e la valorizzazione di patrimoni ambientali, è stato riconosciuto come modello di eccellenza a livello nazionale, trovando ampio riscontro nei libri di famosi giornalisti: Pino Aprile (Mai più terroni) e Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo (Se muore il sud).

Alle Grotte di Pertosa-Auletta lo stupore accompagna la visita dal primo all’ultimo passo.Comincia con il 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝗮𝗿𝗰...
31/08/2026

Alle Grotte di Pertosa-Auletta lo stupore accompagna la visita dal primo all’ultimo passo.
Comincia con il 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝗮𝗿𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝗶𝘂𝗺𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗼, prosegue davanti a “Il Bacio” e attraversa le imponenti architetture della Sala del Trono e della 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗮. Poi cambia forma negli ambienti più misteriosi della Sala delle Spugne e del Braccio dei Pipistrelli, si apre sul Belvedere e raggiunge la magia della 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼.
Quando il viaggio sembra ormai concluso, la grotta regala ancora un ultimo scenario: il 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗠𝗲𝗿𝗮𝘃𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲.
È il tratto che precede il ritorno in superficie, un corridoio sotterraneo fitto di stalattiti, stalagmiti, colonne e concrezioni dalle forme più diverse. Il soffitto sembra quasi abbassarsi per mostrare ogni dettaglio, mentre il sentiero attraversa una successione di nicchie, scorci e prospettive sempre nuove.
L’ultimo capitolo di un percorso in cui ogni ambiente possiede una propria identità e una diversa capacità di sorprendere. Come se la grotta, prima di restituirci alla luce, volesse regalarci ancora un’ultima immagine da ricordare.
Scopri le date disponibili e prenota la tua visita alle Grotte di Pertosa-Auletta
https://fondazionemida.com/grotte.../orari-e-tariffe-2026

Alle Grotte di Pertosa-Auletta lo stupore accompagna la visita dal primo all’ultimo passo.

Comincia con il 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝗮𝗿𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝗶𝘂𝗺𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗼, prosegue davanti a “Il Bacio” e attraversa le imponenti architetture della Sala del Trono e della 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗮. Poi cambia forma negli ambienti più misteriosi della Sala delle Spugne e del Braccio dei Pipistrelli, si apre sul Belvedere e raggiunge la magia della 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼.

Quando il viaggio sembra ormai concluso, la grotta regala ancora un ultimo scenario: il 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗠𝗲𝗿𝗮𝘃𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲.

È il tratto che precede il ritorno in superficie, un corridoio sotterraneo fitto di stalattiti, stalagmiti, colonne e concrezioni dalle forme più diverse. Il soffitto sembra quasi abbassarsi per mostrare ogni dettaglio, mentre il sentiero attraversa una successione di nicchie, scorci e prospettive sempre nuove.

L’ultimo capitolo di un percorso in cui ogni ambiente possiede una propria identità e una diversa capacità di sorprendere. Come se la grotta, prima di restituirci alla luce, volesse regalarci ancora un’ultima immagine da ricordare.

Scopri le date disponibili e prenota la tua visita alle Grotte di Pertosa-Auletta
https://fondazionemida.com/grotte-pertosa-auletta/orari-e-tariffe-2026

Sembrano semplici vasetti in miniatura. In realtà, raccontano uno dei lati più affascinanti delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲...
24/08/2026

Sembrano semplici vasetti in miniatura. In realtà, raccontano uno dei lati più affascinanti delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮: quello legato agli antichi culti dell’acqua.
Questi piccoli recipienti furono ritrovati durante gli scavi condotti all’ingresso delle Grotte tra il 1897 e il 1907. Non erano oggetti pensati per l’uso quotidiano: le loro dimensioni ridotte suggeriscono una funzione simbolica e rituale.
Venivano offerti alle acque della grotta con la speranza di ricevere un beneficio, una protezione o una risposta dalle divinità.
Del resto, entrare in una grotta attraversata da un fiume sotterraneo doveva essere un’esperienza potentissima anche migliaia di anni fa. Il buio, il rumore dell’acqua e la profondità della montagna trasformavano questi ambienti in luoghi percepiti come speciali, adatti al contatto con il sacro. Le ricerche archeologiche confermano infatti una frequentazione cultuale delle Grotte in epoca storica, tra il IV secolo a.C. e il I secolo d.C., legata probabilmente alle divinità venerate nella cavità e alle acque sotterranee.
Piccoli oggetti, dunque, ma capaci di raccontare grandi domande: che cosa chiedevano quelle persone all’acqua? Salute, fertilità, protezione, fortuna? Non possiamo saperlo con certezza, ma il gesto dell’offerta è arrivato fino a noi.
Puoi osservare questi vasetti e molti altri reperti nel 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮.
𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺.

Sembrano semplici vasetti in miniatura. In realtà, raccontano uno dei lati più affascinanti delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮: quello legato agli antichi culti dell’acqua.

Questi piccoli recipienti furono ritrovati durante gli scavi condotti all’ingresso delle Grotte tra il 1897 e il 1907. Non erano oggetti pensati per l’uso quotidiano: le loro dimensioni ridotte suggeriscono una funzione simbolica e rituale.

Venivano offerti alle acque della grotta con la speranza di ricevere un beneficio, una protezione o una risposta dalle divinità.

Del resto, entrare in una grotta attraversata da un fiume sotterraneo doveva essere un’esperienza potentissima anche migliaia di anni fa. Il buio, il rumore dell’acqua e la profondità della montagna trasformavano questi ambienti in luoghi percepiti come speciali, adatti al contatto con il sacro. Le ricerche archeologiche confermano infatti una frequentazione cultuale delle Grotte in epoca storica, tra il IV secolo a.C. e il I secolo d.C., legata probabilmente alle divinità venerate nella cavità e alle acque sotterranee.

Piccoli oggetti, dunque, ma capaci di raccontare grandi domande: che cosa chiedevano quelle persone all’acqua? Salute, fertilità, protezione, fortuna? Non possiamo saperlo con certezza, ma il gesto dell’offerta è arrivato fino a noi.

Puoi osservare questi vasetti e molti altri reperti nel 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮.

𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺.

Che cosa succede sotto i nostri piedi, mentre camminiamo su un prato o attraversiamo un bosco?Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁...
17/08/2026

Che cosa succede sotto i nostri piedi, mentre camminiamo su un prato o attraversiamo un bosco?
Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 i bambini possono scoprirlo osservando, ad esempio, la 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲, uno spazio che racconta l’organizzazione e le sorprendenti abitudini di questi piccoli insetti.
Tra le curiosità più affascinanti c’è il rapporto tra le formiche tagliafoglie e i funghi: le foglie raccolte non vengono mangiate direttamente, ma masticate e utilizzate per nutrire il fungo di cui la colonia si alimenta. Una vera forma di “agricoltura” in miniatura.
Un esempio semplice ma straordinario per capire come, anche nel sottosuolo, ogni elemento sia collegato agli altri e contribuisca all’equilibrio dell’ambiente.
Durante l’estate, il Museo del Suolo di Pertosa può diventare una tappa diversa per trascorrere con i bambini una giornata interessante, educativa e divertente: un’occasione per imparare osservando, fare domande e scoprire quanta vita si nasconde proprio sotto di noi.
𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺.

Che cosa succede sotto i nostri piedi, mentre camminiamo su un prato o attraversiamo un bosco?

Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 i bambini possono scoprirlo osservando, ad esempio, la 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲, uno spazio che racconta l’organizzazione e le sorprendenti abitudini di questi piccoli insetti.

Tra le curiosità più affascinanti c’è il rapporto tra le formiche tagliafoglie e i funghi: le foglie raccolte non vengono mangiate direttamente, ma masticate e utilizzate per nutrire il fungo di cui la colonia si alimenta. Una vera forma di “agricoltura” in miniatura.

Un esempio semplice ma straordinario per capire come, anche nel sottosuolo, ogni elemento sia collegato agli altri e contribuisca all’equilibrio dell’ambiente.

Durante l’estate, il Museo del Suolo di Pertosa può diventare una tappa diversa per trascorrere con i bambini una giornata interessante, educativa e divertente: un’occasione per imparare osservando, fare domande e scoprire quanta vita si nasconde proprio sotto di noi.

𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺.

10/08/2026

Rendi speciale la tua estate aggiungendo qualcosa di originale alle giornate al mare, alle passeggiate, allo sport, alle feste e alle serate con gli amici.
A Ferragosto, le Grotte di Pertosa-Auletta possono diventare una tappa sorprendente del tuo viaggio: qui si naviga in barca su un fiume sotterraneo, si cammina nel cuore della montagna e si trova una temperatura piacevole anche nelle giornate più calde.
La visita attraversa sale spettacolari, concrezioni, scorci suggestivi e ambienti capaci di affascinare adulti e bambini. Nei Musei MIdA, poi, l’esperienza continua tra archeologia, natura, animazioni, ricostruzioni e installazioni da osservare e toccare con mano.
Un modo diverso per arricchire le vacanze, alternando scoperta, divertimento e relax, e per conoscere un territorio fatto di natura, piccoli borghi, storia e paesaggi ancora tutti da esplorare.
Quest’estate scopri le Grotte di Pertosa-Auletta e i Musei MIdA.
𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗲 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲!

⛑️ 𝗛𝗮𝗶 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻'𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮?La Visita Speleologica alle Grotte di Pertosa-Auletta è molto più di un'escurs...
04/08/2026

⛑️ 𝗛𝗮𝗶 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻'𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮?

La Visita Speleologica alle Grotte di Pertosa-Auletta è molto più di un'escursione: è un'immersione nel cuore della montagna.

Casco in testa, luce frontale accesa e via, insieme alle nostre guide, lungo un percorso tra acqua e ambienti normalmente non accessibili durante la visita tradizionale. Al termine del percorso c'è una frase che torna spesso: "𝗡𝗼𝗻 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮𝘃𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 𝘂𝗻'𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗶̀." Per molti è l'occasione di vivere, anche solo per qualche ora, le emozioni di un vero speleologo. Se ami la natura, l'avventura e le esperienze che lasciano il segno, questa è l'occasione giusta.

𝗡𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶
🗓️ 9 agosto
🗓️ 23 agosto
🗓️ 30 agosto
🗓️ 6 settembre
🗓️ 20 settembre
👥 I gruppi sono a numero limitato e i posti disponibili si esauriscono rapidamente.

🎟️ 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮:
https://fondazionemida.com/acquista-online-il-tuo-biglietto

📩 Hai esigenze particolari o vorresti organizzare la Visita Speleologica in un'altra data? Contattaci: saremo felici di trovare insieme la soluzione più adatta.
Ti aspettiamo per vivere le Grotte di Pertosa-Auletta come non le hai mai viste.

31/07/2026

Sei nell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni?
Stai viaggiando verso Sud, attraversando la Basilicata o la Calabria?
Oppure sei a Napoli o lungo la Costiera Amalfitana e cerchi un’esperienza diversa da inserire nel tuo itinerario?

A volte basta una deviazione di poco più di un’ora per cambiare completamente scenario e ritrovarsi in un luogo sospeso tra acqua, roccia e silenzio.

Alle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 puoi navigare in barca senza essere al mare, camminare nel cuore della montagna, trovare fresco anche nelle giornate più calde e osservare da vicino un ambiente naturale che sorprende a ogni passaggio.

Una tappa originale per interrompere il viaggio, variare una vacanza già in corso o scoprire un territorio ancora poco conosciuto. Da qui può iniziare anche un itinerario tra piccoli borghi, paesaggi, storia, sapori e luoghi autentici del Vallo di Diano.

Le Grotte di Pertosa-Auletta possono essere una destinazione, ma anche il primo passo per scoprire tutto ciò che le circonda.

Tra le tante cose che le esplorazioni delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 ci hanno permesso di conoscere, ce ne sono alcune ...
27/07/2026

Tra le tante cose che le esplorazioni delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 ci hanno permesso di conoscere, ce ne sono alcune che raccontano gesti sorprendentemente quotidiani.
Come queste piastre di cottura preistoriche, oggi esposte al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼.
Il loro funzionamento era semplice e ingegnoso: venivano riscaldate sotto il fuoco e poi utilizzate per cuocere gli alimenti. Una sorta di “piastra” ante litteram, capace di trasformare il calore accumulato nella pietra in uno strumento per preparare il cibo.
Nella teca, le forme circolari permettono di immaginare il loro aspetto originario, mentre i frammenti irregolari sono i reperti autentici rinvenuti durante le ricerche.
Oggetti apparentemente semplici, ma preziosi per ricostruire la vita di chi frequentava la grotta migliaia di anni fa: cosa mangiava, come cucinava e quali soluzioni aveva trovato per rendere più agevoli le attività di ogni giorno.
Perché l’archeologia non racconta soltanto grandi eventi: spesso parte proprio da un pasto preparato intorno al fuoco.
Vieni a osservare da vicino queste e tante altre curiosità custodite nel Museo Speleo-Archeologico. Con i biglietti 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 e 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺, la visita al museo è compresa.

Tra le tante cose che le esplorazioni delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 ci hanno permesso di conoscere, ce ne sono alcune che raccontano gesti sorprendentemente quotidiani.

Come queste piastre di cottura preistoriche, oggi esposte al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼.

Il loro funzionamento era semplice e ingegnoso: venivano riscaldate sotto il fuoco e poi utilizzate per cuocere gli alimenti. Una sorta di “piastra” ante litteram, capace di trasformare il calore accumulato nella pietra in uno strumento per preparare il cibo.

Nella teca, le forme circolari permettono di immaginare il loro aspetto originario, mentre i frammenti irregolari sono i reperti autentici rinvenuti durante le ricerche.

Oggetti apparentemente semplici, ma preziosi per ricostruire la vita di chi frequentava la grotta migliaia di anni fa: cosa mangiava, come cucinava e quali soluzioni aveva trovato per rendere più agevoli le attività di ogni giorno.

Perché l’archeologia non racconta soltanto grandi eventi: spesso parte proprio da un pasto preparato intorno al fuoco.

Vieni a osservare da vicino queste e tante altre curiosità custodite nel Museo Speleo-Archeologico. Con i biglietti 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 e 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺, la visita al museo è compresa.

Cosa si nasconde 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗼𝘀𝗰𝘂𝗿𝗲 delle Grotte di Pertosa-Auletta?Manufatti, strutture sepolte e tracce di frequent...
22/07/2026

Cosa si nasconde 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗼𝘀𝗰𝘂𝗿𝗲 delle Grotte di Pertosa-Auletta?
Manufatti, strutture sepolte e tracce di frequentazione umana raccontano un rapporto con la cavità che attraversa almeno otto millenni, dalla preistoria al Medioevo.
“𝘓𝘶𝘯𝘨𝘰 𝘭𝘦 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘦 𝘰𝘴𝘤𝘶𝘳𝘦” è il titolo di un’agile guida scientifico-divulgativa che fa il punto sulle attuali conoscenze relative all’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, derivate da ricerche condotte dalla Fondazione MIdA e dal Centro di ricerca speleo-archeologica “Enzo dei Medici” a partire dal 2004.
Un percorso di conoscenza tutt’altro che concluso: gli studi e gli scavi sono infatti ancora in corso e continuano a restituire nuovi elementi sulla storia di questa straordinaria cavità naturale.
Sul nostro sito è possibile saperne di più, osservare alcune delle testimonianze rinvenute e scaricare gratuitamente il volume dedicato alla ricerca.
Scopri di più:
https://fondazionemida.com/pubblica.../lungo-le-acque-oscure
Vedi meno

Cosa si nasconde 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗼𝘀𝗰𝘂𝗿𝗲 delle Grotte di Pertosa-Auletta?

Manufatti, strutture sepolte e tracce di frequentazione umana raccontano un rapporto con la cavità che attraversa almeno otto millenni, dalla preistoria al Medioevo.

“𝘓𝘶𝘯𝘨𝘰 𝘭𝘦 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘦 𝘰𝘴𝘤𝘶𝘳𝘦” è il titolo di un’agile guida scientifico-divulgativa che fa il punto sulle attuali conoscenze relative all’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, derivate da ricerche condotte dalla Fondazione MIdA e dal Centro di ricerca speleo-archeologica “Enzo dei Medici” a partire dal 2004.

Un percorso di conoscenza tutt’altro che concluso: gli studi e gli scavi sono infatti ancora in corso e continuano a restituire nuovi elementi sulla storia di questa straordinaria cavità naturale.
Sul nostro sito è possibile saperne di più, osservare alcune delle testimonianze rinvenute e scaricare gratuitamente il volume dedicato alla ricerca.

Scopri di più:
https://fondazionemida.com/pubblicazioni/lungo-le-acque-oscure

🪨 Una montagna può nascere da un granello di fango?Sembra impossibile, eppure è proprio quello che raccontano le 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗹𝗹𝗶...
17/07/2026

🪨 Una montagna può nascere da un granello di fango?
Sembra impossibile, eppure è proprio quello che raccontano le 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗹𝗹𝗶𝘁𝗶.
Milioni di anni fa erano fanghi depositati sul fondo di antichi laghi, fiumi o mari. Strato dopo strato, il peso dei sedimenti superiori li ha compressi fino a trasformarli in roccia.
Le argilliti sono una delle testimonianze più affascinanti di come la Terra riesca a conservare la memoria del proprio passato. Dentro queste rocce si nascondono informazioni preziose sugli ambienti che esistevano milioni di anni fa, sul clima, sui paesaggi e sui processi che hanno modellato il territorio.
Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 di Pertosa puoi osservarle da vicino e scoprire come materiali apparentemente fragili e comuni abbiano contribuito a costruire alcune delle pagine più importanti della storia geologica del nostro pianeta.
Perché ogni roccia ha una storia da raccontare. E a volte tutto comincia da un semplice granello di fango.
📍 Vieni a scoprirlo al Museo del Suolo di Pertosa, dove 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗶𝗲𝗱𝗶.

🪨 Una montagna può nascere da un granello di fango?

Sembra impossibile, eppure è proprio quello che raccontano le 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗹𝗹𝗶𝘁𝗶.
Milioni di anni fa erano fanghi depositati sul fondo di antichi laghi, fiumi o mari. Strato dopo strato, il peso dei sedimenti superiori li ha compressi fino a trasformarli in roccia.
Le argilliti sono una delle testimonianze più affascinanti di come la Terra riesca a conservare la memoria del proprio passato. Dentro queste rocce si nascondono informazioni preziose sugli ambienti che esistevano milioni di anni fa, sul clima, sui paesaggi e sui processi che hanno modellato il territorio.

Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 di Pertosa puoi osservarle da vicino e scoprire come materiali apparentemente fragili e comuni abbiano contribuito a costruire alcune delle pagine più importanti della storia geologica del nostro pianeta.

Perché ogni roccia ha una storia da raccontare. E a volte tutto comincia da un semplice granello di fango.

📍 Vieni a scoprirlo al Museo del Suolo di Pertosa, dove 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗶𝗲𝗱𝗶.

Sembrano spaghetti.Ma sono molto, molto più lenti da “preparare”.Nelle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, lungo il nuovo percors...
14/07/2026

Sembrano spaghetti.
Ma sono molto, molto più lenti da “preparare”.

Nelle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, lungo il nuovo percorso 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺, tra la 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗮 e la 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗽𝘂𝗴𝗻𝗲, si incontra la 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝗽𝗮𝗴𝗵𝗲𝘁𝘁𝗶: un angolo incredibile dove il soffitto è ricoperto da sottilissime 𝗰𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗶𝘁𝗲.
Si formano quando l’acqua, filtrando nella roccia, deposita lentamente carbonato di calcio. Goccia dopo goccia. Millimetro dopo millimetro.
Queste cannule sono una fase iniziale della crescita delle stalattiti: piccole strutture naturali, fragilissime, che raccontano il lavoro invisibile della grotta.
Un soffitto chiaro, quasi lunare.
Centinaia di fili minerali sospesi.
E una sensazione precisa: qui la natura non ha fretta, ma sa fare spettacolo.

Prenota il percorso 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺 e scopri la Sala degli Spaghetti.

Indirizzo

Via Muraglione 18/20
Pertosa
84030

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione MIdA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Fondazione MIdA:

Scelte rapide

Condividi