21/10/2025
A volte le storie arrivano piano, come il vento tra gli alberi.
Non le cerchi davvero, sono loro a trovarti, in un momento qualunque, e ti chiedono solo di ascoltare.
Quando ho iniziato a scrivere, non sapevo bene da dove partire.
Venivo dal disegno, dalle immagini, dai silenzi.
Poi ho incontrato una persona rara, una di quelle che sanno vedere possibilità dove tu vedi solo tentativi.
Silvia, mi ha dato fiducia, mi ha lasciato spazio.
Mi ha detto: “Prova.”
E da quel momento ho cominciato a scrivere storie per i bambini che camminano nella natura e poi a illustrarle, come se le parole e i disegni si cercassero da sempre.
Le Ammoniti Fantastiche è una di queste,
un progetto nato da un’idea di Beatrice Calamari.
Perché si impara anche così: condividendo il cammino,
lasciandosi contaminare, ascoltando.
Grata agli incontri che aprono strade,
e a chi, con un gesto gentile, ti insegna a crederci.
Altre volte, le storie nascono a quattro mani.
Come Le Ammoniti Fantastiche, ideata da Beatrice Calamari: un progetto che mi ha insegnato quanto si cresce collaborando, ascoltando, mescolando idee e immaginazioni.