DARKBLOOD-ITALY VAMPYRE - LA CASA DEI VAMPIRI ITALIANI
Per la prima volta in Italia arriva una nuova comunità - associazione di Real Vampires ispirata direttamente alle tradizioni delle comunità real vampire americane. Questa nuova comunità di Real Vampires che è stata portata alla nascita grazie all'aiuto di amici rv americani si chiama DARKBLOOD ITALY VAMPYRE. Si è pensato quindi di dare una
CASA concretamente fisica ai real vampires, soprattutto a chi ha bisogno di conforto, confronto e sostegno. Non qualcosa di puramente online, ma una comunità fisica, reale, dove le persone si possono incontrare e anche vedere di persona chi è Horus Sat (Alias Jacob Demetri). Con la nuova associazione che preferiamo chiamare "comunità" o "Casa", ritornano i raduni " fisici" , cioè in presenza dei Real Vampires italiani, ritornano i seminari , gli incontri, il sostegno a chi ha bisogno di confrontarsi per capire cosa è; ritornano gli eventi dei "BALLI VAMPIRO" ovvero i "DARKBLOOD VAMPYRE BALL " grazie alla collaborazione con organizzazioni terze , come ad esempio la produzione cinematografica LBV PRODUCTIONS che ricoprirà le uscite economiche necessarie per organizzare eventi di questo tipo. Ma soprattutto resta il fattore primario di dare una casa fisica , in luogo fisico dove incontrarsi tra Real Vampires , un luogo dove confrontarsi, ed essere se stessi. Ecco qui a seguito lo statuto della nuova Associazione dei Real Vampires in Italia
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DARKBLOOD ITALY VAMPYRES (DIV)
Associazione Culturale
Presentazione
E' un dato di fatto e riconosciuto che in tutto il mondo, in America, in Asia, in Oriente e in Europa compresa l'Italia, esistono persone di qualsiasi età che si riconoscono e si autodefiniscono Real Vampires (RV), Real Werwolves (RW) e Therians (TH). Queste persone si riconoscono nei termini adottati e sopra indicati in quanto presentano “anomalie fisiche, biologiche e/o genetiche e particolarità diverse” rispetto alle persone comuni in fase di studio e di ricerca medica. L'Associazione Darkblood Italy Vampyres (In sigla DIV) nasce in Italia con lo scopo di dedicare la propria attenzione rivolta a queste persone attraverso il volontariato, la cultura, l'aggregazione sociale e l'informazione, collaborando attivamente con la ricerca medica e con altre organizzazioni similari. Per la prima volta in Italia un’Associazione di Real Vampires e di altre minoranze sociali, addotta la terminologia specifica adottate da tutte le comunità vampiro nel mondo. Nel presente statuto termini come Sheriff (Sceriffo, presidente) , Vicescerif (ViceSceriffo, vicepresidente) o Council Of Elders (Consiglio degli anziani) ed Elder (Elder, anziano cioè consigliere) sono utilizzate per evidenziare cariche sociali assunte nell’Associazione. E' costituita l'Associazione nazionale culturale denominata “DARKBLOOD ITALY VAMPYRES”, in seguito chiamata semplicemente Associazione o in sigla DIV. Tale nome e sigla appartengono all’Associazione è sono di sua proprietà esclusiva e non possono in nessun caso essere utilizzati da terzi, previo autorizzazione scritta. L'Associazione adotta altresì come sua qualifica e suo nome secondario di COMUNITA’ REAL VAMPIRE ITALIANA Anche il nome di Comunità Real Vampire Italiana è di proprietà esclusiva dell’Associazione e non può essere utilizzata da terzi senza autorizzazione. L'Associazione è un'organizzazione nazionale solidaristica di volontariato sociale, senza scopo di lucro, sia per ciò che al lavoro di socializzazione e aggregazione della comunità RV e delle altre minoranze sociali, sia per ciò che riguarda il diritto all'informazione contro le malattie a trasmissione ematica e sessuale tra cui le varie Epatiti e l'Aids, attraverso la costituzione di consultori autogestiti, di telefonici amici, di unità di strada, di case di accoglienza. Questi servizi associativi vengono messi a disposizione gratuitamente da organizzazioni terze. L'Associazione favorisce il lavoro e la presenza delle persone Rv e di altre minoranze sociali a tutti i livelli dell'Associazione. L’Associazione è registrata come Associazione CULTURALE senza alcun scopo di lucro. L’Associazione DIV adotta come propria la democraticità e le terminologie adottate dalle comunità e associazioni di Real Vampires all’estero, in particolar modo quelle Americane. Per tanto il presente statuto è realizzato su copia dello statuto dell’Associazione Darkblood di New York, con cui l’associazione italiana ha stretti rapporti collaborativi. L’Associazione è fondata principalmente da Horus Sat, alias Jacob Demetri, che ricopre il ruolo di founding sheriff (Presidente e fondatore dell’Associazione)
Art.2. Essa ha sede in Italia presso strada Ricò Centro 29, 47014 Meldola FC. La sede può variare indirizzo senza necessariamente modificare il presente statuto. L'Associazione adotta come logo, marchio e proprio simbolo l'immagine dell'ANKH, simbolo dell'immortalità all’interno di una V grande corredata da ali di pipistrello, con sopra e sotto, il nome per intero dell'Associazione. Ai lati le diciture RV e RW e al centro la scritta HOUSE
Così come rappresentato nell’immagine:
Tale logo e tale denominazione compresa la denominazione di “Comunità Real Vampires Italiana” sono ritenute proprietà e copyright dell'Associazione. L'utilizzo della denominazione, delle varie sigle e del logo è riservata esclusivamente all'Associazione, ai propri iscritti e alle comunità (eventuali circoli e sezioni) ad essa affiliate. L'utilizzo da parte di terzi comporta l'autorizzazione scritta del Presidente dell'Associazione. Scopi e finalità
Art.4. L'Associazione è indipendente e senza fini di lucro. Il suo scopo principale è l'attività socializzazione ed incontro rivolto alle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali iscritte e non iscritte all'Associazione. Scopi dell'Associazione sono:
Volontariato:
a)-Tutela dei diritti civili delle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali attraverso le possibili forme;
b)-Informazione sulla salute, prevenzione alle varie malattie a trasmissione via ematica e via rapporti sessuali non protetti;
c)-Sostegno delle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e le altre minoranze sociali attraverso gruppi di auto-aiuto o auto-sostegno;
d)-Sostegno della famiglie e genitori di persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali ;
e)-Istituzione e gestione del “Telefono amico” riservato alle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e loro amici;
f)-Sensibilizzazione attraverso campagne di informazione ed educazione contro la discriminazione, il razzismo, l'omofobia, il pregiudizio verso le persone RV, HLV, RW, RVW, TH e delle altre minoranze sociali. Cultura:
g)-Sviluppo e studio della cultura, tradizione,linguaggio e folclore delle persone RV, HLV, RW, RVW, TH;
h)-Informazione attraverso il materiale scritto quali opuscoli, bollettini, riviste, e su internet attraverso le chat, forum, blog rivolte alle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali;
i)-Partecipazione ad iniziative culturali e sociali promosse dall'Associazione o da altre organizzazioni similari nazionali o internazionali;
Aggregazione:
l)-Sviluppo delle comunità locali denominate “ LAIR” di persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali (circoli affiliati, sezioni locali ecc);
Ricreazione:
m)-L’organizzazione di eventi, serate a tema, balli vampiro, discoteche, raduni, proiezioni di film, partecipazioni a film, spettacoli, spettacoli teatrali in stretta collaborazione con organizzazioni terze che ricoprono ogni entrate ed uscita economica e finanziaria. L'Associazione si propone inoltre di contribuire allo sviluppo culturale e civile delle persone ed alla difesa della libertà civile, individuale e collettiva, promuovere e diffondere informazioni sulle discipline orientate verso uno sviluppo biofisico, psicologico degli individui al fine di favorire il miglioramento delle condizioni di vita dell'essere umano e della sua personale maturazione in coscienza, personalità ed intelletto. L'Associazione si propone di agire in nome della personale libertà. Non è essa una religione, né tanto meno un partito politico ma un insieme di persone appartenenti ad una minoranza sociale che credono in se stessi ed esaltano il proprio modo d'essere e la propria natura. La DIV è una libera Associazione di fatto, è un'organizzazione democratica, è per la cultura della non violenza, per lo sviluppo di una cultura di pace, per la liberazione compresa quella sessuale degli individui, per il diritto dell'autodeterminazione di ogni persona RV, HLV, RW, RVW, TH e delle altre minoranze sociali, per l'affermazione di una società tollerante,solidale e multietnica; per lo sviluppo della democrazia e di reali esperienze di auto-organizzazione della società civile in ogni paese affinché si instaurino nuovi rapporti fra gli individui, i popoli e le comunità e si affermi una logica di risoluzione non violenta dei conflitti. L'Associazione si batte per la salvaguardia dell'ambiente e del regno animale, è quindi ecologista, pacifista, non violenta, antirazzista, senza scopo di lucro, con durata illimitata nel tempo, regolata a norma del Titolo 1 Cap III Art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dal presente statuto e dal regolamento interno. L'Associazione proclama legge universale la libertà di pensiero e di opinione oltre che la pratica della non violenza su animali e persone. La DIV si configura come sistema associativo culturale che promuove volontariato, socialità, solidarietà, cultura e ricreazione attraverso la pratica della partecipazione e dell'autogestione; promuove il libero associazionismo dei cittadini, ispirandoci a principi di democrazia e proponendosi come complesso di spazi di partecipazione responsabile, in forma auto-organizzata, per favorire un'articolata dialettica della democrazia L'Associazione favorisce il radicamento di questi valori attraverso il proprio impegno su tutto il territorio nazionale riconoscendo pari dignità ed autonomia, organizzativa e statutaria delle organizzazioni aderenti regolarmente costituite su scala regionale, provinciale e locale . Esprime un sistema complesso di attività di utilità sociale , di promozione umana e civile, attraverso la forma associativa , che rappresentano anche una forma peculiare di economia sociale basata sul libero associazionismo , sul volontariato, su attività rivolte ai soci e alla collettività. L'articolo 18 della Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce comunque, in modo inequivocabile, che i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente senza autorizzazioni di alcun tipo per fini che non siano vietati ai singoli della legge penale. Inoltre, intendendo per domicilio qualsiasi luogo di privata dimora, con le sue adiacenze ivi comprese la sede di un'Associazione di qualsiasi natura, quest'ultima con le sue rappresentanze è considerata luogo di privata dimora e pertanto rientra nella tutela delle norme di legge che garantiscono l'inviolabilità del domicilio. L'Associazione è comunque un'Associazione culturale senza fini di lucro, si raffigura quindi come "famiglia acquisita"
Per il compimento degli scopi l'Associazione svolge le seguenti attività:
a)-Attività prioritaria di tutela dei diritti civili delle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali, al sostegno reciproco attraverso gruppi di auto-aiuto, al sostegno dei genitori di queste persone ;
b)-Attività prioritaria di formazione culturale rivolta sia ai soci iscritti che alle persone non iscritte all'Associazione come seminari informativi, corsi di formazione, dibattiti riguardanti le persone RVRV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali;
c)-Attività di informazione culturale attraverso la pubblicazione di materiale informativo quali opuscoli, bollettini, riviste e materiale informativo online (internet)atte ad informare i propri i soci aderenti che terzi;
d)-Attività ricreativa rivolta allo scopo di aggregazione e socialità dei soci iscritti e non iscritti quali serate a tema, raduni, feste, ecc., in collaborazione con organizzazioni terze
e)-Attività di ogni forma di collaborazione con Associazioni e gruppi similari, aventi per scopo le stesse finalità dell'Associazione e il riconoscimento dei diritti civili. Per l’organizzazione di Eventi, serate e attività ricreative l’Associazione DIV, non avendo scopo di lucro, non trattando e rifiutando qualsiasi l’uso utilizzo di denaro e soprattutto non gestendo entrate e uscite in denaro nel seno dell’Associazione, si serve della collaborazione attiva di organizzazioni terze che hanno il compito di ricoprire ogni attività commerciale e lucrativa per l0’organizzazione degli eventi. Art.5. L'Associazione è ispirata da principi democratici. Afferma la propria indipendenza da partiti politici e da qualsiasi confessione religiosa, culti, filosofie o credenze. Respinge in assoluto qualsiasi discriminazione per motivi di religione, opinione politica, sesso, orientamenti sessuali, razza, specie, condizioni personali e sociali. Proclama legge universale la prassi e la pratica della non violenza su persone, animali, cose. Risorse economiche e patrimonio
Art.6.Per libera scelta emanata attraverso un voto di maggioranza assoluta da parte dei fondatori dell’Associazione, la DIV non ha nessun patrimonio e risorsa economica. Essa rifiuta categoricamente l’uso del denaro e ogni tipo di speculazione sulle persone RV, HLV, RW, RVW, TH e altre minoranze sociali, per tanto :
-non detiene capitali mobili e immobili;
-non gestisce in alcun modo somme di denaro;
-non detiene nessun conto bancario;
-NON RICHIEDE quote sociali di iscrizione all’Associazione;
-NON RICHIEDE nessun contributo economico ai soci iscritti;
-NON ACCETTA in alcun modo offerte, lasciti, eredità ecc;
-NON ACCEDE in alcun modo ai finanziamenti pubblici, statali, governativi ecc...
Art.7. L’Associazione, non avendo ingressi ed uscite economiche-finanziare e patrimoni di alcun tipo redige un bilancio preventivo e consuntivo pari a 0 entrate e 0 spese. Tale bilancio viene redatto e approvato ogni anno dall’Assemblea dei soci entro il 31 Marzo di ogni anno. Adesione e iscrizione
Art.8. Possono essere Soci e iscritti coloro che abbiano le seguenti qualità:
a)persone fisiche che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, di ogni razza e sesso residenti o non residenti sul territorio nazionale italiano;
b)Circoli, Comitati, sezioni, secondo le modalità di adesione /affiliazione riportato nell'art.27 del presente statuto. L’iscrizione all’Associazione è permanente salvo dimissioni scritte. L’iscrizione all’Associazione non comporta in alcun modo il versamento di somme o quote associative mensili, annuali o una tantum. L’adesione all’Associazione avviene attraverso il servizio offerto dal social network facebook su cui la DIV fa riferimento: compilando la domanda di adesione richiesta da Facebook per aderire ai Gruppi dell’Associazione sul social, di fatto la persona richiedente entra per diritto in qualità di socio dell’Associazione. Il data base iscritti all’Associazione (il registro soci) è informatico e conservato da facebook che detiene l’autorizzazione del Garante per la Privacy e detenere i registi e i dati sensibili dei propri iscritti al social. Per tanto l’Associazione DIV accetta come propri iscritti esclusivamente gli iscritti al social Facebook. Art.9. L'iscrizione / adesione all'Associazione viene effettuata attraverso una domanda di iscrizione ai Gruppi dell’Associazione si Facebook, nella quale ogni aderente deve rispondere ad alcune domande e accettare il regolamento e il presente statuto. Possono affiliarsi tutte le persone di ogni razza e sesso che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Art.10. Ogni iscritto è a conoscenza di prendere parte volontariamente alle iniziative di gruppo. Al momento dell'adesione è a conoscenza di entrare nell'Associazione per propria volontà diretta. Art.11. Nessuno è obbligato a partecipare alle attività di gruppo che avvengono sempre per propria diretta volontà. Ogni aderente deve rispettare il presente statuto,il regolamento interno e le eventuali deliberazioni del Consiglio degli Anziani (Consiglio Direttivo) e dell'Assemblea. Ogni iscritto è tenuto a rispettare tutti gli appartenenti a questa Associazione. Art.12. La qualità di Socio, compreso coloro che hanno cariche e mansioni all'interno dell'Associazione, si perde esclusivamente per comportamenti illegali, criminali e reati e/o non consoni al presente statuto. Anche la mancata osservazione del presente statuto è da considerarsi un comportamento illegale. E’ altresì un comportamento illegale l’offesa, diffamazione, denigrazione, insulto e qualunque danno recato al presidente o a qualsiasi membro del consiglio degli anziani (Consiglio Direttivo) In caso di comportamenti illegali di qualsiasi gravità, di reati e di crimini, il Presidente Nazionale o in sua assenza il Consiglio degli Anziani hanno il dovere/obbligo di sospendere immediatamente il socio dall'Associazione e dalle eventuali sue cariche e compiti sino alla più vicina Assemblea straordinaria dei soci che si esprimerà in giudizio sull'espulsione definitiva o sulla sua reintegrazione. La decisione assunta dall'Assemblea è insindacabile. Non possono essere oggetto di sospensione, esclusione o espulsione dall'Associazione fatti compiuti o relativi alla vita passata o alla vita strettamente personale di un socio iscritto. Per comportamenti illegali, reati e crimini s'intende sempre fatti compiuti nel presente. Nel caso di controversie tra i soci iscritti o tra i membri del Counci of Elder (Consiglio degli Anziani cioè Consiglio Direttivo) il Presidente Nazionale ha il compito di:
a) riprendere verbalmente il socio; b) nel caso la ripresa verbale non sia servita inviare diffida scritta; c) nel caso che nemmeno la diffida scritta sia servita il Presidente ha il compito di sospendere l'iscritto in attesa del giudizio dell'Assemblea Straordinaria dei soci iscritti che si esprimerà con un suo giudizio insindacabile. Art.13.L'elenco dei soci iscritti all'Associazione sono tenuti attraverso un registro informatico tenuto dal social Facebook e cui l’Associazione è collegata per la gestione dei suoi tre gruppi social. In riferimento alla Legge sulla Privacy ogni iscritto può decidere e richiedere a Facebook in qualsiasi momento di provvedere a modificare i propri dati, integrarli o cancellarli. La richiesta di modifica, integrazione, cancellazione dei propri dati sensibili deve essere richiesta dal socio interessato direttamente a Facebook. Il richiedente può chiedere la cancellazione dai gruppi social dell’Associazione e di conseguenza viene automaticamente cancellato da socio dell’Associazione. Allo stesso modo qualsiasi socio iscritto può presentare le proprie dimissioni via email o messaggio whatsapp o su messanger indirizzato al presidente dell’Associazione. Ricevute le dimissioni la persona verrà ufficialmente esclusa e cancellata da tutti gruppi social e organi dell’Associazione. Organi dirigenti nazionali
Art.14. L’Associazione è amministrata dai seguenti organi:
-Founding Sheriff (Presidente), ovvero il membro fondatore principale dell’Associazione;
-Council Of Elders (Consiglio degli anziani, ovvero consiglio direttivo formato da persone che hanno un minimo di esperienza acquisita nella comunità ) composto da un minimo di 3 sino ad un massimo di 55 membri la cui durata in carica è di sei anni e possono essere rieletti dall'Assemblea Ordinaria dei Soci. In caso di dimissioni, espulsione o decesso di un Elder (Consigliere), il Council - alla prima riunione - provvederà alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale. Il Council Of Elders ha la facoltà di aggiungere nuovi Elders (Consiglieri) per un totale massimo di 11 che si andranno aggiungere ai Elders eletti dall'Assemblea. La qualità di Elder del Council Of Elders decade quando: a) l’ Elder non partecipa attivamente alle riunioni del Consiglio Direttivo, in particolare mancando alla partecipazione di 5 riunioni consecutive, b)Per sospensione, ovvero espulsione emanata dall'Assemblea straordinaria dei soci, c) per dimissioni scritte. In caso di dimissioni da parte di tutto il Council Of Elders o in caso di sfiducia da parte dell'Assemblea dei soci con il voto di maggioranza assoluta pari a ¾ del corpo sociale iscritto, lo Sheriff (il Presidente ) ha l'obbligo di convocare l'Assemblea Ordinaria dei soci iscritti per l'elezione di un nuovo Council Of Elders. Fino alla data di convocazione dell'Assemblea il Council Of Elders uscente ha l'obbligo di mantenere le sue funzioni al minimo esecutivo. Art.15. Fanno parte del Council Of Elders come membri permanenti: Lo Sheriff (il Presidente ), gli eventuali ViceSheriff ( eventuali Vice Presidenti), e il Segretario/a amministrativo/a che svolge anche i compiti di coordinatori dei soci, eletti ogni sei anni dall'Assemblea Ordinaria dei soci iscritti all'Associazione. Lo Sheriff, il ViceSheriff e il Segretario amministrativo compongono la segreteria nazionale. Art.16. Il Council Of Elders si riunisce tutte le volte che lo Sheriff lo ritenga necessario o utile o che ne sia fatta richiesta da almeno due Elders e comunque almeno una volta all'anno per deliberare in ordine al consuntivo e al preventivo che devono sempre corrispondere a zero, e ai contributi dei Soci. Le riunioni del Council Of Elders sono valide in prima convocazione con la maggioranza semplice di tutti i Elders facenti parte, in seconda convocazione la riunione è valida con il numero dei Elders presenti. La seconda convocazione può avve**re un'ora dopo la prima convocazione. Il Council Of Elders delibera con il voto di maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto dello Sheriff (Presidente). Il Council Of Elders è presieduto dallo Sheriff (Presidente) e in caso di assenza dal Vice Sheriff (Vice Presidente) o dal Segretario amministrativo. Delle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale verrà redatto il relativo Verbale apportato sul registro dei verbali firmato dallo Sheriff. Art.17. Il Council Of Elders è investito dei compiti di responsabilità e conduzione dell'Associazione; egli elegge tra i suoi membri uno o più Vice Sheriff (Che andrà a sostituire lo Sheriff ogni volta richiesto necessario), ha il compito di mettere in atto tutte le decisioni riguardo ogni cosa relativa all'Associazione deliberate in primo luogo dallo Sheriff, provvede all'esecuzione e la messa in atto delle decisioni, degli indirizzi e delle direttive generali dell'Associazione, alla gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni. Il Council Of Elders non può mai in nessun caso andare contro le decisioni e le indicazioni date dallo Sheriff Fondatore. Il Council Of Elders gestisce per conto dello Sheriff tutti i gruppi social dell’Associazione in qualità di Amministratori e/o moderatori. Art.18. Lo Founding Sheriff (Sceriffo Fondatore) o più semplicemente lo Sheriff, è il fondatore primario dell’Associazione, per tanto è il presidente permanente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio; indica al Council of Elders la strada che l’Associazione deve percorrere, indica la “politica” dell’Associazione secondo i propositi che sono stati assunti durante la fondazione. Egli è a tutti gli effetti la rappresentanza legale dell’Associazione e del suo pensiero unitario. Nei casi d'urgenza può esercitare i poteri del Council Of Elders. Lo Sheriff ha il compito di sospendere i soci, compreso i membri Elders, qualora compiono azioni illegali, reati o crimini o non rispettino il presente statuto e i regolamenti, convocando l'Assemblea straordinaria dei soci iscritti che si esprimerà a giudizio insindacabile per la loro espulsione o reintegrazione. Lo Sheriff (Presidente) non può essere in alcun modo sfiduciato, sospeso o espulso dall’Associazione che egli stesso ha fondato. Non può essere destituito in alcun modo dalla sua carica. Tuttavia lo Sheriff ha facoltà di dimettersi dall’Associazione presentando le sue dimissioni motivate. Nel caso di dimissioni il Council Of Elders ha la facoltà di nominare il vicesheriff come Sheriff sostituto fino alla più vicina convocazione dell'Assemblea Ordinaria dei soci iscritti per l’elezione di un nuovo Sheriff e del Council. E' compito dello Sheriff accettare collaborazioni con organi esterni all'Associazione per iniziative di interesse associativo rispettando le attività e le linee guida generali deliberate. L'Assemblea sociale
Art.19. I Soci sono convocati in Assemblea ordinaria o straordinaria dallo Sheriff (Presidente) o dal Council Of Elders, almeno una volta l'anno, mediante comunicazione scritta o telefonica oppure mediante affissione all'Albo dell'Associazione o avviso negli spazi associativi quali i social, compreso quelli informatici, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Adunanza. L'Assemblea deve pur essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei Soci, a norma dell'Art.20 del Codice Civile. Art.20 L'Assemblea Ordinaria delibera sul bilancio economico dell'Associazione consuntivo e preventivo che deve corrispondere sempre a zero, sulle attività, indirizzi e le direttive generali dell'Associazione, dietro le indicazioni date dallo Sheriff, sulla nomina dei componenti il Council Of Elders e su tutto quant'altro a lei demandato per legge o per Statuto. In caso di dimissioni dello Sheriff Fondatore, l’Assemblea Ordinaria elegge un nuovo Sheriff e un nuovo Council Of Elders. In nessun caso l’Assemblea Ordinaria o Straordinaria possono sfiduciare o destituire lo Sheriff Fondatore. L'Assemblea Straordinaria delibera sull'espulsione ovvero reintegrazione di soci iscritti che abbiano commesso illeciti, illegalità, crimini o reati, compreso la non osservanza degli articoli statutari con giudizio insindacabile e su ogni altra possibile proposta da parte del Presidente Nazionale o da parte del Council Of Elders. Art.21. Hanno diritto di interve**re all'Assemblea tutti i soci iscritti che hanno compiuto il diciottesimo anno di età. Tutti i soci hanno il diritto di voto senza alcuna esclusione. Art.22. L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria è presieduta dallo Sheriff ed in mancanza di questi dal Vice Sheriff o dal Segretario amministrativo.. Art.23. Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall'art.21 del Codice Civile. In prima convocazione l'Assemblea Ordinaria o Straordinaria delibera con la presenza della maggioranza di tutti i soci iscritti all'Associazione. In seconda convocazione l'Assemblea Ordinaria o Straordinaria delibera con il numero dei soci presenti. La seconda convocazione può avve**re a partire da tre giorni dopo la prima convocazione. Revisori dei Conti
Art.24. Non essendoci ingressi economici e finanziamenti, non essendoci conti bancari, non trattando l’Associazione con il denaro in alcun modo, non avendo patrimoni mobiliari o immobiliari di alcun genere, non percependo in alcun modo somme, lasciti, offerte, donazioni ecc., la figura del Revisore dei conti non è contemplata. Vita associativa
Art.25. È vietato praticare attività partitiche all'interno dell'Associazione, di usare il nome dell'Associazione per iniziative private di singoli componenti. Qualsiasi presa di iniziativa non consone allo spirito di gruppo o al presente statuto libera l'Associazione ed i suoi componenti da eventuali responsabilità civili o penali. Art.26. Nessuno è obbligato a partecipare alle attività associative che avvengono sempre per propria diretta volontà esplicita. Ogni aderente deve rispettare il presente statuto, il regolamento interno, le eventuali deliberazioni pronunciate dallo Sheriff e dal Council Of Elders (Consiglio Direttivo) o dall'Assemblea ordinaria o straordinaria. Ogni iscritto è tenuto a rispettare tutti gli appartenenti all'Associazione. E’ severamente vietato all’interno dell’Associazione e durante ogni sua attività: ogni forma di discriminazione, intolleranza, pregiudizi, violenza psicologica e verbale, diffamazione, omofobia, razzismo, stalking, e violenza fisica o psicologica nei confronti delle donne. Comunità locali: le LAIR
Art.27.Si possono istituire nel seno dell'Associazione sezioni ovvero comunità locali e territoriali, atte a svolgere l'attività dei soci in ambito locale /territoriale e a creare vincoli di amicizia tra essi. Queste comunità hanno l'importante compito di aggregazione sociale e maturare all'interno di esse i compiti e gli scopi deliberati dall'Associazione. Queste comunità territoriali assumono la denominazione di “LAIR” (Tane), sono gestite da uno Sheriff di Area( dirigente locale) eletto dall'assemblea locale dei soci iscritti all'Associazione. Le LAIR (Comunità locali) devono redigere un loro regolamento interno e sono tenute all'osservanza obbligatoria del presente statuto e regolamento dell'Associazione. Le LAIR e lo Sheriff di area rappresentano legalmente l'Associazione nell'ambito locale /territoriale di appartenenza che può essere cittadino, provinciale o regionale. Le sezioni hanno ampia autonomia organizzativa ed amministrativa nel territorio locale di competenza. Allo stesso modo possono aderire all'Associazione circoli culturali costituiti come associazioni (cioè con un consiglio direttivo e uno statuto registrato) facendo domanda di affiliazione indirizzata allo Scerif ( Presidente) o al Council Of Elders della DIV. Il Council Of Elders si riserva il diritto di inviare un responsabile per visitare e valutare l'affiliazione del Circolo richiedente e se esistono le modalità e le motivazioni per l'affiliazione. Nel caso in cui il circolo possa affiliarsi all'Associazione è tenuto a modificare il proprio statuto riportando in esso la dicitura: “ Il circolo....(nome)..... è affiliato all'Associazione Darkblood Italy Vampyres (DIV)”. Il Circolo affiliato deve attenersi, di conseguenza, oltre al proprio statuto sociale, anche allo statuto e al regolamento nazionale dell'Associazione. Il circolo affiliato mantiene comunque una sua autonomia organizzativa e amministrativa nel proprio territorio locale di competenza. In caso di comportamenti illegali, crimini e reati la sezione o il circolo affiliato sono soggetti allo stesso criterio di valutazione e responsabilità dell'Art.12. Qualora ci siano le motivazioni legate a crimini e reati compiuti dalla sezione o dal circolo affiliato, lo Sheriff o il Council Of Elders dell'Associazione ha il compito immediato di sospendere l'attività della sezione locale o sospendere l'affiliazione del circolo sino alla più vicina Assemblea dei soci che si esprimerà sull'espulsione o reintegrazione del medesimo. Normative varianti
Art.28.La vita associativa, culturale,sociale, politica e comunitaria dell'Associazione comportano regole e normative specifiche che però possono variare per tanto vengono riportate esplicitamente nel regolamento interno dell'Associazione, a cui ogni socio iscritto è tenuto ad osservare assieme allo statuto. Scioglimento dell'Associazione
Art.29. La sospensione provvisoria dell'attività associativa o lo scioglimento definitivo dell'Associazione vengono deliberate in assemblea ordinaria o straordinaria (da almeno ¾ dei voti) la quale, nel caso di scioglimento, provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio alle associazioni con finalità analoghe come previsto dalle normative di legge sul volontariato. Modifiche dello statuto
Art.30. Il presente statuto e le sue norme possono essere cambiate solamente dall'Assemblea dei soci con il voto di maggioranza assoluta.