01/10/2026
Giocanda 2026 si è conclusa, e prima di tutto vogliamo dire GRAZIE.
Grazie alle tante associazioni, realtà, professionisti, volontari e persone che hanno partecipato e contribuito a costruire questa edizione. Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.
E un grazie immenso a tutte e tutti voi che avete attraversato le piazze giocose della città, giocando, divertendovi e regalandoci la gioia del vostro divertimento.
Ci avete restituito immagini che per noi raccontano perfettamente il senso di Giocanda: bambini entusiasti e sorridenti, genitori felici di trovare attività per loro stessi e i propri figli, nonni che giocavano con i nipoti e nipoti che giocavano con altri nipoti, passanti che si fermavano incuriositi e finivano per giocare. E, dall’altra parte, le tante persone che hanno lavorato per rendere tutto questo possibile e che nel vostro sorriso hanno trovato il senso delle energie, delle idee e del tempo investiti.
Giocanda è il Festival dei Giochi in Strada, ma è soprattutto un modo di vivere la città.
Nasce nel 2013 per riaffermare il valore sociale, educativo e culturale del gioco e per promuovere una cultura del gioco sano e consapevole, anche come strumento di prevenzione delle dipendenze e dell’azzardo patologico.
Giocare insieme significa incontrarsi, conoscersi, stare bene. Significa creare relazioni tra generazioni diverse, riattivare gli spazi pubblici, favorire il benessere delle persone e rafforzare la comunità. E una comunità che si incontra, che partecipa e che vive positivamente i propri spazi è una comunità che cresce. È un investimento sul benessere sociale, culturale ed economico della città.
Per realizzare tutto questo, però, servono idee, persone, tempo e anche risorse. Giocanda 2026 ha avuto il patrocinio e il contributo economico di 8.500 euro del Comune di Pavia, che ringraziamo per aver reso possibile anche questa edizione e per il supporto degli uffici nelle pratiche necessarie.
Ma il costo reale del festival è molto più grande: tante ore di lavoro organizzativo non retribuito, professionisti che hanno messo a disposizione competenze e tempo, realtà cittadine che hanno partecipato, e moltissimo lavoro volontario. E, naturalmente, tante idee che quest’anno non abbiamo potuto realizzare per i limiti del budget.
Ed è proprio da qui che vogliamo ripartire.
Crediamo che, mettendo insieme esperienze, competenze e responsabilità, si possa lavorare sempre meglio per costruire una città più viva e partecipata. Non si tratta soltanto di sostenere i singoli eventi, ma di creare insieme le condizioni perché le tante energie presenti in città possano esprimersi, incontrarsi e crescere nel tempo.
Eventi che portano cittadine e cittadini nelle strade e nelle piazze, che fanno vivere la città, generano relazioni e costruiscono partecipazione, possono così diventare parte di una visione condivisa e di una programmazione culturale più organica, capace di coordinare le iniziative della città e di offrire alle realtà che le organizzano maggiore continuità, strumenti e possibilità di programmazione. Anche una maggiore certezza delle risorse e tempi di erogazione più adeguati permetterebbero di progettare con anticipo, coinvolgere più realtà e far crescere la qualità degli eventi.
È un obiettivo che riguarda il modo stesso di governare e prendersi cura di una città. La cultura, in tutte le sue forme, è infatti parte della vita della polis: giocare, fare sport, vedere un film, ascoltare musica, incontrarsi e partecipare alla vita pubblica sono esperienze che contribuiscono al benessere delle persone, alla qualità delle relazioni e alla crescita della comunità. Investire in questi momenti significa investire nella città, nella sua vitalità e nella capacità dei suoi cittadini di sentirsi parte di una comunità.
Là dove nascono eventi belli, condivisi, pacifici, c’è meno spazio per ciò che divide e deteriora.
GRAZIE DI CUORE A:
Acroyoga Polisportiva Popolare - Aerel - Amici della Mongolfiera - Arcigay Pavia- BABELE ODV - Bargniff Pavia - Circolo Scacchi Cento Torri - Comunità ludica del Pirlì - Emergenza Tate - Energia Ludica - GiocoCirco - Giocolarte - Giracolore - GTAS Pavia
Gruppo Territoriale dell’Ordine Assistenti Sociali della Lombardia - Kirkes - Kosmos APS - L’arcobaleno dei sogni ODV + Sogni e cavalli Onlus - Orchestrina del Naviglio - Scherma Storica Pavia - Lame della Torre APS e ASD - Le tartallegre - Fiö e Fiulät d’lä lippä - Ludomastro - Molino Rosenkranz - Movimento no slot - OldSubbuteo Club Amici Miei - Scherma Pavia ASD - Skillz ETS - Sottovento - Stefano Goldaniga- Tombrickfiol - Via Verdi for Kids - VideoGiocanda - Videoslam Kids