14/06/2026
Melilli: Faraci domina il caldo e la pressione degli avversari nella Settima Prova ACSI
Il circuito MX Valley di Melilli ha ospitato domenica 14 giugno la settima prova del Campionato Regionale Enduro Sprint ACSI. Una giornata torrida, dove il protagonista aggiunto non è stato solo il cronometro, ma un caldo asfissiante e una polvere che ha messo a dura prova la lucidità dei piloti e la meccanica dei mezzi.
Luigi Faraci, alfiere della MX SIMETO ACADEMY, si è presentato ai nastri di partenza con un obiettivo chiaro: blindare la vetta della classifica 125 MINI. E le premesse, in avvio, lasciavano presagire una cavalcata trionfale.
Un avvio da "fuga per la vittoria"
Il tracciato di Melilli si snodava su cinque giri, alternando una prima speciale tecnica, tortuosa e dal fondo duro, a una seconda più veloce e con terreno smosso. Luigi ha approcciato la gara con una marcia in più: già dopo il primo giro, il gap rifilato agli avversari era di quelli pesanti — 18 secondi sul secondo e oltre un minuto sul terzo.
Tuttavia, nell'enduro la distrazione è un lusso che non ci si può permettere. Citando le parole di Fabiano Sterlacchini, "se pensi di essere forte, sei debole": l'assenza del suo principale rivale in campionato e il vantaggio iniziale hanno forse abbassato la guardia del giovane talento catanese, permettendo al suo diretto avversario di giornata di credere nell'impresa e innescare una rimonta implacabile.
Il testa a testa: cuore contro cronometro
La gara si è trasformata in un duello avvincente: Luigi ha fatto valere la sua superiorità nel tecnico della prima speciale, mentre il rivale accorciava le distanze nel tratto veloce. Il momento di massima tensione è arrivato al quarto giro: una caduta di Luigi nella PS2 ha ridotto il suo margine a soli 8 secondi.
Il quinto e ultimo giro è stato un thriller sportivo. Qualche errore di troppo di Faraci nella PS1 ha assottigliato il vantaggio a soli 4 secondi. Il rivale, forte del ritmo tenuto nel tratto veloce, pregustava già il sorpasso. Ma è proprio in quel momento che è venuto fuori il carattere di Luigi.
Il sigillo finale
Nel decisivo passaggio conclusivo, Luigi ha staccato un tempo eccezionale. Una prova di maturità che ha spento le velleità di rimonta avversaria, chiudendo i conti con un distacco finale di 5,5 secondi.
"Non ci voleva la caduta alla fine del quarto giro," ha dichiarato Luigi a caldo. "Il mio avversario è stato bravo a mettermi pressione, ma nell'ultimo giro ho dato tutto me stesso per non rinunciare al gradino più alto del podio. Volevo riscattare la difficile gara di Terrasini e ci sono riuscito."
Con questa vittoria, Luigi Faraci non solo conquista il gradino più alto del podio di Melilli, ma ribadisce con forza la sua leadership in campionato. Dopo la lezione di umiltà ricevuta a Terrasini, il pilota della MX SIMETO ACADEMY ha dato prova di saper gestire la pressione, trasformando una giornata che rischiava di sfuggirgli di mano in una delle sue affermazioni più convincenti.
L'Enduro Sprint è una disciplina spietata, ma a Melilli Luigi ha dimostrato di avere la stoffa del leader: capace di cadere, di soffrire, ma soprattutto di rialzarsi per tagliare il traguardo da vincitore.