Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa di Paternò

Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa di Paternò Un progetto teatrale aperto sulla città:
Teatro di Opera dei Pupi Siciliani.

Le Fabbriche dell'Opra è un progetto de La Compagnia Teatrale Thalìa di Paternò, nato da un volere prettamente educativo e culturale nei confronti delle modalità di approccio al Teatro dell'Opera dei Pupi e di un suo svecchiamento progressivo da ogni chiusura verso una tempestiva apertura ai temi sociali e d'attualità. L'Opera dei Pupi è qui trattata come un'esperienza di sperimentazione pura, riv

olta alla ricerca di un copione leggero, lineare ed una messa in scena spettacolare e dinamica. La materia scenica trattata è un ricco campionario di drammaturgie, di effetti speciali, personaggi caratteristici e fiabeschi degni delle invenzioni poetiche sia del mondo immaginario feudale e rinascimentale che del primo Novecento siciliano.

MESSAGGIO NAZIONALE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA MARIONETTA 2026 Nell'estate del 1986 mentre intervistavo il sociologo...
24/03/2026

MESSAGGIO NAZIONALE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA MARIONETTA 2026

Nell'estate del 1986 mentre intervistavo il sociologo bolognese Pietro Bellasi per conto della rivista trimestrale dell'UNIMA Francia, ecco cosa lui mi disse:
Se pensiamo a ciò che oggi chiamiamo il "grande teatro", constatiamo che è sommerso da tutta una serie di preoccupazioni letterarie ed estetiche che spesso nascondono ciò che chiamerei i sintomi della condizione umana. Il teatro delle marionette e quello degli oggetti funzionano invece come una specie di radar, di sismografo ultrasensibile che capta tutto ciò che ci succede a quel crocevia della condizione umana che è la vita quotidiana. [...] Le marionette costituiscono un'oggettivazione di essere umani. Noi in quegli oggetti soffiamo la vita, li spingiamo a vivere la nostra condizione umana, esorcizzandola. In fondo diciamo alle marionette: «Per favore non lasciateci soli. Non ce la facciamo a sopportare questa solitudine davanti alla nostra condizione e al mondo che ci circonda». Questo chiediamo, perché questo mondo, quello del progresso, non fa altro che spingerci verso l'entropia, la perdita e la morte.
Ecco perché noi che muoviamo e animiamo quelle figure, trasformandole da oggetti a personaggi che vivono vite parallele alle nostre, abbiamo un'immensa responsabilità: quella di dotarle del potere di vincere la solitudine e la paura. Se chiedessimo agli oggetti che trasformiamo in esseri viventi di limitarsi a intrattenere il pubblico, rischieremmo di mettere fine a quell'antica tradizione – molto più antica di quella del teatro degli attori – che affonda le sue radici nei riti esoterici e purificatori che tutti i popoli del mondo celebravano già migliaia di anni fa.
Fin dal lontano 1969, quando iniziai la mia carriera di marionettista con il Bread and Puppet di Peter Schumann, imparai una cosa che poi mi è sempre servita: gli oggetti che manipoliamo – che siano marionette, burattini, pupi, pupazzi, ombre o quant'altro – non dobbiamo mai usarli, dobbiamo sempre metterci al loro servizio. Dobbiamo sforzarci di capire cosa possono e vogliono fare, e dobbiamo poi permettere loro di fare tutto ciò che possono e vogliono fare in ognuno dei nostri spettacoli.
Il rapporto che dobbiamo instaurare con loro non è di dominio, ma di interdipendenza. Agendo in questo modo saremo spesso sorpresi accorgendoci di avanzare lungo cammini che non sapevamo nemmeno che esistessero, ed è da lì che nascerà la nostra complicità con il pubblico. Solo così permetteremo a ogni singolo spettatore – come lo disse Tolkien in una sua conferenza all'università scozzese di St. Andrew nel 1947 – di "sospendere momentaneamente la sua incredulità" e di credere nella verità di ciò che vede. I nostri personaggi hanno bisogno di quella verità perché sonoquella verità, la verità delle nostre vite, che noi stessi abbiamo spesso difficoltà a capire.
Non dimentichiamoci mai che il nostro lavoro è importante come quello dei poeti, non limitiamoci mai a divertire il pubblico e non accordiamo mai troppa importanza ai suoi applausi. Abbiamo fiducia nei nostri personaggi, lasciamoci portare da loro, arrendiamoci alle loro esigenze, perché è solo così che potremo dare un nostro piccolo contributo al miglioramento del mondo ingiusto e spietato in cui viviamo.
Buon lavoro e buona Giornata Mondiale della Marionetta 2026 a tutti voi!

Massimo Schuster

Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa _21 marzo 2026 | Giornata Internazionale della Marionetta _
22/03/2026

Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa
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21 marzo 2026 | Giornata Internazionale della Marionetta
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WORLD PUPPETRY DAY 2026Buona Giornata della Marionetta a Tutti! —Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa —
21/03/2026

WORLD PUPPETRY DAY 2026
Buona Giornata della Marionetta a Tutti!

Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa

20/03/2026
Workshop di Teatro d’Opera dei Pupi | La Città dell’Inclusione – Le Ciminiere, Catania._Seconda ed ultima giornata al Wo...
20/03/2026

Workshop di Teatro d’Opera dei Pupi | La Città dell’Inclusione – Le Ciminiere, Catania.
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Seconda ed ultima giornata al Workshop di Opera dei Pupi a cura della Compagnia Teatrale Thalìa.
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Organico:
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Voci
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Agnese Fallica
Massimo Scuto
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Manianti
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Carmelo Viola
Emanuel Francesco Viola
Antonino Viola
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Direttore di palco
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Alessandro Schillaci
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Assistente di palco
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Martina Lizzio
Giulia Virgillito
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Tecnico Audio e Luci
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Lorenzo Terranova
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Documentazione Video
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Carmen Busacca
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cittàmetropolitanacatania

SOLD OUT per lo spettacolo di Sabato 21 marzo 2026 per la Giornata Internazionale della Marionetta 2026 con La Compagnia...
20/03/2026

SOLD OUT per lo spettacolo di Sabato 21 marzo 2026 per la Giornata Internazionale della Marionetta 2026 con La Compagnia Teatrale Thalía con il Patrocino di UNIMA Italia e della Città Metropolitana di Catania
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Sabato 21 Marzo 2026 dalle ore 18:00 presso il Teatro dell’Opera dei Pupi alle Ciminiere di Catania, con “Ruggiero e Marfisa. Il Duello dei due Destini” un episodio tratto dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
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spettacolo di Teatro d’Opra dei Pupi Siciliani.
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Onorateci della Vostra presenza.


Workshop di Teatro d’Opera dei Pupi | La Città dell’Inclusione – Le Ciminiere, Catania._Prima giornata emozionante e pie...
19/03/2026

Workshop di Teatro d’Opera dei Pupi | La Città dell’Inclusione – Le Ciminiere, Catania.
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Prima giornata emozionante e piena di volti giovani e appassionati!

Prenota la tua partecipazione al Workshop di Opera dei Pupi a cura della
Compagnia Teatrale Thalìa di Paternò
per domani Venerdì 20 marzo

https://web.cittametropolitana.ct.it/cittainclusione/workshop/
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Organico:
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Voci
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Agnese Fallica
Massimo Scuto
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Manianti
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Carmelo Viola
Emanuel Francesco Viola
Antonino Viola
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Direttore di palco
-
Alessandro Schillaci
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Assistente di palco
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Martina Lizzio
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Tecnico Audio e Luci
-
Lorenzo Terranova
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Documentazione Video
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Carmen Busacca
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cittàmetropolitanacatania

17/03/2026

🎭 C'è una storia antica che aspetta solo di essere raccontata — e stavolta tocca a te.

Il 19 e 20 marzo, la Compagnia Teatrale Thalìa porta a 𝗟𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘚𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭'𝘌𝘱𝘪𝘤𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘭'𝘖𝘱𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘗𝘶𝘱𝘪: un laboratorio introduttivo sul mondo delle marionette siciliane — costruzione, tecniche di manovra, narrazione — che si conclude con uno spettacolo dal vivo tratto dalla tradizione catanese.

A cura di Antonino Viola, Massimo Carmelo Scuto, Agnese Fallica ed Emanuel Francesco Viola.

📍 Teatro Opera dei Pupi Siciliani – C3, Le Ciminiere
📅 19 e 20 marzo | ore 10:00 e ore 12:00
⚠️ Posti limitati — prenotazione obbligatoria

👉 Prenota ora:
web.cittametropolitana.ct.it/cittainclusione/workshop



Opera dei Pupi Compagnia Teatrale Thalìa di Paternò

Indirizzo

Paterno
95047

Sito Web

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