Lenz Teatro

Lenz Teatro LENZ TEATRO | Via Pasubio, 3 - Parma La presenza di Lenz Teatro all'interno del quartiere S. La superficie dei locali è di circa 1000 mq.
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Dal 1988 Lenz Rifrazioni svolge la propria attività in un edificio industriale della periferia storica di Parma, in una zona prossima al centro della città, ma ancora segnata dall'origine industriale del quartiere, dove sono tuttora attive le grandi vetrerie insediate alla fine dell'ottocento. Leonardo, rappresenta lo spostamento del luogo di produzione artistica dal centro alla periferia, l'allon

tanamento dalle concentrazioni tradizionali della cultura, l'individuazione dell'asse di uscita dalla città (autostrada A1 e ferrovia) come possibilità di comunicazione con il territorio extra-urbano. Il recupero di questo spazio costituisce la possibilità di riqualificare e rifunzionalizzare un'area urbana di straordinaria importanza storica e simbolica della città. In seguito a un grave incendio che ha reso inagibile lo spazio per circa due anni, Lenz Teatro è stato riaperto al pubblico nel settembre 2001, dopo un importante intervento di ristrutturazione curato dall'Arch. Isabella Tagliavini, che ha portato all'adeguamento degli impianti tecnologici, alla rifunzionalizzazione degli spazi di servizio e all'abbattimento delle barriere architettoniche. Lenz Teatro ha conservato l'identità industriale degli spazi di produzione evidenziandone le caratteristiche architettoniche e funzionali. E' dotato di due sale teatrali, ingresso, zona uffici, saletta archivio, due camerini, laboratorio scenotecnico, costumeria, stanza trucco, quattro servizi igienici (tra cui servizio per disabili), magazzino, ascensore, tre scale d'accesso e relative uscite di sicurezza. Lenz Teatro è un luogo di produzione culturale, di sperimentazione e formazione teatrale, di ricerca musicale.

16/07/2026

“Per la tua vita e le tue ginocchia, rendi la salma alla mia casa”. È così che Ettore, ormai senza scampo, scongiura Achille prima della morte. Solo dopo giorni di scempio sul suo ca****re, Achille cederà alla supplica di Priamo per la restituzione del figlio, mentre si avvicendano le sofferenze e i morti. “Ti ho piegato le ginocchia” non è la narrazione lineare di ciò che è accaduto, ma lo scorrere, come negli occhi di chi sta morendo, di memorie repentine e spezzate.

Il 18 giugno ad APE Parma Museo ha debuttato l’esito per formativo del laboratorio Esaltazioni, condotto da Monica Bianchi, progetto permanente dedicato a persone con disturbi da dipendenza da sostanze in carico al Ser.D.P. di Ausl Parma.

Il 20 maggio, sempre ad APE Museo, è stato presentato l’esito per formativo “Muri di carta e ginocchia” del laboratorio curato e condotto da Alessandro Conti e realizzato con le persone adolescenti afferenti alla Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente dell’azienda Usl di Parma

14/07/2026

“E ti darà la mano, e ti darà pietà, ti farà nascere ancora, ancora in piedi, fino a quando, ti piegherai, fronte a terra, per ringraziare”. È affidato a Eleno, figlio di Ecuba e Priamo, fratello gemello di Cassandra, indovino e veggente straordinario, il compito di illuminare e propagare per primo il significato della parola pietà, che è insieme misericordia, compassione e condanna.

Evocata, implorata e negata, quella supplica, distribuita nelle diverse voci dei personaggi in scena, è stato il meccanismo che ha mosso gli ingranaggi di ILIADE #2 GINOCCHIA_Procedimento in 9 suppliche, l’ultima azione per formativa di Lenz, andata in scena dal 4 al 12 giugno, nell’aula Canuto, all’ex Istituto di Medicina Legale dell’Università di Parma.

In quegli spazi, dedicati allo studio dell’anatomia umana, trasformati in un anfiteatro, i corpi e i versi dell’ultima creazione di Maria Federica MaestrFrancesco Pititto Francesco Pititto sono stati analizzati, sezionati e osservati in un rito laico, in cui i presenti, disposti e costretti in disagevoli banchi di legno, hanno assistito, immobili, al viaggio proposto da Lenz, che da T***a a Minneapolis, ha rivelato la potenza del messaggio dell’Iliade di Omero.

Oggi dov’è la pietà? Dove si concentra? Come si muove? Chi raggiunge? Chi è disposto ad accoglierla veramente? Chi si sobbarca il suo peso specifico?

17/06/2026

Oggi, in occasione della Giornata internazionale contro la desertificazione e la siccità, è disponibile, gratuitamente, in streaming, NUMERI.

"La parola majim, “acqua”, risuona oltre 580 volte nell’Antico Testamento, come l’equivalente greco hydor ritorna un’ottantina di volte nel Nuovo.
Circa 1.500 versetti dell’Antico e oltre 430 del Nuovo Testamento sono “intrisi” d’acqua, perché oltre ai vocaboli citati c’è una vera e propria costellazione di realtà che ruotano attorno a questo elemento così prezioso, a partire dal pericoloso jam, il “mare”, o dal più domestico Giordano, passando attraverso le piogge (con nomi ebraici diversi, se autunnali, invernali o primaverili), le sorgenti, i fiumi, i torrenti, i canali, i pozzi, le cisterne, i serbatoi celesti, il diluvio, l’oceano e così via.
Per non parlare poi dei verbi legati all’acqua come bere, abbeverare, aver sete, dissetare, versare, immergere (il “battezzare” nel greco neotestamentario), lavare, purificare. _ Al popolo assetato, che mormora per la scarsa fede Dio risponde con il prodigio della sorgente scaturita dalla roccia."

Anche la ricerca sulle immagini generate dalla scrittura del testo originale di Lenz – imagoturgia – e viceversa i versi rigenerati dalle immagini si riferiscono principalmente all’acqua, alla sua mancanza, alla sua forza di determinare il paesaggio, ivi compreso il paesaggio degli umani e non umani. Poi la quantità prosciugata e ristretta in una individualità, in un essere solitario – unico bipede nel quadro – in una reciprocità di contrari che creano un vuoto colmo di presenza, come se tutta l’umanità fosse implosa in quell’unico essere vivente.
NUMERI di Lenz è solo idealmente riferito al Libro dei Numeri, il quarto libro dell’Antico Testamento. La numerazione degli esseri, il censimento che elenca e denomina corpi da riconoscere, i viandanti nel deserto come testimoni alla prova del dolore e del riscatto sono nuova materia di riflessione, dopo la Genesi, un nuovo concentrarsi sul senso del teatro contemporaneo e sul significato di rappresentazione.

▫️Lo streaming è disponibile sul nostro sito, a questo link: https://lenzfondazione.it/emersioni/numeri-streaming-2026

Domani la Prima poi repliche 5,8,9,10,11,12 giugno | ore 20:45 | Aula G. Canuto, Ospedale Maggiore, Viale Istituti Unive...
03/06/2026

Domani la Prima poi repliche 5,8,9,10,11,12 giugno | ore 20:45 |

Aula G. Canuto, Ospedale Maggiore, Viale Istituti Universitari, traversa 3 C

Progetto Atlante sulla Violenza | secondo capitolo
ILIADE #2 GINOCCHIA
Da Omero e da L’Iliade o il poema della Forza di Simone Weil

prenotazione obbligatoria e info www.lenzfondazione.it

29/05/2026

Il 4 giugno, alle 20.45, in aula Giorgio Canuto, all’ex Istituto di Medicina Legale dell’Ospedale Maggiore di Parma, è in programma la première di ILIADE #2 GINOCCHIA_Procedimento in 9 suppliche, la nuova creazione di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, il secondo capitolo del lavoro an...

24/05/2026
18/05/2026

Oggi, in occasione della Giornata dei Musei, è disponibile, gratuitamente in streaming, ILIADE #1 CAVALLI.

Si tratta del primo capitolo del lavoro anatomico drammaturgico sull’Iliade di Omero e sulle strutture che definiscono la sofferenza dell’animale umano e dell’animale non umano, in un’analisi della violenza, dell’atto distruttivo e della guerra. Il sapere sensibile dell’animale è una forma di conoscenza a cui ispirare il nostro sentire contemporaneo ed è questo pensiero che permea Cavalli, un processo di trasfigurazione in dodici preparati anatomici, scelti tra quelli presenti nella Collezione di Anatomia Veterinaria dell’Università di Parma per dare corpo a una visione etica e poetica in cui l’animale “non umano” venga considerato unico e irripetibile come l'umano.

▫️Lo streaming è disponibile sul nostro sito
www.lenzfondazione.it

◽️Il link è in bio https://lenzfondazione.it/emersioni/iliade-1-cavalli-streaming-2026


LENZ Fondazione Università di Parma Cultura Emilia-Romagna Ministero della Cultura APE PARMA MUSEO Musei dell'Ateneo di Parma SMA: Sistema Museale di Ateneo - Unibo

oggi prima prova
12/05/2026

oggi prima prova

In lavorazione

Indirizzo

Via Pasubio, 3/E
Parma
43122

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