Istituto Nazionale di Studi Verdiani

Istituto Nazionale di Studi Verdiani L’INSV si occupa di tutelare, valorizzare e diffondere l’opera e la figura di Giuseppe Verdi, in collaborazione con Istituzioni e Università.

Biblioteca, archivio, pubblicazioni, convegni, incontri di studio. L’Istituto di studi verdiani nato a Parma nel 1959 per iniziativa del M° Mario Medici diviene nel 1963 ente di diritto pubblico; nel 1989 è denominato “ Istituto Nazionale di Studi Verdiani” ed è dal 2002 Fondazione di diritto privato. L’Istituto ha lo scopo di tutelare, valorizzare e diffondere l’opera e la figura di Giuseppe Verd

i attraverso una serie di iniziative e di attività. Verdi è figura centrale nella cultura nazionale ed internazionale dell’Ottocento, e la sua opera gode tuttora di una ininterrotta fortuna. La personalità del compositore ed i suoi molteplici interessi emergono dalla sua copiosa corrispondenza. La concezione unitaria del teatro musicale è la caratteristica saliente della drammaturgia verdiana e la sua novità all’interno della tradizione italiana. Il genio verdiano si manifesta anche nella sua capacità di sintesi di esperienze musicali e letterarie provenienti da altre tradizioni: francese, inglese, tedesca e spagnola. L’attività di studio e di ricerca promosse dall’Istituto si realizzano attraverso le sue strutture (Biblioteca, Archivio della corrispondenza verdiana, Archivio visivo, Discoteca), attraverso la pubblicazione di periodici e di volumi, l’organizzazione e la realizzazione di congressi e convegni, incontri di studio, corsi in collaborazione con le università ed altri enti culturali, audizioni discografiche, allestimenti di mostre e attraverso la gestione del Premio internazionale Rotary Club di Parma “Giuseppe Verdi”.

🎼 La rassegna Giugno di Note 2026 della Casa della Musica si avvicina all’appuntamento che vede coinvolto il nostro Isti...
16/06/2026

🎼 La rassegna Giugno di Note 2026 della Casa della Musica si avvicina all’appuntamento che vede coinvolto il nostro Istituto: giovedì 18 giugno alle ore 11.00, si terrà la conferenza di Alessandro Roccatagliati dal titolo “Perché studiamo Verdi? Tra armonie terrene, musicali e celesti”.
📚 In coerenza con il tema generale delle Giornate della Musica parmigiane 2026, dedicate all’omaggio per l’ottavo centenario di San Francesco, l’incontro offrirà uno sguardo approfondito sulle molteplici dimensioni del sacro nell’immaginario e nella pratica compositiva di Giuseppe Verdi.
🎭 La conferenza attraverserà alcuni momenti centrali della sua traiettoria artistica: dalle scene operistiche di preghiera alla “Messa per Rossini” progettata ma non realizzata nel 1868-69, dalla monumentale “Messa da Requiem” dedicata ad Alessandro Manzoni ai “Quattro pezzi sacri”, che chiudono in modo alto e solenne l’ultima stagione creativa del Maestro.

🎭 Il 13 giugno ricordiamo la prima rappresentazione di “Les vêpres siciliennes”, andata in scena a Parigi nel 1855, oper...
13/06/2026

🎭 Il 13 giugno ricordiamo la prima rappresentazione di “Les vêpres siciliennes”, andata in scena a Parigi nel 1855, opera in francese che segnò una tappa importante nella carriera internazionale di Giuseppe Verdi.

🎶L’opera, commissionata per il teatro parigino, mette in luce la capacità di Verdi di confrontarsi con il gusto e le forme del grande teatro d’opera europeo, proponendo temi di liberazione e conflitto collettivo su un ampio palcoscenico orchestrale e corale.

📚Presso la nostra Biblioteca sono disponibili materiali e studi che permettono di approfondire le diverse edizioni dell’opera, le varianti testuali e le prime interpretazioni storiche.

📚 È disponibile in consultazione presso la nostra Biblioteca “Mentre un grido vien dal cielo. La leggenda del loggione d...
03/06/2026

📚 È disponibile in consultazione presso la nostra Biblioteca “Mentre un grido vien dal cielo. La leggenda del loggione di Parma: storie e memorie” di Mauro Balestrazzi.

📖 Il volume accompagna il lettore in un viaggio nell’anima musicale di Parma, raccontando la storia del celebre loggione del Teatro Regio: critiche feroci, entusiasmi travolgenti, gesti collettivi che hanno segnato prime e carriere.

🎶Ricco di aneddoti e memorie, il libro ricostruisce l’epopea del teatro d’opera parmigiano dal Settecento a oggi, con uno sguardo particolare ai fedelissimi del loggione.
Una risorsa utile per ricerche su storia teatrale, sociologia della musica e dinamiche di pubblico.

🎼 Giugno di Note 2026 è la rassegna della Casa della Musica che porta a Parma un mese di incontri, musica e parole dedic...
29/05/2026

🎼 Giugno di Note 2026 è la rassegna della Casa della Musica che porta a Parma un mese di incontri, musica e parole dedicati all’ascolto, alla riflessione e alla ricerca.
Un calendario che unisce concerti, conferenze e momenti di approfondimento, rendendo la città uno spazio vivo di cultura e partecipazione.
🗓️Il 18 giugno alle ore 11.00, nell’ambito della rassegna, l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani ospita l’incontro “Perché studiamo Verdi? Tra armonie terrene, musicali e celesti” con Alessandro Roccatagliati. Un’occasione per entrare nel cuore degli studi verdiani e per riflettere sul valore della ricerca, delle fonti e della lettura critica dell’opera di Giuseppe Verdi, in un dialogo che intreccia musica, storia e pensiero.

📚 Nuovo arrivo in Biblioteca: la copia anastatica del libretto della prima versione de 𝐿𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜 di Francesco...
20/05/2026

📚 Nuovo arrivo in Biblioteca: la copia anastatica del libretto della prima versione de 𝐿𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜 di Francesco Maria Piave, con le annotazioni originali di Giuseppe Verdi.
Un documento straordinario che offre una finestra diretta sul processo creativo del Maestro.

Il volume, curato da Raffaele Mellace e arricchito da saggi di studiosi di rilievo come Fabrizio Della Seta, Lorenzo Bianconi ed Emanuele d’Angelo, include le prime stesure del libretto (85 pagine), ricche di varianti testuali, correzioni, ripensamenti e interventi autografi di Verdi.

Il manoscritto è stato ritrovato e acquisito dal mecenate Carlo Hruby, che lo ha reso pubblico nel 2024 durante l’esecuzione diretta da Riccardo Chailly alla Stagione Scaligera 2024/2027, per poi donarlo alla città di Varallo Sesia, preservandone il valore culturale e storico.

Questo volume non è solo uno strumento fondamentale per studiosi e interpreti, ma anche un’occasione unica per il pubblico di entrare nell’intimità del laboratorio creativo di Verdi.

🎵 Il nostro Istituto custodisce una discoteca storica, con incisioni su vinili a 33, 45 e 78 giri che raccontano come le...
13/05/2026

🎵 Il nostro Istituto custodisce una discoteca storica, con incisioni su vinili a 33, 45 e 78 giri che raccontano come le opere di Verdi sono state interpretate nel 900.

Tra i materiali conservati ci sono registrazioni rare e poco diffuse, preziose per la ricerca musicologica e per chi vuole indagare l’evoluzione del canto, dell’orchestrazione e delle scelte direttoriali.

Grazie alla catalogazione e all’accesso a questo patrimonio studiosi, interpreti e appassionati possono ascoltare direttamente il “suono” di Verdi nei decenni passati.

🔗www.studiverdiani.it/collezioni/discoteca

11/05/2026

🎵🎵 La Collezione Bruun costituisce uno dei fondi della discoteca storica dell’Istituto e raccoglie numerose incisioni dedicate alla tradizione verdiana, offrendo una documentazione ampia dell’evoluzione interpretativa nel corso del Novecento.
Nata dalla raccolta di Carl L. Bruun, rappresenta oggi una risorsa per lo studio della discografia verdiana.

Giuseppe Verdi continua a vivere nella musica, nella ricerca, nell’insegnamento e nelle interpretazioni che ascoltiamo o...
05/05/2026

Giuseppe Verdi continua a vivere nella musica, nella ricerca, nell’insegnamento e nelle interpretazioni che ascoltiamo ogni stagione.

Custodiamo e valorizziamo il suo patrimonio attraverso una biblioteca consultabile, un archivio di lettere e documenti preziosi, una discoteca con vinili e registrazioni storiche, oltre a fonti autografe e materiali bibliografici di grande rilievo. Un insieme di risorse pensato per musicologi, studiosi, interpreti, studenti e appassionati che vogliono approfondire la figura di Verdi e il suo mondo.

🔗www.studiverdiani.it

29/04/2026

🎼Studiare Verdi significa attraversare un universo complesso, fatto di musica, storia, relazioni e visioni.

L’Istituto Nazionale di Studi Verdiani nasce con questo obiettivo: approfondire e valorizzare la figura e l’opera di Giuseppe Verdi, in dialogo costante con università e istituzioni culturali di livello internazionale. Un lavoro che prende forma ogni giorno attraverso attività di 🔎ricerca, pubblicazioni, convegni e incontri scientifici, ma anche grazie a un patrimonio ricchissimo: la biblioteca, l’archivio della corrispondenza verdiana, l’archivio visivo e la discoteca.

L’Istituto Nazionale di Studi Verdiani mette a disposizione bibliografie tematiche📚: percorsi guidati tra i principali a...
22/04/2026

L’Istituto Nazionale di Studi Verdiani mette a disposizione bibliografie tematiche📚: percorsi guidati tra i principali ambiti della ricerca. Autrici, direzione d’orchestra, cantanti, regia teatrale, le donne dell’opera, singole opere e il legame con Parma: tanti punti di accesso per approfondire e scoprire.

Uno strumento utile per chi studia, ma anche per chi vuole semplicemente conoscere meglio Verdi.

Per approfondire 🔗 https://www.studiverdiani.it/attivita

Indirizzo

Palazzo Cusani/Casa Della Musica P. Le San Francesco, 1
Parma
43121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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