16/05/2026
ALMANACCO DEL GIORNO DOPO
DOMANI SIAMO DI SCENA A COMO…
… e quella in riva al lago è l’ultima trasferta di questo campionato partito ad agosto tra mille perplessità e terminato, a tutti gli effetti, già da diverse settimane al raggiungimento dell’obiettivo di mantenimento della categoria.
E’ indubbio che l’ultima parte del torneo senza avere obiettivi concreti da raggiungere fa un po' decadere, per quel che riguarda la nostra tifoseria, l’entusiasmo per l’avvicinarsi della partita; e non aiuta il continuo rimbalzo di date ed orari che ha contraddistinto la attesa delle decisioni relative a questo turno di campionato.
La concomitanza di un evento sportivo minore che si svolge in quel di Roma, e la necessità di fare disputare alcune partite in contemporanea per definire le squadre che si esibiranno il prossimo anno nelle competizioni europee, oltre alla imbarazzante inefficienza, supponenza e al menefreghismo dimostrato da chi ha potere decisionale nei confronti di chi, per assistere alle partite, spende tempo e denaro ha fatto si che orario e data di inizio della partita che ci riguarda siano stati ufficializzati solo a metà settimana: le ore 12.00 di domenica…
Il tutto in un contesto in cui si tende generalmente a vendere l’evento sportivo spezzettandolo ai minimi termini, inframezzandolo di spot pubblicitari e di interruzioni che rompono l’anima ma che fanno cassetta e che costituiscono la maggiore fonte di introito per le società di calcio; come se la concomitanza dell’orario di inizio delle partite sia diventata ad un certo punto, a due giornate dal termine, l’unica garanzia di regolarità di un torneo in cui var, avar, var a distanza e direttori di gara di una pochezza imbarazzante ne hanno fatte di cotte e di crude incanalando i risultati a proprio piacimento; e per ridurre la possibilità di incidenti nella capitale dove si svolge un derby che le autorità di pubblica sicurezza non sono in condizione di gestire in orario serale nonostante siano sufficientemente strutturate per farlo, sia in fase di prevenzione che in fase di intervento ove richiesto.
Oramai è chiaro a tutti quale è la strategia dei padroni del vapore, e quali sono le metodologie di intervento che vengono poste in essere nei confronti dei tifosi e dei gruppi organizzati in particolare.
E spiace vedere che tutte le battaglie fino ad oggi intraprese non hanno portato a risultati tangibili, in quanto anche noi tifosi alla fine siamo tutti disposti a barattare una presa di posizione in funzione di un obiettivo bello ma lontano e difficilmente raggiungibile con la effimera goduria che ci da’ il potere assistere, oggi, ad una partita della nostra squadra del cuore; anche se un biglietto di settore ospiti ci costa 35 euro, se giochiamo di venerdì sera o alle diciotto del lunedì, e se i bus navetta che ci accompagnano fanno il giro del perdono per farci entrare allo stadio solo pochi istanti prima del fischio d’inizio. Ma questo è un discorso troppo ampio per essere affrontato in questa sede.
Detto questo, ancora inebriati per la bella prestazione dello scorso fine settimana, ci aspettiamo la stessa grinta, lo stesso entusiasmo e (perché no?) anche le stesse belle giocate domani in quel di Como; magari con un risultato diverso… in attesa del capitolo finale, il prossimo week end, in casa nostra.
Rimanete sintonizzati…