07/07/2025
Parabita per il contemporaneo è il frutto di una visione che guarda lontano.
Una visione che non si limita al futuro di una città sempre più ricca sul piano materiale e simbolico, ma volge lo sguardo anche al passato, alla sua identità, a quelle esperienze che hanno saputo accendere la meraviglia e restituire all’arte il suo potere generativo.
Con Votiva, abbiamo iniziato un percorso che ci ha condotti nel cuore della comunità: tra le edicole votive del centro storico, reinterpretate dallo sguardo di artisti di fama internazionale, la città ha riscoperto luoghi quotidiani trasformandoli in occasioni di incontro, riflessione, bellezza.
Ma questo racconto non si ferma.
Cresce, si amplia, si apre ad altre direzioni. Diventa uno spazio fertile dove il pensiero critico, la ricerca e l’arte contemporanea si intrecciano con la storia e il paesaggio, rigenerando legami e dando nuovo senso ai luoghi.
Parabita per il contemporaneo è questo: un laboratorio permanente di arte pubblica, un programma che continuerà ad accogliere nuovi sguardi e sensibilità, trasformando la città in un museo a cielo aperto, vivo e in costante movimento.
Questo profilo diventa oggi il contenitore di questo nuovo racconto, pronto a muovere altri passi, a svelare nuove storie, un frammento alla volta.
Restate con noi.
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Stefano Prete - Sindaco di Parabita
Francesca Leopizzi - Assessore
Flaminia Bonino - Co-curatrice progetto Votiva e comitato consultivo
Laura Perrone - Curatrice progetto Votiva e comitato consultivo
Giovanni Lamorgese - Direttore artistico Ipogea #1
Carmelo Cipriani - Curatore installazione Francesco Arena per Ipogea #1
Eugenio Tarantino - Coordinatore di cantiere
Città di Parabita
Progetto Parabita APS
Slide 2: vista dell’opera di Michelangelo Pistoletto, L’edicola del Canto della pace preventiva, 2024
Slide 4: vista dell’opera di Ektor Garcia, figura de n**o, 2018
Slide 8: vista dell’opera di Liliana Moro, Polaris, 2024
Foto 2,8: Ilenia Tesoro
Foto 4,6,10: Gabriele Fiorito