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VI ASPETTIAMO STASERA ❤️‍🔥
22/08/2026

VI ASPETTIAMO STASERA ❤️‍🔥

11/08/2026

Il 6 e il 7 Agosto nella cornice del Parco Bombarda si è svolta l’assemblea aperta “A Testa Alta, In Calabria!” parte del

È stato un momento di grande confronto e di unione solidale tra realtà eterogenee accomunate dalla voglia di riprendere in mano il futuro della regione che viviamo.

Come Colpo siamo intervenuti attraverso la voce del nostro presidente Francesco De Luca, per raccontare le lotte di chi vive in provincia, di chi prova tutto l’anno a costruire un’alternativa concreta alle logiche dei padroni che giorno dopo giorno, svendono i nostri territori in nome del profitto.

Momenti come questi sono oggi più che mai fondamentali e ci ricordano l’obiettivo del nostro percorso: una vita degna.

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L’ECONOMIA DELL’EMERGENZADopo aver analizzato la documentazione parziale sul Servizio Idrico Integrato (SII) fornitaci d...
10/08/2026

L’ECONOMIA DELL’EMERGENZA

Dopo aver analizzato la documentazione parziale sul Servizio Idrico Integrato (SII) fornitaci dal Comune di Paola, come Associazione COLPO riteniamo necessario fare chiarezza su una gestione che da quasi dieci anni si muove sul binario dell’emergenza perenne.

La gestione del SII a Paola è intrappolata in un fallimento procedurale cronico che ha trasformato l’emergenza in prassi.

Il risultato? Un decennio di proroghe tecniche costanti a favore di ECOTEC Srl.

Mentre i cittadini subiscono carenze e l’ingiustizia contabile delle perdite di rete, l’Ente porta avanti una riscossione aggressiva attraverso i pignoramenti Sogert.

Questa non è una fatalità, ma una scelta politica che serve unicamente a foraggiare l’economia dell’emergenza.

Condividiamo la volontà di pretendere finalmente un confronto con la Sorical e con la regione Calabria, tuttavia non possiamo che ribadire che l’emergenza idrica è adesso e che tutte queste iniziative sono quantomeno tardive.

Chiediamo all’Amministrazione risposte precise:

Fino a quando la collettività dovrà farsi carico di un costo che è, in gran parte, il prodotto diretto di inefficienza e incuria gestionale?

[TESTO COMPLETO NELLE SLIDES]

UNA PROMESSA COMUNE: IN CALABRIA A TESTA ALTA! Minamò è stato un successo sorprendente, reso possibile dalla rabbia e da...
08/08/2026

UNA PROMESSA COMUNE: IN CALABRIA A TESTA ALTA!

Minamò è stato un successo sorprendente, reso possibile dalla rabbia e dall’amore che ci muove in ogni nostra azione politica in questo territorio.

Minamò è nato da un’urgenza impellente: il rafforzamento di uno spazio di discussione, di comunità, di incontro e scambio, ma soprattutto, di organizzazione politica.

Una due giorni di concerti, dibattiti, sport e cucina equo solidale, resa possibile dalla sintesi analitica e materiale dell’azione di tante realtà calabresi che dal pollino fino allo Stretto, dallo Ionio al Tirreno, dalle città alle aree interne, conducono battaglie politiche e sindacali cruciali nei propri territori.

Una proposta musicale e di socialità accessibile a tutte e tutti, gratuita, accogliente, che ha saputo attrarre persone anche dal resto d’Italia. Persone che nel corso dei mesi,da lontano, ci hanno aiutato a rendere Minamò possibile.

E un grande ringraziamento va anche alla comunità locale di Martirano Lombardo, che ci ha accolto a braccia aperte facendoci sentire a casa.

In questo festival nessuno ha attraversato parco bombarda per caso. Esserci, per tutte e tutti, è stata una scelta di campo, a supporto di un progetto di riscatto per la nostra terra. Nei dibattiti, ma anche nei momenti di convivialità, ci avete trasmesso l’entusiasmo, il desiderio di far parte di questa avventura collettiva che è solo all’inizio e che da domani, attraverso altre forme, renderà concreta l’esigenza comune di poter vivere qui a testa alta.

Ci lasciamo con quanto emerso dall’assemblea delle realtà calabresi di ieri: l’impegno a costruire una mobilitazione che possa dare gambe e fiato alla necessità condivisa di trasformazione e di rilancio dell’opposizione politica e sociale.

MINAMÒ, MINA FORTE.

La Base // Cosenza
Addúnati
FEM.IN. Cosentine in lotta
Le Lampare Bassojoniocosentino
OrtoCorto

MINAMÒ 6-7 AGOSTO / MARTIRANO LOMBARDO (CZ)Tra due giorni prenderà vita un sogno.Nell’ultimo anno abbiamo macinato chilo...
04/08/2026

MINAMÒ 6-7 AGOSTO / MARTIRANO LOMBARDO (CZ)

Tra due giorni prenderà vita un sogno.

Nell’ultimo anno abbiamo macinato chilometri in assemblee in ogni provincia calabrese, lavorato intensamente per costruire connessioni e legami, cercando di superare l’isolamento che questo territorio sembra imporci.
Ci siamo ritrovati in cortei, presìdi, mobilitazioni e denunce. Abbiamo condiviso il bisogno di parlarci, incontrarci, riconoscerci. Così è nata l’idea di MINAMÒ.

Non è solo un festival estivo. È una chiamata all’azione. È il frutto di realtà autonome che non si rassegnano alle logiche di una Calabria impoverita, spogliata e sfruttata, troppo spesso raccontata dall’esterno e quasi mai da chi la vive ogni giorno.

Perché siamo stanchi di un Sud ridotto a cartolina. Stanchi di essere raccontati solo come la terra della “vita lenta”, buona per le vacanze e per gli slogan. Il Sud non è immobile: è attraversato ogni giorno da movimenti culturali, sociali e politici che difendono i territori, costruiscono alternative, valorizzano ciò che troppo spesso viene abbandonato o distrutto in nome del profitto. C’è una Calabria che organizza, resiste, crea e immagina futuro. Ed è questa la Calabria che vogliamo raccontare.

Stiamo organizzando, come CoLPo insieme ad altri collettivi calabresi, due giorni di dibattiti, assemblee, musica e gastronomia. Parleremo di un’altra Calabria, di economia sostenibile, comunità, Sud, lavoro e territorio. Metteremo in comune l’impegno con cui, ogni giorno, attraversiamo e trasformiamo i nostri spazi.

Esploreremo ciò che può essere, costruendo una visione di futuro condivisa, plurale e concreta.

Siamo felicissimi ed emozionati di potervi dire che saremo a Martirano Lombardo il 6 e 7 agosto.

Vi aspettiamo nella meravigliosa cornice di Parco Bombarda, a 1000 metri sul livello del mare, sul Monte Mancuso, con un programma imperdibile e ingresso gratuito.

Seguite i profili di MINAMÒ per tutti i dettagli e per sapere come raggiungerci.

SIAMO ANCORA A SECCOSiamo a luglio 2026 e la crisi idrica rimane un'emergenza costante per la nostra comunità. Con la st...
03/07/2026

SIAMO ANCORA A SECCO

Siamo a luglio 2026 e la crisi idrica rimane un'emergenza costante per la nostra comunità. Con la stagione estiva registriamo già numerosi avvisi di interruzione del servizio, motivati anche da un aumento dei consumi da parte di Sorical. Dopo una lunga battaglia per il diritto alla trasparenza, come COLPO APS comunichiamo di aver digitalizzato e visionato parte della documentazione sul Servizio Idrico Integrato (SII) in possesso del Comune di Paola. Questi atti saranno presto consultabili sul nostro sito, accompagnati da analisi e riflessioni dettagliate sulla gestione del servizio.

A proposito di crisi idrica, riteniamo che l’ordinanza n. 56 del 24 giugno 2026 - con cui si vieta l’uso improprio di acqua potabile per fini extradomestici - rappresenti perfettamente una gestione tardiva e puramente emergenziale. Una misura che arriva fuori tempo massimo e che rivela la totale mancanza di programmazione per contrastare e organizzare la carenza in modo strutturato.

Anche quest’anno, infatti, alla città non è stato presentato alcun piano coerente per gestire i distacchi temporanei e quotidiani dell'erogazione, né ci risulta sia mai stato convocato un tavolo tecnico aperto alla partecipazione attiva della cittadinanza. Nella situazione attuale, programmare, informare e rendere partecipi i cittadini sono le uniche azioni concrete che un’amministrazione può portare avanti.

Alla luce dei dati stimati da ARRICAL e dopo una prima lettura dei documenti comunali, è evidente che gli investimenti di SORICAL sulla rete cittadina e quelli previsti dall’amministrazione Perrotta non saranno in grado di risolvere definitivamente il problema. Per questo motivo è fondamentale disporre di un piano di gestione dell’Emergenza Idrica da condividere con i cittadini, almeno fino a quando la crisi non sarà rientrata. Il paradosso è che il nostro Comune dal 2017 affida il servizio idrico integrato ad ECOTEC in via di urgenza ed emergenza, senza però trattare la questione con la dovuta serietà amministrativa che un contesto emergenziale imporrebbe.

Il lavoro di captazione promosso dall’assessore D’Arienzo è sicuramente apprezzabile, ma ci chiediamo a cosa serva immettere più risorsa nelle condotte se le rotture delle tubature sono all’ordine del giorno e se nella provincia di Cosenza nel 2024 si disperdeva il 60% dell’acqua immessa. Avremmo voluto quantificare la spesa annuale per rattoppare continuamente una rete colabrodo, ma i documenti richiesti non figurano negli uffici comunali.

La sola autoproduzione che tramite sorgenti (536.104 m3 annuali) e pozzi (41.904 m3 annuali) copre appena il 14,04% dei consumi annuali (4.116.908 m3 di cui 3.538.900 di m3 acquistati da Sorical) non potrà mai risolvere la crisi a Paola. Ogni intervento alle sorgenti rimarrà parziale in un Comune privo di risorse economiche che si trova a gestire 68,50 km di condotte non mappate.

È urgente pretendere dalla nostra amministrazione una maggiore pressione verso i vertici regionali, affinché si possano richiedere investimenti mirati alla Regione Calabria e alla SORICAL, che dal 2027 subentrerà nella gestione del SII anche a Paola. È fondamentale fare pressione sul centrodestra di Roberto Occhiuto, con cui non vantiamo rapporti, affinchè inizi a interessarsi alla questione idrica come elemento centrale per la vita delle persone e non - come scritto nel suo programma - come un fattore centrale per la ricchezza delle aziende.

In attesa di interventi strutturali che risolvano un problema decennale, chiediamo con urgenza all’amministrazione Perrotta l'attivazione immediata di un tavolo tecnico straordinario e la pubblicazione di un Piano Strategico di Gestione per l'Emergenza estiva e autunnale.

Questo deve prevedere sportelli di segnalazione efficienti e un piano di manutenzione trasparente che metta fine agli sprechi. La città ha diritto a risposte immediate, limpide e competenti: l'acqua è un bene comune, non una merce di scambio.

IL FEMMINICIDIO ESISTE, NEGARLO È COMPLICITÀSiamo stanch3 di sentire uomini appropriarsi del nostro linguaggio e capovol...
24/06/2026

IL FEMMINICIDIO ESISTE, NEGARLO È COMPLICITÀ

Siamo stanch3 di sentire uomini appropriarsi del nostro linguaggio e capovolgerlo da cima a fondo, siamo stanch3 di ricevere continue delegittimazioni e ridicolizzazioni su ciò per cui migliaia di donne prima di noi si sono battute. Vogliamo le nostre libertà, vogliamo i nostri diritti, vogliamo riprenderci tutto: dalle strade ai tribunali.

[testo completo nelle slides]

Tutti i dati utilizzati possono essere confrontati alle seguenti fonti:

1. https://eige.europa.eu/gender-equality-index/2025/domain/violence/SE

2. ⁠https://www.istat.it/wp-content/uploads/2018/04/Grafico_3_Omicidi_delle_donne.xlsx

3. ⁠https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/11/omicidi-relazione-autore-DCPC-anni-2002-2024.xlsx

20/06/2026

Indirizzo

Corso Garibaldi, 70
Paola
87027

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