03/01/2022
𝓥𝓲𝓿𝓮𝓻𝓮 𝓵’𝓪𝓷𝓲𝓶𝓪𝓵𝓮 𝓲𝓷𝓽𝓮𝓻𝓲𝓸𝓻𝓮
"L’animale non si ribella contro la propria natura. Osserva gli animali: come sono retti e modesti, come obbediscono alle tradizioni, come sono fedeli alla terra che li sostiene, come ritornano sui loro passi abituali, come curano i piccoli, come vanno a cibarsi insieme e si attirano l’un l’altro alla fonte. Non ve n’è uno che nasconda la preda che sopravanza, lasciando morire di fame i propri fratelli. Non ve n’è uno che costringa al proprio volere la sua specie. Non ve n’è uno che vaneggia di essere un elefante quando invece è una zanzara. L’animale vive con modestia e fedeltà la vita della propria specie, nulla di più e nulla di meno. Chiunque non viva il proprio animale deve trattare il suo fratello come un animale. Umiliati e vivi il tuo animale per poter rendere giustizia a tuo fratello. Così riscatterai tutti quei morti che vagano cercando di trarre alimento da tutto ciò che vive. Non trasformare mai in legge ciò che fai, perchè questa è arroganza del potere."
(C.G.Jung-Libro Rosso, p.296)
L’animale interiore apre la porta al mondo degli istinti, delle energie vitali, della natura stessa delle pulsioni umane. Spesso si presentano in sogno, appaiono attraverso immagini oniriche, momenti di meditazione e di ascolto interiore.
Possiamo dar loro spazio facendo emergere la loro natura, senza pregiudizio, possiamo accogliere il nostro animale interiore facendo conoscenza e con il tempo assimilando ciò che ci comunica attraverso le sue peculiari caratteristiche.