Il Minimo Teatro Festival (MTF), giunto alla sua decima edizione, è un festival nazionale di teatro per l’infanzia che si svolge a Palermo e raccoglie opere e artisti da tutto il territorio nazionale per tre giorni di danza, teatro, spettacoli e workshop. Rappresenta sempre di più un’importante vetrina per gli artisti che hanno l’occasione di mostrare il proprio lavoro a una giuria di esperti e pr
ofessionisti del teatro (scelti ogni anno tra personalità di spicco, critici teatrali, direttori artistici, registi e coreografi…) e a un pubblico attento e curioso, e hanno l’opportunità di conoscere e condividere il lavoro di altri colleghi sia durante la messa in scena e le prove che durante i workshop e la semplice convivenza. MTF è un Festival giovane che è cresciuto tanto negli ultimi anni, diventando una realtà riconosciuta dagli addetti ai lavori e dal pubblico. Per gli artisti siciliani, così abituati a dover partire per partecipare a festival e rassegne, è importante avere un’occasione di crescita e visibilità sul proprio territorio, e allo stesso modo è importante per il territorio avere un Festival come questo in grado di attrarre artisti, critici e registi dalle altre regioni. Il Festival è un progetto realizzato con la collaborazione di alcune delle realtà più importanti, in termini di distribuzione e produzione di teatro per l’infanzia sul territorio, lavorando perché alla fase di creazione ne segua una più lunga e altrettanto entusiasmante di distribuzione e circuitazione.
«In questo 2020/2021, che ci ha messo alla prova e ci costringe a fare scelte ancora più di campo, dedichiamo il Minimo Teatro Festival al teatro per le nuove generazioni» dicono Rossella Pizzuto e Laura Scavuzzo, fondatrici del PTP e del MTF.
«In un momento così complesso – dice Vito Bartucca, del Teatro Patafisico – offrire alle compagnie un periodo di residenza e di creazione artistica, è acqua fresca per le tavole arse del nostro palcoscenico, una capriola dopo tanto tempo di immobilità, sarà un Patapùm».