01/07/2026
📣Prossimo appuntamento in sostegno di Alab!
Assemblea cittadina 2 LUGLIO h18.00 Piazza Magione📣
ASSEMBLEA CITTADINA: Difendiamo le botteghe di Alab!
Per la tutela dell3 artigian3 e delle persone che lavorano in centro storico, per il diritto di tutte e tutti di vivere in una città a misura delle comunità che la abitano.
Qual è l'idea di città che stanno costruendo? Quale futuro per le persone che la abitano, che hanno scelto di restare con i loro progetti di vita, nonostante rincari, sfruttamento, turistificazione e privazione di servizi e spazi pubblici?
Mentre ci poniamo queste domande, i luoghi pubblici vengono privatizzati e resi accessibili solo con un biglietto, e la burocrazia si scontra con il territorio fino all'ingiustizia: uno stato che mostra come al solito la sua presenza sul territorio tramite la repressione e la solerzia delle forze dell’ordine nel verificare le condizioni fiscali di una ventina scarsa di botteghe artigiane di ALAB, mentre lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici del turismo, spesso costrette a paghe da fame, senza nessun diritto contrattuale e senza nessuna possibilità di stabilità economica rappresenta la regola.
La città è ormai meta del turismo di massa, ma rimane ancora capitale del lavoro nero e della speculazione ai danni di lavoratrici e lavoratori, o di chi cerca una casa dove vivere dignitosamente e a prezzi accessibili ed è costretta a vivere, senza un regolare contratto, in case fatiscenti o da liberare in estate.
ALAB, nata nel 2010 per favorire l'apertura di laboratori artigianali nel centro storico e che con le sue attività sociali riunisce circa 300 soci, rappresenta di fatto un argine per chi vede nello spazio pubblico solo un luogo di consumo e non un luogo di produzione dal basso e di trasmissione di saperi. Ripensare le attività produttive a misura di territorio, oggi, significa prendere posizione al fianco di un'importante realtà del nostro tessuto urbano: al fianco degli artigiani e delle artigiane che producono pezzi unici, con creatività e pazienza, al fianco dei lavoratori e lavoratrici sempre meno tutelati.
Soggettività che resistono, in una città che qualcuno vorrebbe far diventare un'enorme friggitoria a cielo aperto, che divora con frenesia pezzi sempre più estesi dei nostri quartieri.
Per questo è necessario riunirci, discutere e organizzare la solidarietà.
Invitiamo tutti e tutte a un'assemblea cittadina giovedi 2 luglio alle ore 18.00 a Piazza Magione.