31/08/2026
APERITIVO CON LA STREGA –
Equinozio d'Autunno - MABON 2026
Carissimo Amici di The Pagan Blog, l'estate lentamente lascia spazio all'autunno, la luce cambia, le giornate si accorciano e ci avviciniamo all'Equinozio: Mabon, tempo di equilibrio, gratitudine, raccolto e consapevolezza.
E proprio alle porte di questo importante passaggio della Ruota torna il nostro appuntamento con “Aperitivo con la Strega”, la rubrica del The Pagan Blog dedicata alle voci, ai percorsi e alle esperienze del mondo pagano italiano.
Questo mese abbiamo il piacere particolare di ospitare una persona che, per me, non è soltanto un protagonista del panorama neopagano nazionale.
È un confratello.
Un sacerdote con il quale condividiamo il cammino della Fellowship of Isis, la Compagnia di Iside fondata da Lady Olivia Robertson, sentiero nel quale sono in formazione sacerdotale dal marzo del 2026.
Il nostro ospite è MANUEL FADDA.
Druida. Strega. Sacerdote.
Un uomo dalla curiosità inesauribile, cresciuto tra libri, boschi, piante, divinazione e memoria popolare sarda. Un percorso lungo e articolato che lo ha portato a confrontarsi con numerose tradizioni spirituali e magiche, mantenendo però alcune costanti profonde: la devozione a Diana e Hermes e, più recentemente, l'incontro con Iside.
Nel maggio del 2026, dopo un lungo percorso di formazione, Emanuele è stato ordinato sacerdote di Diana, Hermes e Iside.
Ma chi è davvero l'uomo che si trova dietro questi titoli?
Lasciamo che sia lui stesso a raccontarcelo.
“Gemelli ascendente Scorpione. Nato con la smania di conoscenza.”
Chi mi conosce bene mi descrive sempre allo stesso modo: o con un libro in mano, o a zonzo tra campagna e boschi a raccogliere qualcosa.
La curiosità per le proprietà curative delle piante mi ha spinto a studiarle fin da giovanissimo. A 14 anni accompagnavo già un gruppo di adulti nel mio primo corso di alimurgia. Remunerato, sì.
Un’altra grande passione è la divinazione, in particolare la cartomanzia. Il mio primo mazzo di tarocchi Marsigliesi l’ho acquistato furtivamente, 31 anni fa.
Nel 1998 ho incontrato la stregoneria neopagana. Dove? In edicola.
Per me le edicole sono sempre state porte d’ingresso a regni magici. Fu Magia e Stregoneria, edito da Hobby & Work, a introdurmi alla Ruota dell’Anno e agli strumenti della strega.
Ho imparato molto dai libri e, fortunatamente, altrettanto da mentori e insegnanti incontrati lungo il mio sentiero neopagano.
E ancor prima, tra le mura di casa, ho imparato le pratiche de S’affumentu (le fumigazioni contro la paura e gli incubi), l’impiego di una pietra fossile per individuare negatività e malocchio, a realizzare sas pungas (sacchettini di protezione e guarigione), e molto altro.
Cose che oggi vengono classificate, con superficialità, nella categoria “magia popolare” o “stregoneria”.
Raramente si dice che, nella mia terra, la Sardegna, erano definite semplicemente “medicina”.
Forme di cura olistica ante litteram.
Nel tempo la mia pratica si è evoluta e arricchita.
Ho sperimentato diversi approcci al “magico” e allo spirituale: magia cerimoniale Salomonica, Thelema, Hoodoo, sciamanismo celtico, la Crooked Path inglese, la magia popolare del Norfolk, la stregheria di Grimassi, l’Antica Religione di Dragon Rouge, la Wicca eclettica, il Neodruidismo, etc.
L’unica costante in tutti questi anni?
La mia devozione a Diana e Hermes.
Fino al 2024, nessuna altra divinità ha ricevuto da me la stessa attenzione.
Cosa è accaduto nel 2024?
Dopo aver visto un’intervista a Ivana Modesto sul canale La Stella a Otto Punte di Yuri Abietti, ho iniziato a documentarmi sulla Fellowship of Isis.
Mi sono messo alla prova.
Dopo un training serio e lungo, nel maggio 2026 sono stato ordinato sacerdote di Diana, Hermes e Iside.
Oggi la mia pratica è semplice ed essenziale, spogliata di artifici e lontana dalla coreografia della magia cerimoniale.
Sono druida, strega e sacerdote.
Cosa accadrà durante il nostro Aperitivo?
Parleremo di Sardegna e memoria magica, delle antiche pratiche popolari e della loro trasmissione alle nuove generazioni.
Parleremo di Diana, Hermes e Iside, di ricerca spirituale e di quel lungo cammino che conduce da una pratica personale alla responsabilità sacerdotale.
Parleremo della Fellowship of Isis, del lascito di Lady Olivia Robertson e di cosa significhi oggi percorrere questo sentiero.
Parleremo di crescita, studio, maestri, tradizioni e della necessità di trovare, dopo aver attraversato molte strade, una pratica che sia finalmente nostra.
E naturalmente arriveremo a Mabon, perché ogni nostro incontro si conclude con un dono alla comunità.
Un dono che questa volta sarà affidato proprio a Emanuele.
Otto domande.
Otto porte.
Otto possibilità di guardare il mondo pagano contemporaneo attraverso gli occhi di chi lo vive e lo percorre in prima persona.
In Luce e in Fuoco Arkèo C.d.F.
“Aperitivo con la Strega – Speciale Mabon 2026