25/11/2025
Il rapporto tra fratello e sorella è qualcosa di intenso e profondo che va oltre qualunque incomprensione, offesa o punto di vista, lunghi silenzi e impossibile da spezzare nel tempo e si comprende solo avendo il privilegio di poterlo vivere. Tu sai che l'altro c'è, anche se non lo vedi, non lo senti.
Due fratelli possono esser messi contro per interessi (specialmente quando subentrano le famiglie), un fratello e una sorella no, il più grande continua mantenere nel tempo la promessa fatta alla madre "proteggilo" ........... ❤️
«Di fronte alle fragilità di una persona amata si soffre, ma si ama un po’ di più» 💙
Elisabetta Sgarbi, farmacista di formazione e direttrice editoriale, ha da poco celebrato i dieci anni de La Nave di Teseo, la casa editrice indipendente che ha fondato insieme a Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio nel 2015, dopo oltre venticinque anni alla guida di Bompiani. Questo progetto è nato tra critiche e incredulità, ma oggi è un punto di riferimento dell’editoria italiana contemporanea, unendo narrativa, saggistica e poesia con uno sguardo attento sia ai nuovi autori che ai classici.
Il nome, ispirato dal paradosso della nave di Teseo, rappresenta la continuità nella trasformazione: anche cambiando ogni sua parte, rimane la stessa. Elisabetta parla con orgoglio del fatto che tra gli autori pubblicati ci sia anche suo fratello Vittorio Sgarbi, «la cui prosa ritengo un prodigio». Con lui il rapporto è sempre stato intenso e fatto di confronto, ma di recente ha raccontato con dolore la sofferenza per le fragilità del fratello. Un sentimento profondo che la porta a dire: «Si ama un po’ di più».
Nonostante alcune tensioni iniziali, Elisabetta sottolinea anche il rispetto reciproco con Marina Berlusconi, con cui si stima molto sul piano professionale, superando le difficoltà nate dal suo addio a Bompiani e la nascita de La Nave di Teseo.
Elisabetta condivide inoltre la sua sensibilità con gli autori con cui lavora, confessando che lasciare andare chi sceglie di andarsene è sempre molto doloroso, quasi come una relazione amorosa finita. Un animo appassionato, che mette tutto sé stessa in ogni aspetto della sua vita e del suo lavoro.