29/08/2017
++++ Il dilemma del siciliano: arancine e arancino? ++++
Quando di parla di tradizioni e street food in Sicilia la prima cosa che balza in mente senza ombra di dubbio è l'arancino, o arancina, o qual di si voglia... Paese che vai dilemma che trovi?
La diatriba linguistica tra arancino e arancina delinea un po' quella che è la storia culinaria della Sicilia. Come ben sappiamo molti degli alimenti che siamo abituati a mangiare oggi provengono dalle tradizioni arabe, un esempio classico è noto a tutti è quello del gelato ma non è il solo dato che anche le arancine o arancini sono nati secondo questa tradizione. Dunque si dice arancino o arancina?
Qualcuno potrebbe anche consigliarvi di andare a libera interpretazione, ma in tal caso evitate di farlo davanti un siciliano perché potrebbe offendersi in maniera eclatante. La semplice denominazione arancina o arancino nasconde dentro se un mondo tutto da scoprire e del quale restate assolutamente affascinati. La cosa basilare da tenere in considerazione è che se sentite parlare di arancina di sicuro vi trovate a Palermo, mentre l'arancino invece è di Catania.
Come spiegato prima, due denominazione raccontano due mondi diversi ma che nascondono in se solo sfumature di alcune tradizioni che sostanzialmente sono le stesse in tutta la regione.
A questo punto, giustamente aggiungerei, vi chiederete: qual è la differenza culinaria tra arancina e arancino?
Le differenze tra i due alimenti sono bene poche, chi ha avuto modo di visitare Palermo sa già di cosa parlo... L'arancina, tipica appunto del palermitano, ha una forma piccola e tendenzialmente rotondeggiante ma non solo, perché il riso è particolarmente lavorato e l'impanatura arricchita con varie spezie.
L'arancino invece, quello che solitamente è possibile trovare nelle zone del catanese, si divide in forma a pera e rotonda ma soprattutto ha delle dimensioni più grandi rispetto all'arancina. Chiunque ha avuto modo di assaggiare il tipico arancino catanese sa che: l'arancino a pera al suo interno ha una farcitura di ragù, mentre quello sferico formaggio e b***o.
Una spiegazione più corretta è stata data dallo studioso Giovanni Ruffino: "Nella Sicilia orientale, messinese e catanese soprattutto, si dice arancino ed ha la classica forma a pera. Si tratta però di una semplice scelta linguistica meno corretta. In questi territori c’è stata una variazione morfologica cui corrisponde una variazione anche nella forma dell’arancina. A Palermo l’arancina ha invece una forma rotonda simile ad una arancia di cui la Sicilia è ricca e dalla quale prende il nome per analogia. E’ questa la forma corretta perché arancina deriva da arancia ed è femminile. Mangiarle poi alla carne, al b***o o con le verdure dipende dal gusto. Certamente questi condimenti sono recenti e si tratta in definitiva di sovrastrutture successive e di scarso pregio".
Nonostante la valanga di parole però un dilemma in particolare per il siciliano continua a persistere: ma è più buono l'arancino o l'arancina?
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Francesca Guglielmino