24/06/2026
๐ฅ๐ถ๐ฐ๐ธ๐ ๐๐ผ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐๐ฎ - ๐๐ผ๐บ๐ฝ๐ฎ๐ด๐ป๐ถ๐ฎ ๐๐
๐ฐ๐๐ฟ๐๐๐
๐๐ฒ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ
๐ฏ๐ฌ.๐ฌ๐ฒ.๐ฎ๐ฒ ๐ต ๐ญ๐ด.๐ฏ๐ฌ
๐๐ต๐ถ๐ผ๐๐๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐๐ผ๐บ๐ผ โ ๐๐ฐ๐พ๐๐ถ ๐ง๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฒ (๐๐)
๐๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ฎ๐น ๐๐ฐ๐พ๐๐ถ ๐ถ๐ป ๐ฃ๐ฎ๐น๐ฐ๐ผ๐๐ฐ๐ฒ๐ป๐ถ๐ฐ๐ผ โ ๐๐๐ถ๐ป๐ฆ๐๐๐ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ
Una costruzione coreografica in cui il movimento si propaga come unโincrespatura tra le dune, richiamato da orizzonti lontani in un dialogo con il vuoto. I capelli della danzatrice diventano un elemento scenico vivo: un velo naturale che spesso le nasconde il volto, una bellezza che non cerca lo sguardo, ma lโascolto di sรฉ.
๐๏ธinfo e biglietti al link in bio
๐ธยฉ๏ธ Paolo Porto