06/09/2026
In questi 2 mesi di selezioni, incontri maturati con società sportive, ragazzi e genitori, sono emerse diverse criticità e dinamiche legate intorno al mondo dello Sport e del calcio ⚽️ in particolare.
C’è un aspetto che più degl’altri ci colpiva, ed era la rinuncia nel proseguire le attività per mancanza di divertimento da parte di diversi.
Le cause sono diverse: società poco attente, dirigenti incompetenti, allenatori volti solo alla vittoria, ma anche un passaggio - inevitabile - di aspettative personali.
Bisogna essere sinceri: il divertimento è la ragione per cui un ragazzo inizia a fare sport.
È ciò che lo fa allenare.
Migliorare.
Sognare.
Tornare in campo il giorno dopo.
Eppure a volte qualcosa cambia.
E’ molte di queste dinamiche appartengono alle società poco attente e avvezze solo al business.
Queste, di fatto, si comportano solo come Aziende utilizzando i propri atleti come “ strumenti “ più che come ragazzi.
Taluni genitori poco attenti, pensano che sia una fase. Che passerà da sola, Che serva solo un po' di tempo.
Ma spesso il problema è un altro.
E si manifesta in:
👉 Ansia ( dí prestazioni ).
👉 Pressione ( dei mister ).
👉 Paura di sbagliare ( di non poter fare la giocata in più o quel gesto tecnico anche se risulta inefficace ).
👉 Troppe aspettative ( nei casi contrari, quando sono i genitori ad ergersi “ tuttologi “ pressando i figli ).
Ed è lì che abbiamo iniziato a lavorare.
Sono stati 2 mesi estivi importanti per noi e per il Pres., Vincenzo Lipari .
Volevamo vedere, osservare da vicino davvero queste persone, le problematiche e le possibilità da offrire come società sportiva per non commettere gli stessi errori.
Perché non si tratta solo di tecnica, di fisico.
Il vero lavoro nella fase adolescenziale soprattutto e’ mentale.
Quando questo riesce, si ottengono davvero risultati ottimali, gli atleti si sentono al centro del progetto e così avviene che:
💪 entrano in campo più sereni.
💪 Si danno degli obiettivi concreti personali e di gruppo.
💪 ritrovano la tranquillità che cercavano da tempo.
Ma non solo nello sport.
Anche a scuola le cose andranno meglio ed altresì, nelle relazioni con gli altri.
Perché quando un ragazzo impara a gestire ciò che sente in campo... questa capacità lo accompagna ovunque!
Questo e’ uno dei primi obiettivi che ci poniamo come Società Sportiva e su cui, lavoreremo molto con il Team Tecnico e con il Movimento Giovanile a supporto.
Un lavoro che parte innanzi dal Personale a disposizione della società e che coinvolgerà anche tutti i genitori.
Perché la vera differenza, sono i nostri figli 💙.
Nazionale del Mediterraneo