Tutto iniziò in una stanza con la moquette blu…
Era l’anno 2014 quando a una illuminata psicologa venne in mente di ampliare il respiro della sua già nota e florida d’iniziative Accademia di Psicologia. La grande intuizione fu proprio questa: “il punto non è: cosa ci faccia il teatro in una accademia di psicologia quanto cosa ci faccia fuori”. Si sedette a un tavolino con una persona che il teatr
o non lo aveva solo studiato, ma faceva di esso il suo respiro di vita. A quel tavolino, guardando fuori da una finestra, ella illustrò la sua idea e il matrimonio artistico nacque in un istante. Nel giro di poche settimane le intuizioni di Freud, della Klein, come alcune idee di Rogers, Vygotsky e tanti altri si fusero con le tecniche dei più grandi maestri della pedagogia teatrale, tra i quali Lecoq, CheChov, Boal, Mejerchol'd. Il tutto sotto quell’idea che già cento anni fa ebbe Jacques Copeau: il teatro come luogo di crescita totale. Un pedagogia centrata tanto sul gruppo quanto sul sé. Le settimane diventarono mesi e i mesi anni…
Gli allievi crebbero e aumentarono di numero, come le attività e gli spettacoli. Crebbe tutto talmente tanto che sopraggiunse la necessità di una riorganizzazione amministrativa. Fu così che nacque l’Associazione Culturale 𝗣𝗮lco 𝗡arrante: παν Teatro. Uno spazio intriso di arte, spettacoli, emozioni, studio, gioco e divertimento. Appi per la terapia, Pan per l’arte teatrale. Pan Teatro! Provate a ripeterlo: παν Teatro! Vi racconteremo cos’è. Ma appena ci raggiungerete ve lo faremo vivere…