07/07/2026
Palermo, 7-8 luglio 2026
Palazzo Butera
“Gli ebrei e il mondo dell'antico Mediterraneo: archeologia, studi e reti di collezionismo (1840-1940 circa)”
Convegno promosso dal John Fell Fund (Università di Oxford), dal progetto Jewish Country Houses & their Worlds (Università di Oxford), da Palazzo Butera e dal Museo Ebraico di Roma e organizzato da Silvia Davoli (Strawberry Hill House & Garden/Università di Oxford) e Tom Stammers (Courtauld Institute)
Nel XIX e all'inizio del XX secolo, mentre le narrazioni bibliche tradizionali si confrontavano con la critica moderna, gli ebrei si rivolsero all'archeologia per ridefinire il proprio ruolo storico e la propria identità. Le scoperte archeologiche, dalle catacombe ebraiche di Roma alle sinagoghe della Galilea, dalla Genizah del Cairo agli scavi in Egitto, Siria e nell'Impero Ottomano, divennero strumenti per riportare alla luce un passato complesso, a volte inaspettato e multiforme, in grado di sfidare le narrazioni esistenti sul mondo antico e al contempo di sostenere nuove forme di appartenenza.
Collezionisti, mercanti e studiosi ebrei si muovevano in un terreno complesso: da un lato, la tensione percepita tra la tradizione "ebraica", radicata nel testo biblico e in un'estetica aniconica, e il mondo "ellenistico" dell'archeologia classica, con la sua celebrazione del corpo umano e della forma visiva. Eppure, questa tradizione classica incarnava anche valori fondanti della cultura europea che gli ebrei cercavano di rivendicare come propria eredità. D'altro canto, molti studiosi ebrei hanno ampliato i confini geografici dell'archeologia stessa, rivolgendosi verso est per abbracciare l'archeologia "orientale" e lo studio delle civiltà e delle culture storiche dell'antico Mediterraneo, una mossa che ha affermato il contributo ebraico alla ricerca europea, ridefinendo al contempo i confini del campo accademico.
Nessuno di questi sviluppi può essere separato dalle storie di formazione dello Stato, di espansione imperiale e di resistenza anticoloniale, né dallo sviluppo di nuove leggi sulla tutela del patrimonio, concepite per controllare gli scavi e l'esportazione di antichità. Questa conferenza si propone di collegare i ritrovamenti materiali e gli sviluppi della ricerca con le pressioni politiche, commerciali e ideologiche generali, al fine di esplorare il dialogo tra gli ebrei moderni e il plurale patrimonio dell'antichità.
Accogliamo con favore contributi che esplorino questi temi attraverso studi di caso geografici e momenti storici specifici. Data la posizione di Palermo, siamo particolarmente interessati a ricevere proposte che analizzino il ruolo degli ebrei e della cultura ebraica nel crocevia tra il Mediterraneo e l'Asia occidentale nel periodo compreso tra il 1840 e il 1940.
(Briony Truscott)
Conference organized by: Silvia Davoli (Strawberry Hill House & Garden / University of Oxford) Tom Stammers (Courtauld Institute)