16/06/2026
Fin de curso: una parola che ai più evoca sorrisi, le fatiche di un anno di lavoro trasformarsi in qualcosa di bello, la magia del salire sul palco, l’Unione, l’amore per la danza e la musica.
Per me quest’anno è stato molto altro. È stato un mosaico di emozioni che mi ha riportata ad alcuni momenti bellissimi della mia vita, ma anche a risentire lo smarrimento per quelli che mi hanno insegnato le lezioni più dure con sfumature diverse, in un’altalena emotiva alla quale sono grata perchè mi ha fatta sentire fragile ma traboccante di vita.
Abbiamo affrontato un anno itinerante, cambiando tre sale con la paura di interrompere il nostro bel corso, ma anche con la certezza che ciò non sarebbe avvenuto e così è stato.
Abbiamo tutti insieme preso atto della fragilità e insieme della immensa forza della vita e di come le cose possano cambiare da un momento all’altro, salendo sul nostro tablao con la gioia negli occhi ma anche la morte nel cuore e una strana nostalgia perché il gruppo il prossimo anno non sarà al completo.
E non sono cose da poco, sono cose immense. Sono le cose vere, non perfette, ma vere, umane.
Al di là del compás, della subida e di tutto il resto che è il linguaggio attraverso il quale ci piace esprimerci ed è ovvio che si cerchi di farlo al meglio delle nostre possibilità, con la nostra storia, ognuno con il proprio percorso, ognuno apportando un pezzettino di se stessi, nell’infinito universo che siamo come creature umane.
Ora dopo qualche giorno, e dopo la bella serata di ieri tra risate, sticker, abbracci lunghi e una bella cena dai sapori del Mediterraneo, mi concedo lo spazio per elaborare tutto, spogliandomi anche io del ruolo e godendomi il silenzio, ricordando i sorrisi (che c’erano!) il “mio” bel gruppo e la subida che è venuta proprio come doveva.
Grazie di cuore a tutti voi ragazzi per ricordarmi ancora di più quanto sia bello ciò che facciamo, e di continuare sempre dispiegando le vele e salpando per un nuovo anno a tutto cuore e compás, tenendoci per mano stretti.
Scena Aperta 14 giugno 2026
Foto: Simona Proserpio
Luogo: Azienda agricola Daniela Grattarola Eupilio