18/11/2025
(M)OTHERS esplora un’idea ampliata di maternità: non solo biologica, ma sociale, affettiva, territoriale.
La figura della Madre diventa astratta, universale, qualcosa che ciascuno porta dentro di sé, indipendentemente da genere, età, identità o provenienza.
La coreografia si sviluppa come un “doppio duetto”, un dialogo energetico tra due, tre o quattro corpi che evocano relazioni, trasformazioni, appartenenza e alterità. Silenzio, città, gioco, comunità, senso, metamorfosi: tutto entra in scena.
Lo spettacolo invita a riflettere su cosa significhi davvero famiglia oggi, su come le relazioni cambiano e si ridefiniscono. E apre uno spazio di pensiero sull’empatia, sulle aspettative sociali e sulla capacità di amare nonostante le differenze.
Accanto alla maternità umana, emerge anche la presenza simbolica di Madre Terra, in un collage di immagini, ricordi, gesti, parole e sogni.
Produzione co-finanziata dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Polonia – Programma “Dance”, a cura del Polish National Institute of Music and Dance.
21 Novembre - ore 20.30
Spazio Franco | Festival Dissidanza