29/05/2026
𝑇𝑒𝑚𝑝𝑢𝑠 𝑒𝑑𝑎𝑥 𝑟𝑒𝑟𝑢𝑚
La dottoressa Giorgia Grammatica ha firmato un lavoro di tesi 110 e lode, incentrato sul restauro della pittura murale nella cripta ipogea di Santa Maria degli Angeli, detta la Gancia.
L'opera versava in condizioni critiche a causa delle severe problematiche microclimatiche e dell'elevata umidità dell'ambiente.
Il progetto ha unito rigore scientifico, competenze tecniche e nuove tecnologie.
Il lavoro è stato avviato con un monitoraggio microbiologico dell'aria e una dettagliata mappatura 3D digitale mediante laser scanner. Queste fasi preliminari sono state il punto di partenza per pianificare le operazioni di pulitura, consolidamento, stuccatura e ritocco pittorico. L'accuratezza metodologica ha portato fino in laboratorio per sperimentare nuovi materiali capaci di rispondere alle sfide conservative di ambienti ipogei.
Grazie a questo intervento, l'opera non è stata solo salvata e messa in sicurezza, ma ha riacquistato la leggibilità delle sue cromie, riportando alla luce il suo protagonista.
L'affetto per questo luogo speciale e la consapevolezza che valorizzare un bene non significa solo conservarlo, ma vuol dire renderlo accessibile e fruibile, ha portato Giorgia a studiare con noi il prototipo di una tavola tattile per raccontare non solo l'iconografia del dipinto, ma anche gli interventi di restauro stessi.
Un lavoro straordinario che traduce con chiarezza, passione e semplicità la complessità di anni di studio e ricerca e inaugura la ormai prossima apertura della cripta al pubblico.
Ancora complimenti alla nostra sorridente dottoressa!