I Beati Paoli e altri misteri palermitani

I Beati Paoli e altri misteri palermitani Organizzazione di tour misteriosi nel cuore della città di Palermo

Oggi, nel nostro tour narrativo dedicato alla legalità, abbiamo attraversato un percorso di memoria e consapevolezza che...
28/05/2026

Oggi, nel nostro tour narrativo dedicato alla legalità, abbiamo attraversato un percorso di memoria e consapevolezza che unisce storia, criminologia e impegno civile.
Abbiamo riflettuto sul tema delle devianze e della nascita del pensiero criminologico, partendo da Cesare Lombroso e Cesare Beccaria e dalle sue fondamenta sul diritto e sulla giustizia, fino ad arrivare ai fatti che hanno segnato profondamente la storia del nostro Paese.
Un viaggio tra vicende emblematiche e dolorose, come l’omicidio di Joe Petrosino, il delitto del principe Notarbartolo, la scomparsa di Mauro De Mauro e il caso Mattei: storie diverse, ma accomunate dal filo della ricerca della verità e della giustizia.
Un momento di riflessione dedicato a tutte quelle figure che, con il loro sacrificio e il loro impegno, hanno lasciato un segno indelebile nella lotta per la legalità. Perché ricordare non è solo un esercizio di memoria, ma un atto di responsabilità verso il presente e il futuro.
Ringrazio con profonda stima l'associazione
" Danzando e Viaggiando" nella persona della presidente Mariella Fazio di avermi dato l'opportunità di aver narrato il valore della legalità.


Sulle tracce dei Beati PaoliNarrazione itinerante tra ombre, segreti e giustizia nascostaA cura del dott. Musso, crimino...
24/05/2026

Sulle tracce dei Beati Paoli
Narrazione itinerante tra ombre, segreti e giustizia nascosta
A cura del dott. Musso, criminologo
Quando il sole tramonta e le pietre antiche della città sembrano tornare a raccontare il proprio passato, prende vita un viaggio nel mistero che conduce i visitatori sulle tracce dei Beati Paoli, figure avvolte da secoli di leggende e racconti popolari.
Tra vicoli silenziosi, cortili nascosti e antichi passaggi sotterranei, la narrazione accompagna i partecipanti in un tempo lontano, dove il confine tra storia e mito si fa sottile. Chi erano davvero i Beati Paoli? Vendicatori del popolo, giudici segreti o soltanto il frutto di una straordinaria leggenda siciliana?
Passo dopo passo, luoghi e personaggi prendono forma attraverso un racconto coinvolgente che intreccia documenti storici, cronaca, tradizioni popolari e interpretazioni criminologiche. Le ombre del passato tornano così a popolare le strade della città, rivelando intrighi, giuramenti, vendette e segreti custoditi per generazioni.
La conduzione del dott. Musso, criminologo, offre una chiave di lettura originale che va oltre il semplice racconto folkloristico, permettendo di comprendere i meccanismi sociali, culturali e criminali che hanno contribuito alla nascita e alla diffusione del mito.
Un'esperienza narrativa immersiva, pensata per chi ama il fascino dell'ignoto e desidera lasciarsi guidare lungo i sentieri più misteriosi della storia siciliana, là dove ogni pietra sembra custodire una storia e ogni ombra potrebbe ancora nascondere un segreto.
Perché alcune leggende non appartengono soltanto al passato: continuano a camminare accanto a noi, nei vicoli della memoria.
Ringraziamo l'associazione Promofestival Carta Flavia per la sua alta professionalità nel creare l'evento.

Tour NarrativoDalle Vie di Cartagine alla Palermo IslamicaTra Berberi, Saraceni e Rotte del MediterraneoNon è soltanto u...
08/05/2026

Tour Narrativo
Dalle Vie di Cartagine alla Palermo Islamica
Tra Berberi, Saraceni e Rotte del Mediterraneo
Non è soltanto un viaggio.
È un racconto che attraversa secoli di civiltà, deserti, conquiste e mare.
Il tour narrativo prende vita dalle antiche strade di Cartagine, dove i mercanti fenici e le grandi rotte del Mediterraneo diedero origine a un mondo fatto di scambi, culture e navigazione. Da Tunisi il percorso entra nel cuore della Tunisia berbera, tra villaggi scolpiti nella roccia, oasi silenziose e piste sahariane battute per secoli dalle carovane.
Tra i lembi desertici vicini all’Algeria, il paesaggio cambia lentamente: montagne aride, dune, accampamenti nomadi e racconti tramandati sotto il cielo del Sahara. Qui il viaggio diventa memoria viva delle popolazioni berbere e delle antiche conquiste saracene che unirono Africa e Sicilia.

Il contenuto del libro di Cathy La Torre mostra come il linguaggio influenzi la costruzione sociale della devianza e deg...
14/04/2026

Il contenuto del libro di Cathy La Torre mostra come il linguaggio influenzi la costruzione sociale della devianza e degli stereotipi. Le parole non sono neutre: possono contribuire a processi di etichettamento e a forme di esclusione o violenza simbolica.
L’autrice invita quindi a sviluppare un uso più consapevole e inclusivo del linguaggio, utile anche nella comprensione e prevenzione delle dinamiche sociali potenzialmente conflittuali.

03/04/2026

A Trapani, nella notte che segue il Venerdì Santo, i Misteri non sembrano soltanto statue, ma presenze vive che attraversano il tempo. Ogni passo è una storia, ogni volto scolpito porta il peso di un’emozione antica. La folla non assiste: accompagna, quasi in silenziosa complicità.
Sotto le luci fioche, mentre la Settimana Santa avvolge la città, si percepisce qualcosa di più profondo di una tradizione: è un dialogo tra passato e presente, tra chi porta e chi guarda. E in quel lento avanzare, sembra che anche il dolore trovi un ritmo, e la fede una forma da condividere.

Nella penombra del Venerdì Santo, a Trapani, la città sembra trattenere il respiro. Le strade si riempiono lentamente, m...
03/04/2026

Nella penombra del Venerdì Santo, a Trapani, la città sembra trattenere il respiro. Le strade si riempiono lentamente, mentre i Misteri emergono uno dopo l’altro: figure antiche che raccontano, in silenzio, il dolore e la speranza della Passione.
Portati a spalla con passo lento, oscillano come sospesi tra terra e cielo, seguendo un ritmo antico chiamato “annacata”. Le musiche funebri accompagnano il corteo, e il tempo pare fermarsi. Non è solo una processione, ma un racconto vivente, tramandato da secoli durante la Settimana Santa, in cui fede e memoria si intrecciano fino all’alba.

Verona e i Misteri AlchemiciSe Verona potesse parlare, sussurrerebbe storie di trasformazione, segrete e antiche. Tra le...
22/03/2026

Verona e i Misteri Alchemici
Se Verona potesse parlare, sussurrerebbe storie di trasformazione, segrete e antiche. Tra le sue chiese silenziose, le piazze illuminate dal tramonto e i palazzi medievali, la città custodisce simboli alchemici nascosti nell’arte religiosa: messaggi che parlano di materia e spirito, cicli eterni e rinascita interiore.
Passeggiando lungo le vie acciottolate, la luce trasforma le facciate in un caleidoscopio di colori e forme. Nei portali scolpiti, nei capitelli decorati e nei dettagli più minuti di un affresco, si celano segreti: il serpente che si morde la coda, simbolo del ciclo eterno; il rosso e il bianco, colori di purificazione; l’albero della vita, che unisce cielo e terra. Ogni elemento sembra sussurrare un invito a guardare oltre l’apparenza.
Nei corridoi di Basilica di San Zeno, tra volte affrescate e cappelle dimenticate, si intravedono simboli che parlano di trasformazione interiore. Santa Anastasia cattura la luce in vetrate colorate che sembrano imprigionare un linguaggio silenzioso, fatto di forme e cromie, un codice per chi sa osservare attentamente. In angoli nascosti, piccoli dettagli raccontano i tre principi alchemici: mercurio, zolfo e sale, incarnando anima, spirito e corpo. Non sono errori artistici, ma chiavi di un sapere antico, messaggi lasciati per chi cerca di decifrare il segreto nascosto sotto la superficie della realtà.
Verona non è soltanto romantica e storica. È un laboratorio di enigmi e trasformazioni invisibili. Ogni porta, ogni affresco, ogni colonna sembra respirare, parlando di cicli eterni, rinascita e un sapere antico custodito nelle pieghe del tempo. Camminare per Verona è come attraversare un antico manoscritto vivente, dove materia e spirito si incontrano e dove il mistero attende chi ha occhi per vedere.

Nella Venezia di un tempo, il giorno iniziava al tramonto. Le campane segnavano l’ora 24, e subito dopo cominciava la nu...
20/03/2026

Nella Venezia di un tempo, il giorno iniziava al tramonto. Le campane segnavano l’ora 24, e subito dopo cominciava la nuova giornata con l’ora 1.
Le ore si contavano fino al tramonto successivo, cambiando ogni giorno insieme alla luce del sole. Il tempo non era fisso, ma seguiva la natura: si viveva guardando il cielo più che l’orologio.

Verona tra fede e simbolismo Nel silenzio di antiche chiese, tra candele tremolanti e pietre consumate dal tempo, appare...
20/03/2026

Verona tra fede e simbolismo
Nel silenzio di antiche chiese, tra candele tremolanti e pietre consumate dal tempo, appare un volto diverso da ogni attesa: quello della Vergine Maria… ma scuro, profondo, enigmatico. È una Madonna Nera.
La si incontra in luoghi carichi di storia, come l’Abbazia di Montserrat o il Santuario della Madonna di Tindari, dove da secoli attira pellegrini e curiosi. Davanti a lei, nasce sempre la stessa domanda: perché è nera?
C’è chi parla del fumo delle candele e del tempo che scurisce il legno. Ma c’è anche chi sussurra storie più antiche, legate a figure come Iside, simboli di maternità e mistero.
Eppure, nessuna spiegazione sembra bastare davvero.
Perché in quel volto scuro non c’è solo un colore: c’è un enigma. Uno sguardo che attraversa i secoli e sembra dire che non tutto deve essere compreso. Alcune cose, semplicemente, si contemplano.

Da Norimberga a Palermo. Il viaggio di Federico II tra potere e mito.Il viaggio da Norimberga a Palermo diventa il filo ...
19/01/2026

Da Norimberga a Palermo. Il viaggio di Federico II tra potere e mito.
Il viaggio da Norimberga a Palermo diventa il filo narrativo per raccontare Federico II di Svevia come figura storica e mitica. A Norimberga emerge l’imperatore del Sacro Romano Impero, simbolo di potere e autorità politica; scendendo verso il Sud, il racconto si apre a una dimensione più complessa e multiculturale. A Palermo, cuore del suo regno mediterraneo, Federico II si trasforma nello Stupor Mundi, sovrano sapiente e leggendario, ponte tra Oriente e Occidente. Tra storia, leggenda e mito, la sua figura viene riletta come ancora attuale e capace di parlare all’Europa di oggi.
Ringrazio l’associazione TERRAMURI che mi ha offerto l’occasione di narrare questa storia.


Indirizzo

Palermo

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando I Beati Paoli e altri misteri palermitani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a I Beati Paoli e altri misteri palermitani:

Condividi