Padovanità

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PADOVANITA' lavora quotidianamente con un unico obiettivo : far conoscere a tutti i molteplici tesori,curiosità,aneddoti che la nostra splendida città conserva,custodisce e qualche volta nasconde. Padovanità promuove e salvaguarda i Valori e le Tradizioni legate alla città di Padova attraverso:

# uscite e visite guidate alla scoperta dei tesori di Padova e provincia.

# attività di tipo cultural

e quali mostre, convegni, dibattiti, seminari, mirati alla difesa ed alla preservazione del patrimonio storico, artistico ed ambientale.

# promozioni di manifestazioni culturali e ricreative atte al mantenimento e alla diffusione di forme ed aspetti tipici della tradizione locale, di tipo enogastronomico, sportivo, letterario e musicale.

📆DOMENICA 6 SETTEMBRE: LA PADOVA DELLE MERAVIGLIE, VISITA AL ROSETO DI SANTA GIUSTINA E PARCO TREVES - Ore 10:30 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿...
31/08/2026

📆DOMENICA 6 SETTEMBRE: LA PADOVA DELLE MERAVIGLIE, VISITA AL ROSETO DI SANTA GIUSTINA E PARCO TREVES - Ore 10:30 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

🧐Il Parco Treves de' Bonfili nasce a Padova tra il 1809 e il 1815 per volere dei fratelli bancheri Isacco e Jacopo Treves. Progettato dal celebre architetto Giuseppe Jappelli, rappresenta il primo esempio padovano di giardino all'inglese o "romantico". Jappelli concepì l'area sfruttando l'andamento del fiume Alicorno e la presenza delle antiche mura cinquecentesche della città. Il parco combinava natura e architettura: sentieri sinuosi, saliscendi artificiali, ponticelli, rovine figurate e folte alberature.

🌹Tra i manufatti di maggior pregio spiccano il tempietto neoclassico, la casa del giardiniere, la grotta e la cavallerizza. Il percorso ideato da Jappelli era un vero viaggio emozionale, arricchito da allusioni simboliche e rimandi alla massoneria. Alla fine dell'Ottocento il giardino passò ai baroni de' Bonfili, che ne curarono la manutenzione mantenendone la bellezza.

☝️Per queste e tante altre curiosità vi aspettiamo alla nostra visita di domenica 6 Settembre alle ore 10:30

👉Non potete perdere questo importante appuntamento con la nostra città e la sua storia

📞Per info e prenotazioni mandate un messaggio WhatsApp al nostro numero 371 689 0812

💪Link dell'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/996799946709822

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Le biografie dei personaggi che hanno fatto la storia di Padova e della Padovanità 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿MATTEO REALDO COLOMBO🗓️...
30/08/2026

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Le biografie dei personaggi che hanno fatto la storia di Padova e della Padovanità 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

MATTEO REALDO COLOMBO

🗓️ Nacque nel 1516 a Cremona. il padre era un farmacista, Antonio Colombo. Sebbene poco si sappia della sua giovinezza, è comunque noto che intraprese gli studi universitari a Milano e sembra che abbia continuato per qualche tempo l'attività del padre. In seguito abbandonò la professione di farmacista e divenne allievo del chirurgo Giovanni Antonio Lonigo, sotto il quale studiò per 7 anni. Nel 1538 si iscrisse all'Università di Padova, dove si mise in luce come straordinario studente di anatomia. Per i suoi meriti, gli fu assegnata la cattedra di Filosofia all'università. Nel 1542 tornò per qualche tempo a Venezia, per assistere il suo maestro, Lonigo.

💐Nel 1543 tornò a Padova per succedere ad Andrea Vesalio, che era partito per la Svizzera per sovrintendere alla stampa del suo capolavoro De humani corporis fabrica. Colombo rimase a Padova per due anni prima di trasferirsi a Pisa alla corte di Cosimo I de Medici. Mentre era a Pisa collaborò intensamente con Michelangelo. Egli intendeva lavorare con quest'ultimo per elaborare un testo di anatomia che rivaleggiasse con il De Fabrica di Vesalio, ma questo non si realizzò mai, probabilmente a causa dell'età ormai avanzata di Michelangelo. Nel 1548 Colombo assunse un incarico alla Sapienza di Roma, che mantenne fino alla morte, nel 1559. Poiché non era un attento seguace di Galeno, l'autorità riconosciuta in quel tempo nel campo dell'anatomia, e anche a causa delle sue pubbliche controversie con il venerato Vesalio e Gabriele Falloppio, Colombo non ha goduto di alta considerazione in Italia. Il suo nome resta legato all'opera De re anatomica (Venezia 1559), arricchita da un frontespizio attribuito al Veronese: un'opera memorabile, specie nelle parti riguardanti la descrizione della pleura, del peritoneo e del cristallino e per una significativa spiegazione fisiologica della digestione.

📚I rapporti tra Colombo e Vesalio non sono del tutto chiari. Si è spesso pensato che Colombo sia stato un discepolo di Vesalio, ma può darsi che in effetti non sia stato così. In ogni caso, essi cominciarono a diventare accaniti rivali a partire dal 1555. Mentre stava insegnando agli studenti di Vesalio nel 1543, Colombo mise in evidenza diversi errori commessi da Vesalio, soprattutto nell'attribuire le proprietà degli occhi bovini a quelli umani. Come Vesalio era stato molto criticato per le sue correzioni alla scienza di Galeno, così Colombo fu il primo a criticare Vesalio per i suoi stessi errori. Quando Vesalio tornò, rimase scandalizzato. Egli ridicolizzò pubblicamente Colombo, definendolo un "Ignorante" e dichiarando in diverse occasioni che "anche la minima conoscenza che Colombo abbia nel campo dell'anatomia, l'ha imparata da me". Malgrado le dichiarazioni di Vesalio, è probabile che Colombo sia stato un collega di Vesalio, piuttosto che un suo allievo. In primo luogo, nel De Fabrica Vesalio attribuisce molte delle sue scoperte a Colombo, che viene definito "un grande amico". Inoltre Vesalio e Colombo provenivano da carriere accademiche molto diverse. Vesalio era un esperto del sistema di Galeno ed aveva ricevuto la sua educazione scientifica a Lovanio, mentre Colombo aveva cominciato i suoi studi di anatomia come chirurgo. Infine, Colombo si riferisce spesso a Lonigo come suo maestro di chirurgia e anatomia, senza nominare mai Vesalio. Fu Realdo Colombo a compiere l'autopsia su Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti.

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 IL PADOVANO LUCA CHIUMENTO SUL TETTO DEL MONDO 🇮🇹🚣‍♂️Ieri è stata una giornata straordinaria per Padova e per lo...
30/08/2026

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 IL PADOVANO LUCA CHIUMENTO SUL TETTO DEL MONDO 🇮🇹

🚣‍♂️Ieri è stata una giornata straordinaria per Padova e per lo sport italiano. Luca Chiumento, padovano, insieme a Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, ha conquistato oggi ad Amsterdam il titolo mondiale nel quattro di coppia, confermandosi campione del mondo dopo lo storico oro di Shanghai 2025.

🧐Una gara semplicemente strepitosa: gli azzurri hanno tagliato il traguardo al primo posto con il tempo di 5’33”60, mettendosi alle spalle Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Polonia.

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Luca è cresciuto nella Canottieri Padova, dove ha iniziato a remare da giovanissimo e oggi porta ancora una volta Padova sul gradino più alto del mondo. Due titoli mondiali consecutivi. Un’impresa enorme.

📆DOMENICA 6 SETTEMBRE: LA PADOVA DELLE MERAVIGLIE, VISITA AL ROSETO DI SANTA GIUSTINA E PARCO TREVES - Ore 10:30 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿...
29/08/2026

📆DOMENICA 6 SETTEMBRE: LA PADOVA DELLE MERAVIGLIE, VISITA AL ROSETO DI SANTA GIUSTINA E PARCO TREVES - Ore 10:30 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

🧐L’incantevole Roseto di Santa Giustina si i trova lungo l’anello delle mura cinquecentesche che circondano Padova, tra il Parco Treves e l’Orto Botanico, lungo il bastione di Santa Giustina. Il roseto, pensato come percorso didattico consente di ammirare la bellezza di questo fiore secondo dei percorsi tematici: lo spazio sensoriale presenta alcune varietà di rosa che stimolano (vista, tatto, odorato, gusto); il percorso della storia della rosa e dell’evoluzione dalla rosa antica a quella moderna.

🌹Nel roseto è possibile ammirare la rosa gallica, l’antenata di tutte le rose europee, e un gran numero di varietà ottenute a partire dal 1600, tra cui la rosa centifolia e la rosatea); il percorso delle Rose del Mondo (con le 10 rose più importanti nella classifica americana: varietà famose quali Peace, Queen Elisabeth, Papa Meilland, etc.); e per finire il percorso delle rose dedicate ai personaggi famosi vissuti nel Veneto (Rosa di Sant’Antonio, Rosa Beatrice d’Este, etc.).

☝️Per queste e tante altre curiosità vi aspettiamo alla nostra visita di domenica 6 Settembre alle ore 10:30

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🇩🇪 A Ratisbona si parla padovano 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Luxardo 🔝
28/08/2026

🇩🇪 A Ratisbona si parla padovano 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

Luxardo 🔝

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Una chicca in salsa patavina dalla Basilica di San Pietro presso la nostra amata Roma 🧐Sul pavimento della navata...
27/08/2026

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Una chicca in salsa patavina dalla Basilica di San Pietro presso la nostra amata Roma

🧐Sul pavimento della navata centrale della Basilica di San Pietro sono incise delle lettere di ottone che indicano la lunghezza delle chiese più grandi del pianeta.

⛪️Camminando verso l'altare, è possibile incontrare anche il tassello dedicato alla Basilica di Santa Giustina di Padova, inserita ufficialmente tra i templi le chiese più grandi e maestose della cristianità.

📆GIOVEDI' 27 AGOSTO: PASSEGGIATA AL CHIARO DI LUNA, STORIE CELATE DIETRO ALLE FACCIATE - Ore 20:15 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿🧐Il cortile in...
26/08/2026

📆GIOVEDI' 27 AGOSTO: PASSEGGIATA AL CHIARO DI LUNA, STORIE CELATE DIETRO ALLE FACCIATE - Ore 20:15 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

🧐Il cortile interno del Collegio Pratense è un luogo che porta pace e serenità. Il Collegio Pratense è stato un collegio universitario per studenti meritevoli ma privi di mezzi dell'Università di Padova fondato dal cardinale Pileo da Prata nel 1394. Dopo secoli di attività accademica, la struttura fu soppressa in epoca ottocentesca e l'edificio venne destinato a uso militare (diventando poi la caserma "Angelo Barzon"), rimanendo una testimonianza fondamentale della storia universitaria padovana.

🏛️Tra i suoi allievi ospitò celebri personalità, tra cui Silla Palladio e lo studente Girolamo Ortis, il cui tragico suicidio avvenuto all'interno del collegio ispirò Ugo Foscolo per il romanzo Le ultime lettere di Jacopo Ortis. La notte del 29 marzo 1796, all'età di soli 22 anni, si tolse tragicamente la vita nella sua stanza inferendosi due colpi di coltello. Le ragioni del gesto rimasero sconosciute, alimentando fin da subito un halo di mistero e sgomento in ambito cittadino. Le sue spoglie vennero poste nella chiesa di San Lorenzo e riposano oggi nei pressi della Tomba di Antenore.

☝️Per queste e tante altre curiosità vi aspettiamo alla nostra passeggiata serale di giovedì 27 Agosto alle ore 20:15

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🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Padova e il caffé: un legame lungo quasi 5 secoli (nona e ultima parte) ☕🧐Nel Dopoguerra aumentano le realtà prod...
25/08/2026

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Padova e il caffé: un legame lungo quasi 5 secoli (nona e ultima parte) ☕

🧐Nel Dopoguerra aumentano le realtà produttive che si occupano di torrefazione e produzione del caffè nel nostro territorio. Vogliamo citarne un paio che rappresentano delle importanti realtà a livello locale e nazionale.

☕La storia del Caffè Pavin inizia agli inizi del Novecento, quando Cesare ed Elisa Pavin aprono il Caffè Commercio a Tombolo, punto di riferimento del paese. Dopo la morte di Cesare, i figli Raffaele e Luigi decidono di trasformare l’attività familiare: nel 1949 acquistano caffè verde e iniziano a tostarlo con una piccola tostatrice manuale da 10 kg. Il prodotto piace subito e la distribuzione parte in bicicletta, poi con la celebre Fiat Topolino 500 C. Negli anni ’50–’60 la torrefazione cresce e si espande in tutta la provincia di Padova. La famiglia mantiene una gestione artigianale, basata su miscele proprietarie e controllo sensoriale. Dagli anni 2000 entra in azienda la terza generazione, che modernizza la produzione e apre ai mercati esteri. Oggi Pavin esporta in circa 30 Paesi, con una divisione dedicata anche agli Stati Uniti. Rimane una torrefazione familiare, radicata nel territorio ma con presenza internazionale.

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿La Torrefazione Pedron nasce nel 2004 a Selvazzano Dentro (Padova) per iniziativa della famiglia Pedron, già attiva nel settore del caffè. L’idea è creare una torrefazione artigianale moderna, focalizzata su miscele di qualità e su un profilo aromatico costante. Fin dall’inizio l’azienda punta su selezione dei crudi, tostatura controllata e formazione dei baristi. Negli anni successivi Pedron cresce rapidamente nel settore Ho.Re.Ca. e si distingue per l’attenzione alla tostatura lenta e alla stabilità del prodotto. Introduce linee dedicate ai professionisti e sistemi di controllo termico avanzati. La comunicazione rimane sobria, centrata sulla qualità e sulla continuità del gusto. Oggi Pedron è una delle torrefazioni più note della provincia di Padova, con distribuzione regionale e collaborazioni nel mondo del caffè professionale. Mantiene una struttura familiare e un approccio tecnico alla produzione.

📆GIOVEDI' 27 AGOSTO: PASSEGGIATA AL CHIARO DI LUNA, STORIE CELATE DIETRO ALLE FACCIATE - Ore 20:15 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿🧐Quando Ezzeli...
25/08/2026

📆GIOVEDI' 27 AGOSTO: PASSEGGIATA AL CHIARO DI LUNA, STORIE CELATE DIETRO ALLE FACCIATE - Ore 20:15 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

🧐Quando Ezzelino III prese il controllo di Padova e del suo territorio nel 1237, impose un regime di forte repressione terrorizzando la nobiltà locale e il clero. L'abate Arnaldo (Arnaldo Cataneo da Limena), figura di grande valore spirituale e civile, rappresentava un punto di riferimento morale ostile alle mire del tiranno.

🏛️Arnaldo si oppose con fermezza ai tentativi di Ezzelino di sottomettere l'Abbazia di Santa Giustina e le sue proprietà, rifiutando di piegarsi all'autorità del signore di Romano e difendendo i diritti del proprio monastero e dei padovani. Vista la sua irriducibile opposizione, Ezzelino lo fece arrestare. Arnaldo fu condotto nel carcere di Asolo (e successivamente trasferito in altre fortezze ezzeliniane), dove venne sottoposto a una dura prigionia, privazioni e torture. Nonostante le torture e le pessime condizioni di detenzione, Arnaldo rifiutò fino all'ultimo di cedere. Morì in prigione nel 1255, poco prima che la crociata anti-ezzeliniana e l'insurrezione cittadina liberassero Padova dal dominio del tiranno (1256).

☝️Per queste e tante altre curiosità vi aspettiamo alla nostra passeggiata serale di giovedì 27 Agosto alle ore 20:15

👉Non potete perdere questo importante appuntamento con la nostra città e la sua storia

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🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿GIOVANI PADOVANI, ORGOGLIO ITALIANO 🇮🇹🚵Lorenzo Ceccarello, straordinario atleta della Ciclistica Monselice, ha ve...
24/08/2026

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿GIOVANI PADOVANI, ORGOGLIO ITALIANO 🇮🇹

🚵Lorenzo Ceccarello, straordinario atleta della Ciclistica Monselice, ha vestito la maglia azzurra ai Campionati del Mondo Juniores di ciclismo su pista e ha conquistato il titolo di CAMPIONE DEL MONDO! Una vittoria straordinaria che porta Padova e l'Italia sul tetto del mondo! 🇮🇹🏆

🇮🇹 La padovana Elena Voltan ha invece vinto la finale dei 200 metri canoa davanti alla croata Tot e alla sp****la Otero ai Giochi del Mediterraneo in scena a Taranto.

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿FIERI DI VOI 🇮🇹

Indirizzo

Via Ipazia 29
Padua
35135

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