28/05/2026
Grazie a Loredana Muller! Arte, Poesia. E gentilezza.
I QUADERNI GRIGI di Loredana Müller
Sono 27 le autrici e gli autori che costituiscono la Collana dei QUADERNI GRIGI, ideata e
realizzata da Loredana Müller, in un numero che nelle sue cabale mentali l’infaticabile
ideatrice ha posto come il culmine del suo progetto: 1/1 x 21 esemplari sempre
diversificati, per giungere a 27 titoli.
In ordine di apparizione nel catalogo:
1. Werner Weick (copertina e quarta di copertina)
2. Roberto Rossi Precerutti
3. Alessandro Margnetti
4. Marino Cattaneo
5. Elisabetta Motta
6. Roberto Deidier
7. Vincenzo Guarracino
8. Antonio Rossi
9. Monica Piffaretti
10. Dubravko Pušek
11. Rita Iacomino
12. Prisca Agustoni
13. Andrea Balzola
14. Paolo Ruffill
15. Osvaldo Coluccino
16. Pietro De Marchi
17. Massimo Scrignòli
18. Nicoletta Barazzoni
19. Gilberto Isella
20. Alberto Nessi
21. Gilberto Isella
22. Nina Nasilli
23. Fabio Pusterla
24. Marco Vitale
25. Donata Berra
26. Laura Quadri;
27. Antonella Astolfi
Cosa offrono i QUADERNI GRIGI? Contengono testi e immagini, con il comune
denominatore della demiurgica e costante presenza di Loredana che in tutti i leporelli
accompagna le parole con grafiche originali, con le magiche variazioni dei colori delle
copertine e delle textures sempre cangianti, come le altrettante sfumature dei loro interni
tra segni e trasparenze, il senso e i sensi, potenziati non poco dalla sua certosina perizia e
inventiva in dialogo con le autrici e gli autori sopra citati.
A partire dalla copertina, dalla scelta dei pochi caratteri di legno di pero disponibili e dagli
inchiostri realizzati con terre ed essenze naturali e stesi su una lastra a linoleumxilografica, l’oggetto povero, «libro-quaderno minimo» nasce e prende vita, nell’alveo di un
piccolo, modesto tirabozze, come «avventura, colma volutamente di quella caducità
umana, di quel perfettibile da non raggiungere, se rispettiamo quell’istante irrepetibile che
qualifica il senso del vivere», per usare la definizione della stessa Loredana, che alla sua
poetica tecnica aggiunge un’ulteriore e suggestiva annotazione, affermando che tutto ciò avviene per colmare «il sentimento fragile, che ci abita, noi esseri così capaci di fare
traballare il mondo, il pianeta, gli equilibri ciclici e climatici, per non parlare delle assurde
guerre», contrastando così col nostro segno e la nostra presenza «il potere, che tutto
consuma», che, come dice la poeta Cristina Campo nella raccolta La tigre assenza
(Adelphi, 1991), «divora anche la parola».
Questo a proposito dei QUADERNI GRIGI e della loro filosofia. Per quanto riguarda i
contenuti dei loro testi, il discorso è riccamente articolato e riflette le diverse personalità di
chi ha voluto accompagnare Loredana in questo progetto. La quarta di copertina rende
conto dei nominativi e dei titoli dei contributi letterari e poetici, mentre qui riporto qualche
verso, a caso, per dire la marezzata bellezza dell’insieme:
“Passata l’ombra della gioventù / senza lasciare traccia…// non c’è perdono alla bellezza e
lei / non ne ha mai chiesto…”,
“Immagina questo foglio come una galassia / obliqua e radiante: / i cinque battiti della
parola / astro ardono al centro…”,
“Il grigio che rade le case / il tepore freddo inghiotte / il verde sottostante…”,
“il mirto una rosa e lontano / tra cieli ed attese una luce…”,
“densità di pensieri che si fanno carne…”,
“felici di partire / verso lo sfolgorio del cuore…”,
“una inattesa bellezza / un chiarore di luce / una verde speranza…”. (*)
Una «inattesa bellezza» quella di Loredana, un miracolo fragile e forse irripetibile: da
Camorino, in partibus infidelium… La sua vita, per farla durare, necessita di mille
accortezze, nella consapevolezza che la sua presenza è da proteggere come un «non piùnon ancora», fascio lucifugo e insieme solare, ossimoro sempre sul punto di una perdita
ma anche di una rinascita sotto altra forma ed immagine: pro corpore florem, «un fiore al
posto del corpo», giusto come si dice di Narciso nel mito raccontato da Ovidio nelle
Metamorfosi.
Vincenzo GUARRACINO
(*) Versi tratti dai Quaderni grigi di Roberto Deidier, Prisca Agustoni, Dubravko Pušek, Vincenzo Guarracino,
Laura Quadri, Gilberto Isella ed Elisabetta Motta