Il Coro della Ca****la Musicale della Basilica di sant'Antonio di Padova fu costituito nel 1487. Agli inizi il coro era formato da soli frati e novizi del convento antoniano. Ben presto però vi furono ammessi cantori, e poi anche strumentisti laici o del clero secolare. Nel periodo della grande polifonia classica, la Ca****la del Santo ebbe il suo più noto e maggiore maestro in padre COSTANZO PORT
A (1530-1601), già discepolo di WILLAERT a Venezia. Nei secoli successivi, dopo alterne vicende di splendore e decadenza, la Ca****la visse la sua stagione più prestigiosa con successi anche di risonanza europea, nel periodo barocco. Tre le figure di spicco tra i maestri di quest’epoca d’oro:
padre FRANCESCO ANTONIO CALLEGARI (1657-1742),
padre FRANCESCO ANTONIO VALLOTTI i (1697-1780) e
padre LUIGI SABBATINI (1793-1809). Gemma più preziosa di quegli anni felicissimi fu GIUSEPPE TARTINI (1692-1770), il “Maestro delle Nazioni”, che dirigeva il complesso strumentale quando alla guida della Ca****la c’era il grande Vallotti. Nell’Ottocento, la generale decadenza delle Cappelle musicali d’Italia coinvolse anche quella del Santo. Alla fine del secolo però il M° GIOVANNI TEBALDINI avvierà la ripresa, che si poté dire completamente realizzata con ORESTE RAVANELLO, le cui musiche ancor oggi risuonano nella Basilica di sant'Antonio . Dopo un periodo di transizione, dal 1969 la Ca****la si riporta sulla scia della sua splendida tradizione con il padre PIO CAPPONI, che per primo introdusse le voci femminili, il cui commosso ricordo vive nel cuore dei cantori e di tanti padovani, dopo la sua improvvisa scomparsa avvenuta proprio mentre dirigeva il “suo” coro, la festa dell’Epifania del 1984. Successivamente, la direzione del coro veniva affidata a P. GIANCARLO BETTETO, già collaboratore di P. Pio Capponi, che portava avanti il suo incarico fino al giugno 2006. Dall'ottobre 2006, l'organista titolare è il M° MASSIMO DAL PRA' mentre la direzione del coro è affidata al M° VALERIO CASARIN, già organista della Basilica e della Ca****la Musicale.